Il Derby della Madonnina in finale. Si assegna il primo trofeo dell’anno
La befana mette nella calza la EA SPORTS FC SUPERCUP: finalissima alle 20.00 ore italiane
GLI EVENTI DI OGGI Lunedì 6 gennaio
- EA SPORTS FC SUPERCUP, finale, Al-Awwal Park Stadium, Arabia Saudita, Inter-Milan
DA NON PERDERE SU RADIO TV SERIE A CON RDS (per ascoltare clicca qui)
- SPECIALE EA SPORTS FC SUPERCUP 19.00 – 00.00: la radiocronaca della finale della EA SPORTS FC SUPERCUP viene trasmessa in diretta e in esclusiva su radio TV Serie A con RDS.
TANTI AUGURI!
- 1966: buon compleanno Attilio Lombardo, che compie 59 anni. Nel suo ricchissimo palmares 3 campionati (Sampdoria 1991, Juventus 1997 e Lazio 2000), oltre a 2 coppe delle Coppe (Sampdoria 1990 e Lazio 1999), 3 supercoppe italiane (Sampdoria 1991, Juventus 1995 e Lazio 2000), 2 coppe Italia (Sampdoria 1994 e Lazio 2000), 1 Champions League (Juventus 1996), 2 supercoppe europee (Juventus 1996 e Lazio 1999), 1 coppa Intercontinentale (Juventus 1996). In Serie A Lombardo ha sommato 269 presenze con 38 reti.
- 1997: buon compleanno Michel Aebischer (Bologna), 27 anni
- 2006: buon compleanno Tommaso Martinelli (Fiorentina), 19 anni
- 2003: buon compleanno Daniele Ghilardi (Hellas Verona), 22 anni
- 2004: buon compleanno Luis Hasa (Lecce), 21 anni
ACCADDE OGGI
- 1985: Lazio-Milan viene rinviata per l’eccezionale nevicata che colpisce Roma. E’ la seconda volta nella storia che una gara non si gioca nella Capitale per neve. Il precedente era datato 11 marzo 1956, Roma-Lazio.
Inter e Milan si affrontano all’Al-Awwal Park Stadium di Riyadh nella finalissima di EA SPORTS FC Supercup che sarà trasmessa in diretta su Canale 5. In palio per nerazzurri e rossoneri c’è l’onore di alzare il primo trofeo della stagione
Si apre il sipario sull’Al-Awwal Park Stadium di Riyadh, che stasera alle ore 20.00 italiane ospiterà la Finale di EA SPORTS FC Supercup tra Inter e Milan.
I nerazzurri, campioni d’Italia in carica, e i rossoneri, secondi classificati nella scorsa Serie A, arrivano al grande appuntamento dopo aver vinto le rispettive semifinali contro Atalanta e Juventus.
L’Inter sogna di scrivere la storia della competizione diventando la prima società a vincere la Supercoppa per quattro volte di fila. Inoltre, in caso di trionfo, i nerazzurri aggancerebbero la Juve in cima all’albo d’oro a quota 9.
Il Milan vuole invece la rivincita della finale di due anni fa, persa contro i rivali cittadini sempre a Riyadh, e, qualora riuscisse, aggiornerebbe la storia del torneo, diventando la prima squadra a sollevare la coppa da seconda in campionato, dopo essere stata nel 2016 la prima a vincere il trofeo da finalista sconfitta della Coppa Italia.
In campionato, l’Inter è lanciata all’inseguimento del Napoli capolista, in attesa di recuperare due gare che potrebbero garantirle la vetta. Discorso simile per il Milan, al momento ottavo in classifica, che punta a sfruttare al meglio le partite rinviate per accorciare sul quarto posto della Lazio.
Per entrambe le formazioni, però, è il momento di dedicarsi al 100% alla conquista del primo trofeo della stagione e concentrare quindi tutte le energie per questa finale.
