Coppa Italia 3° Turno, Cagliari – Cremonse 1-0

CAGLIARI: Vicario, Faragò, Pisacane (84’ Carboni), Klavan, Tripaldelli (70’ Lykogiannis), Oliva (63’ Joao Pedro), Marin (70’ Rog), Ounas, Caligara, Tramoni (63’ Sottil), Pavoletti – A disposizione Aresti, Cragno, Walukiewicz, Zappa, Nandez, Cerri – All.: Di Francesco.
CREMONESE: Volpe, Fiordaliso, Terranova (36’ Fornasier), Crescenzi, Valeri, Deli, Castagnetti, Pinato (58’ Gustafson), Buonaiuto (76’ Celar), Ciofani (58’ Gaetano), Strizzolo (58’ Nardi) – A disposizione De Bono, Zaccagno, Ceravolo, Valzania, Zortea, Girelli, Bia – All.: Bisoli.
ARBITRO: Giua di Olbia.
RETE: 69’ Faragò.
AMMONITI: Ounas, Caligara, Strizzolo (Cr).
Cagliari qualificato
Il Cagliari supera 1-0 la Cremonese e accede al quarto turno di Coppa Italia. Un gol di Faragò segnato a metà ripresa è stato sufficiente per eliminare una Cremonese in condizione che ha impegnato la squadra rossoblù per buona parte del match. Al di là del risultato, le note confortanti per Di Francesco non mancano, a partire dalle ottime prove di Vicario e Ounas, il portiere esordiente assoluto e il franco-algerino per la prima volta dall’inizio.
GARA SOTTO RITMO
Nel Cagliari, davanti a Vicario, il quartetto di difesa è composto da Faragò, Pisacane, Klavan e Tripaldelli; Oliva e Marin sono il duo di centrocampo, con Ounas, Caligara e Tramoni alle spalle di Pavoletti.
Cremonese insidiosa all’8’: Castagnetti trova un corridoio per Buonaiuto, cross a tagliare l’area, troppo forte per Strizzolo che aveva seguito l’azione.
Primo squillo del Cagliari al 16’, affondo di Ounas con cross per Pavoletti che pressato da un difensore non riesce a girare con forza verso la porta.
La gara si gioca sotto ritmo, i rossoblù fanno girare palla con pazienza davanti una Cremonese bene organizzata che non concede spazi. Vivaci gli esterni, Faragò da una parte e Tripaldelli dall’altra spingono molto e mettono in mezzo buoni palloni. Al 26’ è Caligara a piazzare in area un traversone interessante che non trova compagni,
La Cremonese non sta a guardare: al 29’ insidiosa conclusione da buona posizione di Deli, deviazione di Klavan e pallone in angolo.
OUNAS PERICOLOSO
Al 32’ Ounas in pressing strappa la palla a Terranova e calcia in porta dall’interno dell’area, ribatte Crescenzi. Un minuto dopo angolo di Marin per la testa di Pavoletti, stacco in bello stile del bomber livornese che sorvola la traversa.
Al 36’ cambio forzato per la Cremonese: Fornasier per Terranova.
Al 40’ Cagliari vicinissimo al vantaggio, grande assist filtrante di Ounas per Tramoni, smarcato solo davanti al portiere: il tiro del giocatore corso termina a lato. Risposta dei grigiorossi al 44’, contropiede portato da Strizzolo, apertura per Buonaiuto tiro a cercare di giustezza l’angolo lontano, stupenda la parata di Vicario che si distende sulla sua sinistra e devia oltre il fondo.
ANCORA OUNAS, GRANDE RISPOSTA DEL PORTIERE
La ripresa si apre con un sinistro di Ounas dalla distanza, il tiro è indirizzato all’incrocio, bravissimo il portiere Volpe a volare sulla sua destra e alzare in angolo con la mano di richiamo. Dalla bandierina Marin, Faragò in piena area alza il pallone che assume una traiettoria maligna a scendere, picchia sulla parte alta della traversa e si perde fuori.
VICARIO PROTAGONISTA
Cremonese pericolosissima al 57’. Buonaiuto si libera bene sulla sinistra, cross basso per Ciofani che arriva in corsa, tiro sul quale Vicario si oppone col piede.
Subito dopo triplo cambio per la Cremonese: Gustafson, Nardi e Gaetano al posto di Pinato, Strizzolo e Ciofani.
Sempre gli ospiti vicini al gol al 62’, destro di Nardi che colpisce la base del palo destro della porta di Vicario.
