COPPA ITALIA, INTER PRIMA FINALISTA. INZAGHI: “FELICE DI AVER RIPAGATO QUESTI TIFOSI MERAVIGLIOSI”
COPPA ITALIA FRECCIAROSSA: INTER PRIMA FINALISTA
L’Inter vince il derby di ritorno 3 – 0 (andata a reti bianche) e conquista la finale di Coppa Italia Frecciarossa, in programma il prossimo 11 maggio allo Stadio Olimpico di Roma. I nerazzurri conosceranno domani sera l’altra finalista, dopo la sfida tra Juventus e Fiorentina (all’andata 1 – 0 per i bianconeri, diretta su Canale 5). Protagonista della serata Lautaro Martinez, che già al 4′ sblocca il risultato con una girata al volo in area su cross di Darmian. Il Milan ci mette un pò a riprendersi, ma poi trova Handanovic sempre pronto a difendere la propria porta dai tentativi di Leao e Kessie. Sul finale di primo tempo altra distrazione della difesa rossonera che si perde ancora Lautaro Martinez, bravo a superare Maignan in uscita con un pallonetto. A metà ripresa Bennacer accorcia le distanze, ma il gol viene annullato per un fuorigioco di Kalulu. Il Milan protesta e perde concentrazione, l’Inter gestisce meglio le forze con gli innesti di Sanchez, Dzeko, Vidal e Gosens e proprio quest’ultimo va a firmare il 3 – 0 su assist di Brozovic all’82’, chiudendo il discorso qualificazione.
INZAGHI: “FELICE DI AVER RIPAGATO QUESTI TIFOSI MERAVIGLIOSI”
In un San Siro da record, l’Inter conquista la finale di Coppa Italia Frecciarossa 2021/2022: dopo lo 0-0 del match di andata, i nerazzurri battono con un netto 3-0 il Milan nel secondo atto delle semifinali della competizione. Una doppietta straordinaria di Lautaro nel primo tempo e il primo sigillo interista di Gosens permettono alla squadra di Simone Inzaghi di staccare il pass per la finalissima in programma mercoledì 11 maggio allo Stadio Olimpico di Roma.
“I ragazzi sono stati fantastici, abbiamo giocato un derby d’intelligenza, colpendo i nostri avversari al momento giusto e lavorando molto sulla tattica – ha commentato il tecnico nerazzurro al termine della stracittadina -. Volevamo questa finale, volevamo questo derby perché era importantissimo, valeva una finale e l’abbiamo meritata sul campo. Nelle sfide precedenti forse siamo stati meno lucidi e fortunati, oggi ci siamo ripresi quello che ci era sfuggito e mi fa enormemente piacere aver ripagato finalmente questi tifosi meravigliosi. Oggi c’era una cornice di pubblico incredibile e siamo contenti di aver dato a tutti una grande soddisfazione”.
“Lavoriamo dall’8 luglio per questo, conosciamo il nostro percorso. Tra gennaio e marzo abbiamo speso tanto a livello fisico e mentale, incassando tante critiche ma siamo rimasti lucidi e abbiamo continuato a lavorare in silenzio. Abbiamo vinto la Supercoppa a gennaio, adesso abbiamo un’altra finale da giocarci, che mancava da 11 anni, così come gli ottavi di Champions. Una sfida a cui teniamo tantissimo, in mezzo a un finale di campionato che vogliamo affrontare nel migliore dei modi, sapendo che sarà un percorso lungo ma vogliamo lottare fino all’ultimo su tutti i fronti”.
Infine, sulle scelte in attacco: “Ho cinque attaccanti che stanno bene. L’allenatore ogni giorno prende decisioni. In Supercoppa i cinque camnbi mi hanno fatto vincere un trofeo, nel derby abbiamo perso in rimonta e si è aperto un dibattito sui cambi di Inzaghi. Ho ascoltato tutte le critiche, cercando di lavorare su quelle costruttive. Adesso andiamo avanti perché ci sarà una finale da giocare e in campionato ci aspetta un percorso lungo. Ci sono stati tanti cambiamenti davanti, ce la giochiamo con squadre fortissime e sarà grande lotta fino all’ultima giornata”.
(Foto LaPresse)





