Coppa Italia, Hellas Verona – Venezia 4-5

HELLAS VERONA-VENEZIA 0-0 (4-5 d.c.r)
HELLAS VERONA (3-5-2): Perilli; Slotsager (dal 90′ Kurti), Bella-Kotchap, Ebosse; Fallou, Niasse (dall’80’ De Battisti), Al-Musrati, Yellu (dal 90′ Orban), Kastanos; Sarr (dall’80’ Giovane), Ajayi (dal 69′ Vermesan)
A disposizione: Montipò, Castagnini, Belghali, Nelsson, Pavanati, Akalé, Szimionas, Feola, Monticelli
Allenatore: Paolo Zanetti
VENEZIA (3-5-2): Plizzari; Sverko (dal 46′ Sidibé), Schingtienne, Haps (dal 46′ Sagrado); Venturi (dal 74′ Svoboda), Perez (dal 65′ Hainaut), Bohinen, Lella, Compagnon; Casas (dall’83’ Yeboah), Fila
A disposizione: Stankovic, Grandi, Korac, Busio, Doumbia, Adorante, Bjarkason, Pietrelli
Allenatore: Giovanni Stroppa
Arbitro: Andrea Calzavara (Sez. AIA di Varese)
Assistenti: Daisuke Emanuele Yoshikawa (Sez. AIA di Roma 1), Andrea Zezza (Sez. AIA di Ostia Lido)
Ammoniti: 7′ Niasse, 38′ Ebosse, 50′ Lella, 75′ Compagnon, 81′ Casas. Spettatori: 7.021
Si è conclusa 4-5 (d.c.r) Hellas Verona-Venezia, 16esimi di finale di Coppa Italia Frecciarossa 2025/26.
Venendo alla cronaca, al 17’ arriva la prima occasione per il Verona. Kastanos crossa dalla sinistra verso il centro dell’area, dove Sarr fa sponda per Ajayi, che si coordina e tenta la sforbiciata. Il pallone termina alto.
Al 26’, sugli sviluppi di un calcio d’angolo, Al-Musrati raccoglie il pallone e serve Yellu, che tenta il tiro con il destro dal limite, senza trovare lo specchio della porta.
Al 30’ il Venezia si rende pericoloso con lo scambio tra Compagnon e Casas, che restituisce il pallone al numero 21 sulla corsa. Il terzino entra in area e ci prova con il mancino, ma viene bloccato da un’ottima risposta di Perilli, che si allunga e devia in corner.
Al 42’ Ebosse recupera il pallone al limite dell’area avversaria e serve Al-Musrati, che tenta la conclusione con il mancino. Il tiro viene deviato in calcio d’angolo da un difensore del Venezia.
Dopo 1 minuto di recupero, il primo tempo termina così sullo 0-0.
Nella ripresa, dopo l’interruzione per condizioni meteo avverse, la prima occasione è per il Venezia al 51’. Sagrado riceve bene al limite dell’area e tenta la conclusione con il destro, colpendo l’incrocio dei pali.
Al 54’ Fallou recupera palla, avanza e serve bene sulla corsa Kastanos, che dalla fascia riesce a mettere in mezzo, guadagnando un calcio d’angolo. Sugli sviluppi del corner, il cross di Al-Musrati trova Ajayi in area, che aggancia, si gira, ma senza trovare l’ultimo impatto con il pallone.
Al 59’ ci prova Bella-Kotchap al volo con il mancino: la palla termina sul fondo.
Al 71’ Sarr, dopo una bella azione personale in contropiede, tenta la conclusione dalla distanza, ma la sfera finisce alta sopra la traversa.
Dopo 5 minuti di recupero, il tempo regolamentare si chiude così sullo 0-0, ma ai calci di rigore è il Venezia a qualificarsi agli ottavi di finale.
Il prossimo impegno del Verona sarà domenica 28 settembre alle 15, quando i gialloblù affronteranno la Roma allo Stadio ‘Olimpico’ nella sfida valevole per la 5a giornata di Serie A Enilive 2025/26.
Al termine della sfida tra Hellas Verona e Venezia FC, valida per i Sedicesimi di Finale di Coppa Italia Frecciarossa, conclusa con il risultato di 4-5 in favore degli arancioneroverdi dopo i calci di rigore, il tecnico Giovanni Stroppa e il centrocampista Nunzio Lella hanno così analizzato il match.
Giovanni Stroppa, allenatore Venezia FC.
“Oggi siamo stati equilibrati, non abbiamo concesso opportunità gratuite agli avversari; siamo stati in controllo della partita, andando anche vicino al gol in un paio di occasioni. Ai rigori poi abbiamo fatto cinque gol su cinque tiri, cosa notevole, ed è bastata poi una parata di Plizzari per guadagnare il passaggio del turno. Dedico questa vittoria ai tifosi, questa sera erano tanti e i derby si portano a casa anche grazie al loro costante supporto. La squadra si allena sempre bene, quindi è stato semplice dare fiducia a chi prima di oggi aveva giocato meno minuti, è stato anche importante uscire da questa intensa sfida senza infortuni. Dobbiamo cercare di essere meno timidi sulle palle inattive e negli uno contro uno, ma nonostante ciò portiamo a casa un risultato importante che fa morale in vista dei prossimi impegni di campionato.”
Nunzio Lella, centrocampista Venezia FC.
“Sul dischetto ero abbastanza tranquillo, il mister mi ha chiesto se volessi battere il quinto rigore e ho subito accettato. Durante la settimana abbiamo provato i calci di rigore e oggi dagli undici metri è andata molto bene. Nei novanta minuti abbiamo avuto una grande occasione con Sagrado, nel complesso siamo soddisfatti della prova espressa. In settimana lavoriamo tanto per avere il dominio del gioco mantenendo il possesso del pallone, oggi abbiamo messo in pratica quello che ogni giorno proviamo sul campo di allenamento. Oggi è sceso in campo chi aveva giocato un po’ meno e hanno tutti dimostrato di essere pronti a lottare per la maglia, siamo un grande gruppo e ognuno di noi può dire la sua in questa stagione. Vittorie come questa alzano il morale dello spogliatoio, da questa sera ci portiamo dietro l’entusiasmo per il passaggio del turno, già però focalizzati sul prossimo appuntamento di campionato.”




