COLLOVATI, DE BIASI, DE CANIO, MARCHETTI, FEDELE, PAZIENZA E CECCARINI A RADIO MARTE

FULVIO COLLOVATI A RADIO MARTE: “CRISI DEL GOL DEI CENTRAVANTI DIFFUSA, IL NAPOLI E’ NEL GRUPPO DI VETTA. A UDINE AZZURRI FAVORITI”
“Con la Lazio è stato un doppio ko meritato, il primo frutto di una rivoluzione, è vero che quando c’è la Coppa Italia si fanno cambiamenti, Conte forse ha un po’ esagerato. La sconfitta in campionato – ha detto il campione del mondo e opinionista a Radio Marte nel corso di Marte Sport Live – è inaspettata, pensavo il Napoli si riscattasse, la Lazio ha giocato meglio ma ora tutti danno addosso a Lukaku se non si segna. Chiaro che non è quello dell’Inter, sono passati quattro anni ma bisogna ricordarsi sempre che gli azzurri sono secondi, ora ci vuole equilibrio in un campionato molto lungo, tanti allenatori dicono che le stagioni si decidono a febbraio, marzo, quando tornano le coppe. Ora ci sono sei squadre in tre punti, a febbraio saranno la metà ed il Napoli dovrà approfittarne. Poi magari se c’è bisogno di innesti Conte saprà individuarli insieme alla società. Del resto, tutti vogliono rinforzarsi. Il problema del gol del Napoli? Allargherei il campo: se togliamo Lookman e Retegui, c’è una crisi dei centravanti abbastanza inaspettata: Lautaro è criticato, Vlahovic ha segnato sei gol di cui tre su rigore, Morata ne ha realizzati due, capisco le critiche a Lukaku ma fino ad un certo punto: d’altro canto, i rifornimenti latitano e non è solo demerito del belga se il Napoli non tira mai in porta. Ora abbiamo Fiorentina e Lazio che stanno facendo benissimo, Milan e Roma sono contestate, la Juve per me sta facendo molto male, l’unica in grande forma è l’Atalanta, che gioca a tutto campo, che ha capocannoniere e vice capocannoniere, ha una rosa profonda e può anche candidarsi allo scudetto, ma la Champions può portare via molte energie: il Napoli non deve mollare. L’Udinese è più una squadra da trasferta, un po’ come il Napoli, per gli azzurri non sarà semplice ma anche senza Kvara credo porterà a casa i tre punti”.
GIANNI DE BIASI A RADIO MARTE: “A UDINE SARA’ DETERMINANTE L’ATTEGGIAMENTO, CONTE NON SOTTOVALUTERA’ L’AVVERSARIO”
“Il Napoli ha fatto una buona partita ma ha incontrato una squadra ben organizzata, partita a fari spenti, il lavoro di Baroni si vede eccome. La Lazio – ha detto l’allenatore a Radio Marte nel corso di Marte Sport Live– ha giocato, trovando un bel gol su una ripartenza. Una squadra come il Napoli non pensa certamente di essere diventata mediocre, si viene da un inciampo, il Napoli oggi ha un solo obiettivo: il campionato, la rosa è strutturata bene per questo e per come le cose si sono messe direi che è un interlocutore autorevole con l’Atalanta e l’Inter. Dai nerazzurri mi aspettavo un po’ di più ma il Leverkusen è una squadra forte, in ogni caso Inzaghi ha una rosa molto importante. L’Udinese ha attraversato un periodo buio, ha vinto a Monza ma la differenza sostanziale starà nell’atteggiamento: il Napoli sarà stimolato da Antonio Conte per vincere, non sottovaluterà di sicuro gli avversari”.
