Evan Ferguson alla Roma
Evan Ferguson alla Roma
Il talento irlandese classe 2004 arriva alla Roma per crescere con Gasperini: scopri chi è Ferguson e cosa può dare ai giallorossi.
La Serie A Enilive accoglie un nuovo volto internazionale: Evan Ferguson, attaccante irlandese in arrivo dal Brighton. Il classe 2004 è pronto a iniziare la sua avventura nella Capitale, portando con sé fisicità e ampi margini di crescita. Il suo arrivo a Roma ha subito acceso la curiosità dei tifosi: giovane, affamato e perfettamente in linea con il gioco verticale e ad alta intensità su cui punta Gian Piero Gasperini.
Ecco allora tutto quello che c’è da sapere su questa prima punta così forte fisicamente e con grande senso del gol. Un profilo da seguire da vicino in questa nuova stagione 2025/2026.
Un talento precoce cresciuto in fretta
Nato a Bettystown, in Irlanda, Ferguson ha bruciato le tappe. Dopo gli inizi allo St Kevin’s Boys, debutta tra i professionisti con il Bohemians nel 2020. Il salto arriva poco dopo: nel 2021 lo ingaggia il Brighton, che lo inserisce gradualmente nel progetto prima squadra.
In poco tempo, il suo nome inizia a circolare tra gli addetti ai lavori come uno dei migliori talenti under 20 in Europa.
Nella sua esperienza inglese ha infatti mostrato veri lampi da attaccante vero, soprattutto sotto la guida di Roberto De Zerbi: freddezza sotto porta, capacità di duellare con i difensori più esperti e un’impressionante presenza fisica (non solo in area di rigore). Tutto questo prima ancora di compiere 21 anni (che festeggerà il prossimo 19 ottobre). Davvero niente male.

Le caratteristiche tecniche: un attaccante moderno e fisico
Evan Ferguson è il classico centravanti che si nota subito. Alto 1,88, dominante nei duelli 1vs1, solido posizionato spalle alla porta, ma anche in grado di svariare e legare il gioco con i compagni. Ha gamba, sa muoversi negli spazi e attacca l’area con un opportunismo innato.
Il paragone con Alan Shearer in Inghilterra non è mai stato casuale, ma rimanendo in terra irlandese, c’è chi lo vede come l’erede naturale di Robbie Keane. Un attaccante completo, ma ancora tutto da rifinire per far emergere a 360° il suo talento. Il tipo di profilo che Gasperini ama modellare per rendere efficace il suo credo calcistico sviluppato negli anni alla guida dell’Atalanta.

Lo ha già fatto con Zapata, Højlund, Scamacca: ora è il turno di Ferguson, che arriva nel momento giusto per diventare protagonista.
Perché può essere l’uomo giusto per la Roma
La Roma cercava un attaccante giovane, strutturato fisicamente e con fame di riscatto. Ferguson può dare profondità alla rosa, supportare e stimolare la concorrenza con Dovbyk, ma anche rappresentare un’alternativa interessante in tandem con giocatori come Dybala o Soulé.

Dopo un’annata condizionata da problemi fisici e una breve parentesi in prestito al West Ham di Graham Potter (l’allenatore che lo aveva lanciato al Brighton), Ferguson ha scelto la Serie A Enilive per rilanciarsi. Un campionato complesso, tattico, che può però diventare il perfetto trampolino per la sua crescita. E con un tecnico come Gasperini, le possibilità di esplodere ci sono tutte.
Cosa aspettarsi in Serie A Enilive
Come detto, l’adattamento al calcio italiano non sarà immediato, ma Ferguson ha già esperienza internazionale e la mentalità giusta. L’abitudine ai ritmi e alla fisicità della Premier League potrebbe aiutarlo ad affrontare le difese chiuse e rocciose del nostro campionato con il giusto impatto.
Per i tifosi romanisti, potrebbe diventare un nuovo idolo. Per tutti gli altri, la sua è la classica storia che vale la pena seguire: un giovane con grandi aspettative, tanta voglia di riscatto e un potenziale tutto da scoprire.
Chissà che per la Roma possa essere l’inizio di un nuovo grande amore.
(Foto Getty Images + Website Roma)





