Coppa Italia 16^, tabellini e commenti
Il Parma vince a Lecce e va al Franchi
Genoa-Reggiana 2-1
Il Genoa vince 2-1 contro la Reggiana nei tempi supplementari e si regala gli ottavi di finale di Coppa Italia in casa della Lazio. Buona prova da parte degli emiliani, decisive le reti segnate da Haps e Gudmundsson, subentrato nella ripresa. Sabato ci sarà lo scontro diretto in casa del Cagliari mentre Antiste e compagni, ormai fuori dalla competizione, si concentreranno sul campionato e sul match contro il Lecco. Quella del Ferraris è stata una gara tosta, con la squadra di Nesta – in campo col 3-4-1-2 – propositiva soprattutto per via delle accelerazioni in campo aperto di Djamanca. Il primo squillo è stato di Crnigoj, ma la conclusione dell’esterno sloveno è terminata di poco sul fondo. Lo stesso Djamanca è stato una spina nel fianco della difesa genoana, al 37′ è arrivato il diagonale vincente a superare Leali. Il numero uno del Grifone ha neutralizzato diverse occasioni da gol tenendo in partita i padroni di casa: all’8′ della ripresa un tiro dal limite di Haps, imparabile per Satalino, ha portato il punteggio in parità. Nella ripresa la squadra di Gilardino ha premuto sull’acceleratore collezionando occasioni da gol a raffica: prima la traversa centrata da Puscas, poi il triplo intervento dello stesso Satalino a neutralizzare le velleità offensive dei liguri. Al 9′ del primo tempo supplementare ci ha pensato il solito Gudmundsson, con un diagonale dal limite dopo il velo di Malinovskyi, a regalare la qualificazione ai rossoblù.
Lecce-Parma 2-4
Il Parma batte il Lecce al Via del Mare per 4-2 e stacca il pass per gli ottavi di finale di Coppa Italia dove affronterà la Fiorentina. Alla prima occasione, dopo 9 minuti, gli emiliani passano in vantaggio. Gallo si fa rubare palla da Hainaut che serve dalla destra a rimorchio Sohm, il quale mette dentro con il piatto destro per l’1-0. Al 20′, l’arbitro Minelli si infortuna e viene sostituito dal quarto uomo Feliciani. Gli uomini di Pecchia raddoppiano al 29′. Piccoli libera di testa un corner calciato dalla destra, ma il primo ad arrivare sulla palla è Bonny che con un gran piatto destro al volo infila Brancolini. È il 2-0 con cui le due squadre vanno al riposo. I giallorossi accorciano le distanze al 9′ della ripresa quando Strefezza riceve palla in area e serve al centro Piccoli, che segna in tap-in dopo che Corvi aveva respinto un suo primo tentativo. I padroni di casa vanno all’assalto e al 31′ trovano il 2-2 con una perla di Strefezza, che riceve dal neo entrato Banda e pennella un bel destro a giro sul secondo palo che batte Corvi. La gara sembra in indirizzata verso i supplementari, ma in pieno recupero gli ospiti trovano il 3-2 grazie a una sgasata in area di Man che mette in mezzo trovando una deviazione di Pongracic che trafigge il suo stesso portiere. Sarà poi lo stesso Man a siglare, pochi minuti dopo, il rigore del definitivo 4-2.
Avanzano Genoa, Cagliari e Parma, eliminato il Lecce
Il rientrante Lapadula regala ai suoi la qualificazione all`ultimo minuto dei tempi supplementari sul campo dell`Udinese. Il Cagliari fa la partita, ma Oristanio e Shomurodov si trovano davanti un Okoye in serata di grazia. Dopo numerose palle gol sprecate dagli ospiti sono i padroni di casa a passare in vantaggio al 63` con Guessand, dopo che Lucca aveva colpito poco prima una traversa con una splendida girata di testa. A dieci dal termine una punizione di Viola attraversa tutta l`area di rigore e si infila sul secondo palo ingannando il portiere. Si va ai supplementari, con Lapadula che al 120` arriva puntuale in area a deporre in porta il preciso assist di Petagna, portando i suoi alla sfida col Milan.
E` il Lecce la prima formazione di A che viene eliminata da una formazione di categoria inferiore. Il Parma, capolista del campionato cadetto, conferma al Via Del Mare le proprie ambizioni stagionali, e si regala un`altra sfida contro una formazione di Serie A TIM, la Fiorentina. I ragazzi di Pecchia partono forte e chiudono il primo tempo avanti di due gol (Sohm al 9` da fuori area e Bonny al 29`, in mezzo Coulibaly si fa metà campo da solo, ma incespica davanti a Brancolini). Nella ripresa la formazione di D`Aversa recupera il risultato: accorcia le distanze Piccoli al 54` da distanza ravvicinata, fissa il pareggio Strefezza al 76` con uno splendido tiro a giro. Nel finale ancora leccesi vicini al gol qualificazione, ma quando i supplementari paiono dietro l`angolo arriva la doccia fredda per i salentini, che subiscono due gol nel recupero. Al 94` Pongracic involontariamente devia nella propria porta un cross rasoterra, al 97` Man segna su rigore il 2 – 4.