Al 63’ due cambi anche per il Cagliari: Sottil e Joao Pedro per Tramoni e Oliva. Caligara arretra a centrocampo insieme a Marin.
Cremonese nuovamente pericolosa al 64’, Vicario deve intervenire su conclusioni di Valeri e Buonaiuto, Gaetano colpisce ancora il palo.
FARAGO’ LA SBLOCCA
Nel momento migliore della Cremonese passa il Cagliari: è il 69’, Ounas si accentra partendo dalla destra, il tiro è respinto in qualche modo da Volpe, arriva in corsa Faragò che di destro scaraventa in rete.
Al 70’ entrano Lykogiannis e Rog al posto di Tripaldelli e Marin.
La Cremonese non si arrende, Gustafson da buona posizione spedisce sul fondo.
Al 73’ ancora una buona iniziativa di Faragò che penetra in area dalla destra, cross arretrato per Pavoletti, tiro che non inquadra la porta.
Ultimo cambio per la Cremonese al 76’, Celar in campo per Buonaiuto.
Il nuovo entrato ha una buona chance all’80, il suo colpo di testa è centrale, blocca Vicario. Sul ribaltamento di fronte, cross di Faragò, testa di Pavoletti deviata in angolo.
All’84’ dentro Carboni per Pisacane, vittima di crampi.
La Cremonese attacca con generosità sino all’ultimo, ma la difesa del Cagliari, ben registrata, non corre altri pericoli. Invece è Joao Pedro a scaldare le mani di Volpe con una bella botta da fuori area. Dopo 4’ minuti di recupero, l’arbitro Giua fischia la fine. I rossoblù nel quarto turno affronteranno la vincente tra Verona e Venezia.
Di Francesco: “Continuiamo su questa strada”
Un gol di Faragò per superare la Cremonese e qualificarsi al quarto turno di Coppa Italia. Il mister Eusebio Di Francesco sottolinea gli aspetti positivi del match: “La squadra mi è piaciuta nel primo tempo, abbiamo sviluppato una buona manovra e creato qualche situazione pericolosa, rischiando pochissimo. Nei primi dieci-quindici minuti della ripresa abbiamo sofferto la pressione degli avversari, il fatto che sia accaduto quando ci siamo abbassati conferma che la squadra deve essere brava a restare alta e aggressiva. Dobbiamo crescere in continuità ed equilibrio”.
MINUTAGGIO PREZIOSO
“Un calo fisico era prevedibile: diversi elementi, specie nel reparto arretrato come Pisacane e Tripaldelli, non giocavano da tempo, oggi hanno messo un po’ di minutaggio nelle gambe; alcuni, come Oliva, venivano anche da degli infortuni, questo darà maggiore condizione per il proseguo della stagione”.
IL REPARTO AVANZATO
“Ounas sta crescendo, ha mostrato ottime giocate, può sia sfornare assist che andare direttamente alla conclusione. Pavoletti aveva bisogno di giocare, mi piace il suo modo di allenarsi, normale che debba ritrovare la miglior condizione attraverso anche queste partite; Tramoni ha avuto una buona occasione per segnare, non ci è riuscito, poteva essere più incisivo ma è un ragazzo di qualità. Caligara ha tenuto per 90’ dimostrando di essersi sempre allenato con continuità e disponibilità”.
FARAGO’ MATCH-WINNER, VICARIO PROTAGONISTA
“La prova di oggi di Guglielmo è la dimostrazione che il lavoro paga; si è sempre allenato benissimo, da portiere che vuole farsi trovare pronto alla chiamata; Faragò è stato continuo in tutto ciò che ha fatto, può essere determinante quando parte da dietro, deve migliorare negli ultimi trenta metri, ma è presente, vivo, disponibile, il classico giocatore che ciascun allenatore vuole avere perché sa esprimersi in diversi ruoli”.
GODIN A RIPOSO
“Diego era arrivato dal Sud America dopo aver giocato tante partite di seguito, in vista del match di Bologna ho preferito fargli fare più allenamenti possibile piuttosto che fargli disputare un’altra gara”.
LA RICETTA DEL LAVORO
“Cerco di dare continuità al sistema di gioco. Non ha senso cambiare tanto, anche perché i ragazzi che hanno giocato poco si allenano con questo modulo e dobbiamo dare certezze in entrambe le fasi; naturalmente dobbiamo continuare a lavorare e migliorare in tanti aspetti, ma proseguiamo su questa strada”.