GIGI DE CANIO A RADIO MARTE: “A UDINE ATTENZIONE ALLE PALLE INATTIVE. SENZA KVARA C’E’ UNA GROSSA CHANCES PER NERES PER METTERSI IN EVIDENZA”
“Udinese-Napoli? Si tratta di una partita insidiosa, l’Udinese negli ultimi anni è cresciuta a livello di solidità e concretezza e contro il Napoli tutti si impegnano per dare il massimo. Ci sono – ha detto l’allenatore e doppio ex di Napoli e Udinese a Radio Marte nel corso di Marte Sport Live – elementi che possono pesare, come l’assenza di Kvara e il Napoli che sta stentando un po’ di in fase di produzione di azioni da gol ma gli azzurri devono portarla a casa per non staccarsi dalla vetta. Neres al posto di Kvara? Sono giocatori diversi, il georgiano è estremamente importante per il Napoli ma anche Neres ha ottime qualità: salta l’uomo, crea superiorità numerica, ha il passaggio per il gol. Ora ha una possibilità di giocare la sua chance ed è un bel talento. Kvara, per quanto non stia rendendo come al suo primo anno in Italia, è comunque sempre difficile da sostituire. Udinese? Molto solida ma non ha giocatori velocisti in grado di sfruttare in rapidità il contropiede. Il Napoli dovrà stare attento sulle palle inattive, dove l’Udinese può colpire”.
LUCA MARCHETTI A RADIO MARTE: “IL NAPOLI CERCA UN CENTROCAMPISTA DI QUALITA’. KOULIBALY E CHIESA IMPROBABILI, KIWIOR DIFFICILE, DANILO IPOTESI SALTATA”
“L’obiettivo non è più soltanto il difensore centrale – ha detto il giornalista Sky a Radio Marte nel corso Forza Napoli Sempre– perché adesso si pensa a qualche innesto anche in mezzo al campo, dove l’allenatore vorrebbe qualche alternativa con delle caratteristiche diverse. Nelle idee di Conte serve qualcuno che porti qualità; non per forza un nuovo titolare, ma un centrocampista che possa offrire un’opzione in più. Magari i titolari restano questi attuali, però il Napoli cerca qualcuno che sappia dettare l’ultimo passaggio. Si punta anche ad un alter ego di Anguissa? Non abbiamo nomi, ma si vuole andare su giocatori con caratteristiche differenti, più di inventiva e capaci di costruire gioco. Serve un’alternativa tecnica, più che fisica. Ciò che manca al Napoli, in questo momento, è qualcuno che sappia darti il guizzo al centro, dotato di una visione diversa rispetto agli altri. Per la difesa escluderei il ritorno di Koulibaly: il problema maggiore sarebbe rappresentato dallo stipendio che oggi Kalidou percepisce in Arabia. Il Napoli sta ragionando su qualche prestito, mentre chi ha giocatori da vendere vorrebbe cederli a titolo definitivo. Per esempio Kiwior, che è un nome che a Napoli gradiscono da un po’ di tempo, ma l’Arsenal non vorrebbe privarsene e, se proprio dovesse, lo farebbe a titolo definitivo, non in prestito. Danilo? Il calciatore non vuole lasciare la Juventus a gennaio, non intende essere ricordato come un capitano che abbandona la barca a stagione in corso. La sua presa di posizione è molto netta, anche se il Napoli poteva fare sponda sul contratto che scadrà a breve. La Juve ha problemi numerici dietro e, vendendo il brasiliano, di difensori dovrebbe prenderne due anziché uno, cosa che vorrebbe evitare. Ipotesi Chiesa per il Napoli? Federico ha fatto una scelta ben precisa soltanto qualche mese fa: è andato a giocare all’estero e il Liverpool sapeva di doverlo aspettare, per averlo al meglio. C’era stata la possibilità Napoli, ma poi ha scelto altro. Ora il ragazzo è pronto e potremo finalmente vederlo all’opera in Premier. Napoli era una possibilità in estate, tornare sui propri passi dopo sei mesi è improbabile”
MICHELE PAZIENZA A RADIO MARTE: “IL NAPOLI DEVE VELOCIZZARE LA MANOVRA, LE PROSSIME TRE GARE STEP IMPORTANTE IN QUESTA FASE DI RICOSTRUZIONE”
“Imprecisione negli ultimi metri? Il Napoli di Conte è diverso da quello di Spalletti, nonostante in campo ci siano molti degli stessi uomini dell’anno tricolore. L’approccio alla gara è diverso. Inoltre sono – ha detto l’allenatore e doppio ex di Napoli e Udinese a Radio Marte nel corso di Marte Sport Live – il Napoli di Spalletti partì senza i grandi favori del pronostico: ora tutti sono guardinghi quando incontrano il Napoli e si chiudono dietro, chiudono le linee di passaggio. Il Napoli dovrà provare a velocizzare la manovra, creando la superiorità numerica attraverso l’uno contro uno. Si può sopperire all’imprecisione negli ultimi metri o lavorando bene sulle catene o andando a lavorare nella ricerca dell’uno contro uno, lanciando su Lukaku e liberando McTominay per le sovrapposizioni.