STORIA DELLA MANIFESTAZIONE
Il derby di Milano è stato disputato due volte in occasione della Supercoppa Italiana, con una vittoria a testa: la prima a favore del Milan (2-1 il 6 agosto 2011 a Pechino, reti di Ibrahimovic e Boateng, Sneijder per i nerazzurri) e la seconda dell’Inter (3-0 il 18 gennaio 2023 a Riyadh, reti di Dimarco, Dzeko e Lautaro Martínez).
L’Inter ha vinto tutte le ultime tre edizioni della Supercoppa Italiana e potrebbe diventare la prima squadra della storia a sollevare il trofeo in quattro stagioni consecutive (superando proprio il Milan fermo a 3, tra il 1992 e il 1994); in generale, i nerazzurri potrebbero vincere il trofeo per la nona volta nella storia del torneo, eguagliando quindi il primato della Juventus.
Considerando soltanto le finali delle competizioni, il Milan ha vinto due delle tre sfide contro l’Inter: prima del successo nella Supercoppa Italiana nel 2011, i rossoneri avevano battuto i nerazzurri in finale di Coppa Italia il 3 luglio 1977 (2-0).
Il Milan – che non trionfa in Supercoppa Italiana dal 23 dicembre 2016 (in quel caso alla lotteria dei rigori contro la Juventus) – ha perso le ultime due finali nella competizione e solo una volta ha perso tre finali consecutive disputate in Supercoppa Italiana, tra il 1996 e il 2003.
PRECEDENTI
Dopo aver vinto sei derby consecutivi contro il Milan tra tutte le competizioni (record assoluto di vittorie di fila per i nerazzurri contro il Diavolo) con uno score complessivo di 14-2, l’Inter ha perso l’ultima sfida contro i rossoneri, nel match di andata del campionato in corso (1-2, 22 settembre 2024).
Dopo la vittoria nell’ultimo derby contro l’Inter, il Milan potrebbe battere i nerazzurri per due sfide di fila tra tutte le competizioni per la prima volta dal periodo 2010-2011: una serie di tre, chiusa proprio con un successo in finale di Supercoppa Italiana; inoltre, è dalla stagione 2010/11 che il Diavolo non batte più di una volta l’Inter (doppio successo stagionale in Serie A).
L’Inter va a segno da nove gare ufficiali di fila contro il Milan (ossia da dopo lo 0-0 nell’andata della semifinale di Coppa Italia 2021/22, che risulta anche l’ultimo pareggio tra le due squadre) e non arriva ad almeno 10 derby consecutivi in rete dal 1997 (serie arrivata a 12).
CURIOSITÀ
L’Inter ha vinto le ultime cinque gare senza subire gol tra tutte le competizioni e soltanto una volta nella sua storia ha ottenuto più successi di fila senza concedere reti in gare ufficiali (dal 1929/30): sei, tra novembre e dicembre 2007, con Roberto Mancini alla guida.
Sono più di 10 anni che il Milan non vince le prime due gare ufficiali sotto una nuova guida tecnica; l’ultima volta, infatti, è successo nelle prime due gare di campionato della gestione Filippo Inzaghi, tra agosto e settembre 2014.
ALLENATORI
In caso di successo in questa gara, Simone Inzaghi eguaglierebbe Helenio Herrera e Roberto Mancini tra i tecnici più titolati nella storia dell’Inter (entrambi sette) dalla nascita della Serie A a girone unico (dal 1929/30); il tecnico piacentino finora ha conquistato sei trofei con i nerazzurri: uno Scudetto (2023/24), due Coppe Italia (2021/22 e 2022/23) e tre Supercoppe Italiane (2021, 2022 e 2023).
Inoltre, con una vittoria Simone Inzaghi aggancerebbe Helenio Herrera e Árpád Weisz al 2° posto nella classifica degli allenatori con più successi nella storia del derby di Milano, arrivando a otto vittorie tra tutte le competizioni, dietro soltanto a Carlo Ancelotti (10).