Nella sfida tra i due amici e campioni del mondo Gilardino – Nesta servono i supplementari per qualificare il Genoa. I rossoblù incontreranno la Lazio nel prossimo turno, e ancora una volta si sono aggrappati a Gudmundsson, autore del gol qualificazione al minuto 99`. I grifoni scendono in campo con dieci novità rispetto all`undici titolare che aveva affrontato la Salernitana in campionato. Il primo tempo vede prevalere gli ospiti, al riposo avanti solo del gol realizzato da Varela al 37` grazie a Leali che salva i suoi in diverse occasioni. Nella ripresa Gilardino inserisce via via i titolari e ribalta il match. Pari con una conclusione all`incrocio di Haps al 53`. Poco dopo Puscas colpisce la traversa nel momento di maggior pressione dei padroni di casa, ma serve l`extra-time per concretizzare la rimonta: tacco di Malinovskyi dal limite per l`accorrente Gudmundsson che entra in area e in diagonale regala ai suoi la qualificazione.
QUALIFICATE BOLOGNA E SALERNITANA
I felsinei eliminano l`Hellas Verona, poker dei granata contro una compagine di B
Al Dall`Ara il Bologna elimina l`Hellas Verona e sbarca agli Ottavi, dove affronterà l`Inter. Motta rivoluziona tutta la formazione rispetto agli undici del derby, idem Baroni, ma gli scaligeri ritrovano capitan Lazovic tra i titolari. Primo gol dei rossoblù al 40`, quando Moro sfrutta un errore di Coppola per infilare sotto la traversa. Al quarto d`ora della ripresa Van Hooijdonk arriva per primo su una respinta di Perilli e deposita in rete. Qualsiasi speranza di rimonta degli ospiti svanisce al 71`, quando Serdar viene espulso per aver fermato Fabbian lanciato a rete. Negli ultimi minuti i padroni di casa controllano il match senza sprecare energie e confermano anche in Coppa quanto di buono mostrato in Serie A TIM.
Tutto facile per la Salernitana, che supera con un rotondo 4 – 0 la Sampdoria all`Arechi. Inzaghi lascia a riposo alcuni titolari, ma i sostituti non deludono le aspettative e confermano al nuovo mister granata che anche le seconde linee sono pronte a dare il proprio contributo nella corsa salvezza. Il vantaggio arriva poco prima della mezz`ora, quando Ikwuemesi trova sul suo tiro una deviazione che inganna Ravaglia. Nel finale di tempo Tchaouna prima si vede annullare un gol per fuorigioco, poi realizza il raddoppio su assist di Ikwuemesi. Nel secondo tempo non arriva la reazione dei blucerchiati, anzi sono ancora i padroni di casa a trovare altri due gol. Il terzo lo realizza con un`azione travolgente ancora Tchaouna al 67`, all`87` Cabral raccoglie da Simy e firma il poker. Nel prossimo turno la Salernitana farà visita alla Juventus.
Servono i supplementari alla Cremonese per avere la meglio sul Cittadella e superare il turno in Coppa Italia Frecciarossa
I Sedicesimi di Coppa Italia Frecciarossa iniziano con la sfida Cremonese-Cittadella. Allo stadio “Zini” di Cremona sono gli ospiti ad andare per primi vicini al vantaggio con la conclusione al 16` di Mastrantonio salvata sulla linea da Sernicola. Nella ripresa è la Cremonese a sbloccare il risultato con Bertolacci che sfrutta la sponda di Ciofani per far partire un tiro potente da dentro l`area, superando Maniero. Al 53` il Cittadella si trova in inferiorità numerica a causa dell`espulsione, per somma di ammonizioni, di Frare. I padroni di casa cercano il gol per chiudere la partita, ma è il Cittadella all`83` a trovare il pareggio: Magrassi conclude da dentro l`area trovando la grande respinta di Jungdal, sulla palla vagante arriva per primo Vita che firma l`1-1. Passano tre minuti e la Cremonese va vicinissima al nuovo vantaggio, ma il colpo di testa di Ghiglione è deviato dall`ottima risposta di Maniero.
Parità al termine dei 90 minuti e gara che va ai supplementari. Nell`overtime è la Cremonese a rendersi più pericolosa, prima con Abrego e poi con Okereke, entrambe le conclusioni finiscono però alte di poco. Quando ormai il match sembra destinato ad arrivare ai calci di rigore Coda trova una grande giocata in area e di destro indovina il corridoio giusto per superare Maniero e consentire alla Cremonese il passaggio del turno.
Negli Ottavi di Finale la formazione allenata da Mister Stroppa affronterà la Roma.






