Como-Roma, obiettivo champions league

Allunghi, strappi e fuorigiri. La corsa Champions regala emozioni e il margine di errore, con il passare delle settimane, si assottiglia pericolosamente. I tifosi fanno i conti: c’è chi prepara tabelle immaginando scenari, c’è chi aspetta e incrocia le dita, c’è chi può solo vincere e sperare nelle sfortune altrui. La classifica attuale è solo una bozza del disegno definitivo, dieci giornate rappresentano uno spazio dilatato dentro il quale tracciare le linee del proprio futuro. Ciascuna squadra coinvolta lavora per non perdere di vista la continuità di rendimento, un fattore che passa inesorabilmente dai vari scontri diretti disseminati lungo il cammino; il prossimo in ordine temporale si chiama Como-Roma. Di fronte domenica alle ore 18, lariani e giallorossi occupano a braccetto la quarta posizione a quota 51 punti. L’appuntamento chiama la grande occasione: per la Roma c’è la volontà di riprendere il passo dopo il solo punto raccolto nelle ultime due con Juventus e Genoa; in casa Como, viceversa, si mira a restare in carreggiata seguendo la stessa velocità di crociera degli ultimi due mesi.
Il momento di Roma e Como
Complice un calendario insidioso, i ragazzi di Gasperini hanno leggermente accorciato la falcata nelle settimane recenti. Tutto parte dal 2-2 dello stadio Maradona di metà febbraio, dove il gol di Alisson Santos nel finale lascia quel retrogusto amaro ai capitolini; bicchiere a metà (mezzo pieno o mezzo vuoto, a seconda delle interpretazioni del caso) al quale fa seguito il successo ampio in casa contro la Cremonese la settimana successiva. Il rammarico più marcato si presenta nel 3-3 di fine mese all’Olimpico contro la Juventus: sotto 3-1 i bianconeri strappano una rimonta inaspettata nel recupero, finalizzata dal gol di Gatti. Possibilità di minifuga dissolta e aggancio da parte del Como alla 28ª giornata. I giallorossi cadono sul campo del Genoa con il punteggio di 2-1 in favore del Grifone, risultato che pone l’accento sugli ultimi difficili 4 turni di campionato. In totale fanno 5 punti su 12 disponibili, un bottino da migliorare nell’immediato per riprendere l’andatura cavalcata da Gasperini per lunghi tratti di questa Serie A Enilive.
Discorso differente per gli avversari. Il Como non è più una novità e le prestazioni sopra le righe, già registrate nella prima parte di stagione, trovano risposte concrete nella raccolta di risultati di questo 2026. La banda di Fàbregas nell’anno solare corrente ha perso solo contro Milan e Fiorentina, arrivando a racimolare punti dentro e lontano dal Sinigaglia, senza alcuna distinzione. Il filotto di tre vittorie consecutive è il biglietto da visita con cui i biancoblu si presentano al big match con la Roma. La squadra sta sviluppando capacità differenti, una testimonianza chiara ne è la vittoria di Cagliari dell’ultimo turno, dove anche la predisposizione a soffrire e resistere fa del Como una realtà pronta a battagliare fino in fondo per una casella Champions.
Gara d’andata
Le memorie del match di tre mesi fa all’Olimpico mettono in luce il successo e l’ottima prestazione della Roma, vincente 1-0 sul Como. Partita in bilico per tutto il proprio arco, ma allo stesso tempo caratterizzata soprattutto dall’interpretazione rabbiosa dei padroni di casa; Gasperini fu particolarmente bravo a plasmare un undici aggressivo e pressante a tutto a campo, riuscendo a limitare il palleggio veloce dei biancoblu. La sfida si decise nel secondo tempo grazie ad un diagonale preciso di Wesley a battere Butez, mentre solo nella parte conclusiva il Como riuscì a rendersi pericoloso con il forcing.
Fuori casa, solitamente, Gasperini ha proposto una Roma maggiormente verticale, ed è l’abito che probabilmente si addice di più nel contesto del Sinigaglia. Da controaltare, il Como ha imparato anche ad aspettare gli avversari, punendoli poi con la velocità e la qualità dei propri esterni offensivi. Tutto ciò orienta la supersfida verso uno sviluppo differente rispetto al Roma-Como visto a metà dicembre. La posta si alza, le due formazioni potrebbero anche decidere di sistemarsi, almeno inizialmente, in maniera più conservativa, per poi giocarsi le proprie carte nell’ultima vorticosa mezz’ora.
Notizie dagli altri campi
Como-Roma è la portata principale di un menù ricco di spunti. La volata ai primi posti propone Inter-Atalanta e Udinese-Juventus, due gare in programma sabato. I bergamaschi devono smaltire le fatiche della sconfitta interna con il Bayern Monaco per riprendere in mano il proprio destino in campionato; il livello di difficoltà resta altissimo, sulla strada di San Siro l’Inter proverà a reagire dopo la sconfitta nel derby e, dal canto suo, Palladino sa di non poter perdere ulteriore terreno visto l’ultimo stop per mano dell’Udinese. Chi ha saputo rimanere agganciata al treno è la Juventus: il pari preziosissimo in casa della Roma ha dato slancio, la netta vittoria interna 4-0 sul Pisa ha aggiustato la classifica, che ora recita -1 dall’obiettivo 4° posto. Il Bluenergy Stadium è un fortino da approcciare con la massima concentrazione, Spalletti proverà a centrare il bottino pieno per poi sistemarsi in poltrona e attendere il risultato del Sinigaglia. Al momento sia Napoli che Milan sembrano aver preso domicilio rispettivamente in terza e seconda piazza: Conte ospita il Lecce con 5 punti da difendere sulle inseguitrici, Allegri ha riaperto la bagarre scudetto, salendo a +9 sul duo Como-Roma e adesso si prepara a sfidare la Lazio per il definitivo salto di qualità. Il vantaggio è significativo, le altre fanno a sportellate e il finale di stagione si anima alla ricerca delle conferme definitive di una Serie A Enilive accesa in ogni sua forma.




