Champions League, Villarreal – Juventus 2-2
Continui ribaltamenti di fronte all’Estadio de la Ceramica di Vila-Real nella seconda giornata della League Phase della UEFA Champions League: alla fine fra Villarreal e Juventus il match termina in parità con il risultato di 2-2. Di Gatti e Conceicao le reti bianconere, Mikautadze e Veiga in gol per gli spagnoli.
Villarreal – Juventus 2-2
Reti: 18’ Mikautadze (V), 49’ Gatti (J), 56’ Conceicao (J), 90’ Veiga (V).
Villarreal: Tenas; Mourino, Rafa Marin, Veiga, Pedraza (76’ Cardona); Buchanan (64’ Moleiro), Parejo (64’ Oluwaseyi), Gueye, Comesana; Pepe, Mikautadze (76’ Akhomach). A disposizione: Luiz Junior, Conde, Altimira, Partey. Allenatore: Marcelino.
Juventus: Perin; Kalulu, Gatti, Kelly; Cambiaso (80’ Rugani), Locatelli, McKennie, Cabal (16’ Joao Mario); Koopmeiners (46’ Conceicao), Yildiz (80’ Adzic); David (86’ Vlahovic). A disposizione: Di Gregorio, Pinsoglio, Zhegrova, Kostic, Openda. Allenatore: Tudor.
Ammonizioni: Cabal (J), Cambiaso (J), Akhomach (V), Conceicao (J).
I padroni di casa partono forte tra le mura amiche sulle ali dell’entusiasmo creato dal sostegno dei tifosi. E sono bravi a farsi trovare pronti Locatelli prima e Gatti poi nel respingere le iniziali conclusioni di Parejo e Mikautadze evitando pericoli dalle parti di Perin. Numero uno bianconero che però non può nulla al 18’ quando Mikautadze viene servito da Pepe in area di rigore e porta avanti il Villarreal. Perin che è provvidenziale cinque minuti più tardi quando devia sul palo il mancino a incrociare di Pedraza evitando il raddoppio degli spagnoli.
Sul capovolgimento di fronte arriva la prima grande chance per i bianconeri con McKennie che, di testa, impegna l’estremo difensore avversario alla decisiva deviazione in calcio d’angolo. La squadra di Tudor alza la pressione attivando i suoi uomini offensivi e calciando più volte verso la porta di Tenas ma senza riuscire a trovare la precisione necessaria per sbloccare il proprio tabellino. Nel finale di primo tempo è invece ancora Perin a prendersi la scena chiudendo lo specchio a Buchanan presentatosi a pochi metri dalla linea di porta.
La ripresa comincia subito con l’ingresso sul rettangolo verde di Conceicao per aumentare velocità e imprevedibilità in attacco. E la mossa di mister Tudor porta sin da subito i suoi frutti perché nel giro di sette minuti i bianconeri pareggiano prima i conti e poi si portano in vantaggio. La rete dell’1-1 è un capolavoro vero e proprio firmato Federico Gatti che, in proiezione offensiva, dà vita a una meravigliosa rovesciata sfruttando perfettamente la sponda di Kelly; il 2-1 invece comincia e finisce dai piedi di Chico Conceicao che intercetta un passaggio orizzontale di Parejo, si invola verso la porta avversaria e infila il raddoppio col suo mancino.
Pareggio con Gatti, sorpasso con Conceicao e un tris sfiorato con David, a venti minuti dal triplice fischio, che scappa in profondità sulla sinistra, sfruttando un filtrante di McKennie, e calcia con il mancino ma il suo tiro si stampa sulla traversa impedendo così al canadese di trovare la rete. Il Villarreal alza la pressione e nel finale di gara, al 90’, sfrutta un calcio d’angolo e trova il gol del 2-2 con un colpo di testa di Renato Veiga. È l’ultima occasione dell’incontro, all’Estadio de la Ceramica la sfida contro gli spagnoli termina 2-2.
MISTER IGOR TUDOR
«Dispiace e siamo arrabbiati per la rete nel finale perché non si può prendere un gol così su calcio d’angolo negli ultimi secondi di una partita, eravamo in tanti in area di rigore. Abbiamo spinto molto nel secondo tempo facendo una grande ripresa, mentre il Villarreal ha fatto meglio nel primo. È una squadra difficile da affrontare. Conceicao ha fatto la differenza quando è entrato. Ci prendiamo questo punto e andiamo avanti. Quando prendi gol all’ultimo minuto c’è sempre rammarico, arrabbiatura».
MANUEL LOCATELLI
«È stata una partita intensa, noi nel primo tempo dovevamo fare meglio mentre nel secondo siamo entrati bene. Abbiamo approcciato bene e trovato i gol, nel finale ci siamo abbassati tanto e la gestione dei momenti un po’ ci manca e questi sono dettagli che fanno la differenza. Abbiamo preso gol alla fine ed è veramente un peccato. Le partite così importanti si decidono anche in questo modo, l’esperienza conta tanto e dobbiamo mettere qualcosa in più da quel punto di vista».
FRANCISCO CONCEICAO
«Dentro lo spogliatoio all’intervallo abbiamo parlato di cosa non andava nel primo tempo e nella ripresa abbiamo capito cosa serviva per migliorare. Abbiamo fatto meglio, ma non siamo riusciti a vincere che è la cosa più importante. Ci è mancato fare un altro gol , ma sappiamo anche che abbiamo giocato contro una squadra forte. Dobbiamo continuare a lavorare duramente e adesso pensare alla prossima partita».





