GIOIA PIPITA, SPAL KO A SAN SIRO
Il gol nella ripresa di Higuain regala il 2-1 ai rossoneri, che si portano a un punto dal quarto posto
MILAN-SPAL 2-1
MILAN (4-3-3): Donnarumma; Abate (17’st Calabria), Zapata, Romagnoli, Rodriguez; Kessie, Bakayoko, Calhanoglu; Suso, Higuain (37’st Borini), Castillejo (17’st Cutrone). A disp.: Reina, Donnarumma, Mauri, Conti, Bertolacci, Montolivo, Musacchio, Laxalt, Tsadjout. All.: Gattuso
SPAL (3-5-2): Gomis, Cionek, Missiroli, Antenucci, Bonifazi, Kurtic, Dickmann, Felipe, Schiattarella (29’st Valdifiori), Costa (8’st Fares), Petagna. A disp.: Poluzzi, Milinkovic Savic, Simic, Valori, Floccari, Moncini, Vicari, Everton Luiz, Paloschi, Viviani. All.: Semplici
Arbitro: Rosario Abisso di Palermo.
Gol: 13′ Petagna (S), 16′ Castillejo (M), 19’st Higuain (M).
Ammoniti: 6’st Kurtic (S), 11’st Castillejo (M), 25’st Schiattarella (S), 28’st Zapata (M).
Espulso: 44’st Suso (M).
Una vittoria sofferta, cercata, voluta e trovata. Il Milan scaccia via le paure e davanti ai 48.000 rossoneri presenti a San Siro porta a casa un successo preziosissimo per la corsa alla Champions League. Il 2-1 su una buona SPAL vale tanto, non solo per la classifica, ma soprattutto per la testa e lo spirito dei ragazzi di Mister Gattuso. I tre punti, infatti, mancavano dal 2 dicembre contro il Parma, gara che ha poi segnato l’inizio del dicembre buio del Milan. Ed è dallo stesso risultato che il Diavolo, ora, può ripartire. Nella notte di San Siro torna a graffiare Gonzalo Higuain, autore del 2-1 e di una prova – nella ripresa – molto convincente. Non è solo il Pipita la nota lieta della serata rossonera: bene (e in gol) Castillejo; strepitoso – ancora una volta – Gigio Donnarumma; dominante in mezzo al campo Bakayoko. Rino Gattuso può sorridere di questo e di una squadra che ha dimostrato unione e voglia di centrare l’obiettivo stagionale. In questo senso, straordinaria l’immagine dell’abbraccio tra lui e il Pipita. La classifica ora recita Lazio (quarta) a 32 punti, uno in più proprio dei rossoneri, che da questa sera guardano al 2019 con grande fiducia.
LA CRONACA
Avvio vibrante del Diavolo, che già all’8′ sfiora il vantaggio con il sinistro a giro di Suso, su cui Gomis risponde presente. I rossoneri prendono subito in mano le redini del gioco, ma la SPAL, al primo affondo, trova il vantaggio con la conclusione vincente di Petagna. La reazione dei ragazzi di Gattuso è immediata, e al 16′ ecco il pari: Castillejo calcia dal vertice sinistro dell’area di rigore pescando il sette. Il gol trasmette fiducia ai rossoneri, che sfiorano il 2-1 con l’asse Kessie-Bakayoko: palla dentro del primo per il secondo che, da buona posizione, non trova la porta. Il vantaggio è solo rimandato, perché al 64′ Calabria pesca sul secondo palo Calhanoglu che è bravissimo nell’appoggiare il pallone a Gonzalo Higuain: destro violento e palla in rete. Forte del 2-1, il Diavolo prova a chiudere la gara, ma prima Calabria, poi Bakayoko sbagliano la mira. Nel finale la SPAL si getta in avanti e sfiora il pari con una doppia grossa chance firmata Cionek (colpo di testa a lato) e Petagna (sinistro deviato provvidenzialmente da Romagnoli in corner). Ma è in pieno recupero che gli ospiti mettono i brividi al popolo rossonero: colpo di testa di Fares e intervento superlativo di Gigio Donnarumma. È il punto esclamativo sulla vittoria del Diavolo.
Al termine del successo sulla SPAL, Mister Gattuso ha rilasciato queste dichiarazioni a Milan TV.
SULLA PARTITA
“Siamo stati bravi, i ragazzi mi sono piaciuti, anche se avremmo potuto e dovuto chiuderla prima. Sono passati 13 mesi dalla mia gestione, il nostro problema maggiore è quello di non riuscire a sfruttare i match ball, come ad esempio successo nella sfida contro il Torino, dove abbiamo avuto tantissime occasioni e non le abbiamo sfruttate. Dobbiamo alzare l’asticella”.
PAROLE DI LEONARDO
“Ho sempre detto che parlo spesso con loro, c’è un confronto quotidiano. A volte abbiamo opinioni diverse, ma poi ne usciamo sempre con qualcosa che può far crescere la squadra. In questi anni sono cambiate tantissime cose a Milanello, dobbiamo mettere qualcosa in più, non basta fare il compitino. È difficile, ma dobbiamo provarci. Il Milan è una società gloriosa, e penso sia doveroso fare un salto di qualità”.
SUL 2018
“Non dobbiamo accontentarci dei punti fatti nel 2018. Oggi ho apprezzato molto come il pubblico si è comportato con Higuain: i fischi si sono trasformati subito in applausi. La nostra vittoria oggi è tornare in Champions League. Non voglio sentire alibi, dobbiamo continuare a lavorare tanto”.
BAKAYOKO
“Non doveva giocare, ha fatto tre punture per esserci. Nei momenti di difficoltà, come Ancelotti insegna, è meglio forse non vincere, ma dare fiducia a chi sta attraversando un momento difficile. Con i ragazzi ho fatto così, ed ora è un piacere vedere giocare Tiemoue, Calhanoglu e Castillejo”.
Dopo un’altra prova di spessore, Bakayoko ha parlato a Milan TV. Dall’analisi sulla sfida alla sua prestazione. Le sue parole:
Siamo tutti felici per questa vittoria. Ora dobbiamo riposarci per una settimana, per poi dare tutto al rientro e puntare con convinzione al quarto posto. Quella di questa sera è una vittoria straordinaria. La mia prestazione? Sono felice, ma la cosa più importante è la squadra. Sono qui per aiutare i miei compagni. Il gol? Vorrei segnare a San Siro, spero questo momento arrivi presto.
Altro grande protagonista del successo sugli spallini è senza dubbio Gigio Donnarumma, autore nel finale di un super intervento sul colpo di testa a botta sicura di Fares. Queste le sue parole a Milan TV:
È stata una bella parata, ma siamo stati bravi tutti a trovare subito il pareggio e poi a mettere in condizione il Pipita di segnare. È uno degli attaccanti migliori al mondo, abbiamo bisogno dei suoi gol e delle sue prestazioni. Questa vittoria la dedichiamo anche al Mister che non ha mai mollato, difendendoci sempre e facendoci sentire importanti. Vogliamo ripartire così anche nel 2019. Siamo un bel gruppo e stiamo molto bene insieme. Ora ci riposiamo e poi inizieremo a pensare alla Supercoppa.
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