Genoa – Fiorentina Serie A 2-1: formazioni, risultato finale e cronaca

GENOA-FIORENTINA 2-1
Genoa (4-4-1-1): Bijlow; Ehzibue (82′ Puczka), Otoa (66′ Marcandalli), Ostigard, Johan Vasquez; Ellertsson (82′ Sabelli), Frendrup, H.J. Traoré, El Shaarawy (57′ Wiafe); Junior Messias (57′ Vitinha); Osmajic. All.: De Rossi.
Fiorentina (4-3-3): De Gea; Alex Jiménez (81′ Dodo), Dragusin, Ranieri (46′ Viery), Valdepeñas; Ndour, Oulaï (46′ Njie), Fagioli; Mastantuono, Beto (65′ Pellegrino), Gnonto (81′ Pedro Gonçalves). All.: Vanoli.
Arbitro: Fabio Maresca di Napoli.
Gol: 7′ Osmajic (G), 15′ Junior Messias (G), 73′ aut. Johan Vasquez (F).
Assist: Ellertsson (G, 1-0), Osmajic (G, 2-0).
Note – Reccupero: 1+6. Ammoniti: Ranieri, Oulaï, Viery, H.J. Traoré, Wiafe, Johan Vasquez, Vitinha, Sabelli.
La migliore partita stagionale et voilà: eccolo il coniglio che esce dal cilindro! Sim sala bim. Al sesto tentativo stappiamo il successo con un primo tempo sontuoso e una squadra che appare trasformata e libera nella testa. La nostra faccia migliore è piena di estro, giocate, sovrapposizioni e dinamismo. Nella ripresa difendiamo il fortino e ci salviamo con un pizzico di buona sorte. La Fiorentina soffre la verve nei trenta minuti iniziali perdendo le misure, prima di riprendersi prima dell’intervallo. Una prova d’orchestra esaltata dalle qualità dei singoli, dal piano gara e dagli elementi di maggior classe tornati a disposizione. La partita si schiude sotto i bagliori di un avvio pirotecnico come neanche a Fuorigrotta. Partiamo forte con azioni avvolgenti e zac, passiamo con l’ariete Osmajic su assist involontario di Ellertsson. Il 18 sfiora anche il bis su filtrante di El Shaarawy, poi serve a Messias il pallone del raddoppio, complice un buco della retroguardia viola. Il pubblico s’infiamma e schiacciamo sull’acceleratore con la punizione di El Shaarawy respinta da De Gea e un bolide di Osmajic innescato da Messias. Vediamo sfilare le occasioni dei toscani per le conclusioni di Oulai (fuori), Ranieri (idem) e Mastantuono (paratona di Bjilow). Andiamo al riposo sul 2-0 e nella ripresa congeliamo il match, finché riusciamo, con l’innesto di forze fresche e un grado di attenzione che non cala. Solo un’accidentale deviazione di Vasquez, su tracciante di Jimenez, rimette in partita gli avversari. Ndour prima calcia alle stelle il tiro del possibile pareggio, poi centra il palo con un gran destro da fuori area. Mischioni fino al triplice fischio ma teniamo duro. Di squadra.