Sérgio Conceição potrebbe diventare il primo allenatore straniero a vincere un trofeo alla guida del Milan tra tutte le competizioni a partire da Nils Liedholm nel 1978/79 (uno Scudetto in quel caso).
CALCIATORI
Lautaro Martínez ha segnato tre gol con l’Inter nella Supercoppa Italiana (al pari Samuel Eto`o) e in caso di rete diventerebbe quindi il miglior marcatore nerazzurro in assoluto nella competizione. Più in generale, solo Paulo Dybala (quattro) ha realizzato più reti nella storia del torneo.
Christian Pulisic potrebbe diventare il secondo giocatore a segnare più di un gol con il Milan in una singola edizione della Supercoppa Italiana, dopo Andriy Shevchenko il 21 agosto 2004 (tripletta contro la Lazio).
GIUDICE SPORTIVO
Squalificati: nessuno
Diffidati: nessuno
ARBITRI
Sozza (Carbone-Tegoni), IV: Fabbri, VAR: Marini, AVAR: Doveri
LUIGI DE SIERVO SULLA EA SPORTS FC SUPERCUP
Queste le dichiarazioni rilasciate dall’Amministratore Delegato di Lega Serie A Luigi De Siervo nella conferenza stampa che si è tenuta all’Al-Awwal Park di Riyadh nella giornata di vigilia della Finale di EA SPORTS FC Supercup:
“Riguardo il contratto stiamo guardando al futuro, questa è un’area che ha dimostrato di volerci intensamente e di credere nel nostro calcio. Ci viene riconosciuta la capacità di avere un campionato contendibile ed estremamente competitivo in tutte le posizioni di classifica.
Per quanto riguarda il pubblico, qui entrano allo stadio a ridosso della gara, nella prima semifinale c’erano comunque 16.000 persone, ma sono entrate dopo il primo quarto d’ora. Da questo punto di vista coinvolgendo una serie di influencer dell’area potremo fare meglio. Nel corso delle ultime 5 edizioni avete visto come è cresciuto l’evento sotto tutti i punti di vista e dopo ogni edizione si fa una riunione per capire cosa fare meglio. In questa edizione soprattutto si è visto e si vedrà come la partecipazione è vera e sincera.
Non abbiamo parlato di un rinnovo perché è un contratto che prevede ancora che siano giocate in Arabia Saudita due edizioni della Supercoppa nei prossimi quattro anni. Mi pare di capire che ci sia un interesse da parte dell’Arabia Saudita di intensificare questo tipo di attività. C’è una reciproca volontà di incontrarsi rispetto a un modello. Credo che il modello a quattro squadre sia il migliore perché permette di realizzare una sorta di “Italian Week” che consente di creare rapporti e relazioni a livello commerciale confermandoci come “soft power” dell’Italia. Anche a livello sportivo è un elemento di crescita complessiva del movimento calcio Italia.
Si può sempre migliorare e lo faremo dal punto di vista generale. Sul tema delle tradizioni dobbiamo capire il contesto. Non aver fatto il minuto di silenzio in ricordo di Aldo Agroppi non è stata una mancanza di rispetto nei confronti dell’Italia e tantomeno di Agroppi. Questo è un paese diverso con una cultura diversa e l’omologazione generalizzata non è un tema della Lega Serie A. Quando è stato proposto il minuto di silenzio abbiamo pensato fosse più opportuno farlo in un contesto che avrebbe capito il momento e reso omaggio.
La relazione con l’Arabia Saudita è molto buona, noi abbiamo disputato la prima finale nel 2019, quando non era una scelta così popolare. Siamo stati i primi a intuire le possibilità non tanto economiche, ma di prospettiva rispetto a un paese che ha oltre metà della popolazione che ha meno di 25 anni. Abbiamo colto prima degli altri un’occasione di un mondo che si sta aprendo. Pensiamo di utilizzare la Supercoppa come ponte tra noi e tante altre culture.