Udinese, Genoa e Venezia trittico fondamentale per misurare reali ambizioni stagionali del Napoli? Tutte le partite sono fondamentali per il Napoli, per testare e sviluppare le cose da fare. Tutte danno input importanti: è un Napoli in costruzione, e continuerà a costruirsi partita dopo partita. Certo, le prossime tre partite saranno uno step importante anche in chiave mercato, per capire come ci si dovrà muovere a gennaio”.
ENRICO FEDELE A RADIO MARTE: “NEL DNA DEL NAPOLI NON C’E’ IN GIOCO OFFENSIVO. SENZA KVARA PERDIAMO TALENTO, CON NERES POSSIBILI GIOCATE SOPRAFFINE”
“Il Napoli non può cambiare Dna, mutando troppo le proprie capacità offensive. Ad un cavallo abituato a fare il galoppo – ha detto il dirigente a Radio Marte nel corso di Marte Sport Live – puoi insegnare a trottare? No. Tranne McTominay, i nostri centrocampisti non sanno tirare, non hanno questa qualità nelle corde: non lo scopriamo certo adesso. Lobotka? Nemmeno lui ha certe cose nelle sue corde… In più, non ci sono giocatori che leggano la partita. C’è una sensazione di delusione, ed è la stessa che secondo me ha spinto Conte a fare sostituzioni che non sono riuscito per nulla a capire. Il cambio al 92’ con l’inserimento di Simeone è frutto di un annebbiamento. Quando però togli l’unico saltatore come McTominay, tra l’altro il solo a tirare, a che serve? La scorsa è stata una domenica di confusione totale. In ogni caso il Napoli non mi pare che stia facendo affatto male, è secondo… A Udine mancherà il talento di Kvaratskhelia, che è un giocatore che rientrava anche spesso per aiutare in fase difensiva. Non so quanto riuscirà a farlo Neres, che ha caratteristiche diverse. Fa cose che lasciano a bocca aperta per finezza tecnica, ma altre che sono troppo individualiste”.
NICCOLO’ CECCARINI A RADIO MARTE: “LA JUVENTUS E’ INTERESSATA A OSIMHEN, IPOTESI POSSIBILE SOLO A GIUGNO. SIMEONE RESTA, CONTE HA GIA’ UNA ROSA COMPETITIVA”
“Che possibilità ci sono che Osimhen cambi squadra a breve? Partiamo da un presupposto: finirà la stagione al Galatasaray. Nel suo futuro, però, ci metto tante squadre diverse dal Napoli, compresa– ha detto il direttore di Tuttomercatoweb a Radio Marte nel corso di Marte Sport Live – la Juventus che, sì, può essere interessata: è un’idea, ma se ne parla per l’estate, perché a gennaio è improbabile. Per quanto riguarda il futuro di Simeone e Raspadori, a me risulta che il Cholito non esce di sicuro. Quanto a Jack, non lo so: il Napoli l’ha pagato tanto e non possono farlo partire con leggerezza. Se c’è un’offerta interessante, ne possono parlare, ma bisogna vedere la valutazione e poi inserirne un altro in rosa, perché Conte vuole un gruppo abbondante in ogni ruolo per arrivare il più in alto possibile a fine campionato. Non so se il Napoli prenderà pure una mezz’ala: bisogna considerare il fatto che c’è solo la serie A da affrontare, gli spazi per tanti calciatori sono pochi”.