Non è escluso di tornare a giocare la Supercoppa in Italia. Ma non è un tema di soldi, il tema è l’apertura di un mercato, la costruzione di una relazione che deve essere costante nel tempo, non basta giocare una partita. Intorno a un’organizzazione nascono una serie di relazioni, come i temi delle academy. I nostri tifosi in Italia sono la nostra forza e il punto di riferimento per 419 gare, ma disputare tre partite per cercare di essere più forti all’estero è solo buona gestione della property intellettuale della Serie A.
Faccio i complimenti a Saud per la sua esperienza in Italia. E’ il primo di una generazione di ragazzi sauditi che giocheranno all’estero e possibilmente anche in Italia. Il nostro calcio è estremamente formativo, come lo è stato ad esempio per Salah. Saud è un bell’esempio del legame tra il calcio saudita e il calcio italiano.
I contratti commerciali legati alla EA SPORTS FC Supercup continuano a produrre effetto, visti i risultati straordinari delle ultime due semifinali. Il risultato economico per le squadre partecipanti è legato sia ai diritti televisivi che alle sponsorship.
Rispetto ai pacchetti per i tifosi italiani per venire ad assistere alla EA SPORTS FC Supercup qui a Riyadh, è stato fatto tanto, abbiamo costruito dei pacchetti commerciali a prezzi contenuti, con due fasce di prezzo. Questi pacchetti non hanno incontrato tutta l’attenzione che avremmo sperato. Avevamo anche pensato di essere più proattivi, portando qua un aereo per Club delle tifoserie organizzate, perché ci fosse una contaminazione dei tifosi nel cantare cori, ma la situazione è stata complicata dalle vicende occorse alle tifoserie di Inter e Milan. I pacchetti erano interessanti e tutte le squadre hanno avuto possibilità di promozione. I tifosi fanno parte di una tribù che li rende vicini al di là delle distanze e dei colori, quindi vorremmo portarli in futuro. Ci sono costi rilevanti, va organizzato un charter, il pernottamento, ma è un tema di miglioramento che vogliamo effettuare
Sulla possibilità di giocare una partita all’estero ci stiamo lavorando da anni, vorremmo imitare la NBA e la NFL che lo fanno. Ci piacerebbe, abbiamo provato a percorrere questa strada e sono convinto che con il supporto della Fifa, della Federazione questo un giorno sarà possibile. Oggi non lo è, c`è stato anche un contenzioso tra Liga e Fifa per una gara a Miami, ma ci sono stati passi in avanti significativi. Non penso si possa giocare più di una gara all`anno e non credo possa essere un match importante come un derby. Penso che nei prossimi anni ci si potrà arrivare, ma non so dove. Non sarà la miglior partita, anche per rispetto dei nostri tifosi.
Per quanto concerne la città ospitante in Arabia Saudita, la scelta dipende dai sauditi, che inseriscono la nostra settimana nel luogo più funzionale alle loro esigenze. Siamo molto felici di essere a Riyadh, ma saremmo ben felici di disputare una delle due finali che ancora restano a Jeddah che ci ha già ospitato nel 2019 che è stata una grandissima Finale, non solo per la presenza di Cristiano Ronaldo, ma perché fu il primo evento pubblico in cui le donne poterono assistere allo stadio e questo fu un grande evento per il paese.
Nel contratto è prevista un opzione per far disputare una partita tra la vincente della EA SPORTS FC Supercup e la vincente della Supercoppa dell’Arabia Saudita. Viste le difficoltà del calendario non è stato ancora possibile disputarla poiché le squadre che arrivano a questo titolo sono le più impegnate. Dal punto di vista tecnico abbiamo già pensato di creare questo tipo di partita, che si potrebbe disputare tanto in Italia quanto in Arabia Saudita”.
(Foto Getty Images





