NAPOLI PRIMO A PUNTEGGIO PIENO, ALLA LAZIO IL DERBY. IL MILAN VINCE 2 – 1 CONTRO LO SPEZIA, EMOZIONANTE SFIDA TRA INTER E ATALANTA
Risultati, Classifica e Calendario di Serie B
NAPOLI PRIMO A PUNTEGGIO PIENO
Sei vittorie in altrettante partite, secondo miglior attacco con 16 gol e miglior difesa con solo due reti subite. Il Napoli, che chiude la terza gara consecutiva senza gol al passivo, supera il Cagliari 2 – 0 e comanda in solitaria la classifica della Serie A TIM. Trascinati dal solito Osimhen, che sblocca il risultato con un tocco di prima su imbeccata di Zielinski al 10′, gli azzurri hanno effettuato 17 conclusioni indirizzate verso Cragno, trovando lo specchio in 7 occasioni. Il raddoppio è arrivato al 57′, su rigore trasformato da Insigne e procurato dal solito Osimhen che ha costretto al fallo Godin. Altra nota lieta in casa Napoli il rientro in campo, negli ultimi minuti, di Demme, infortunatosi in preparazione estiva.
ALLA LAZIO IL DERBY
La Lazio si aggiudica per 3 – 2 un derby bellissimo, ricco di gol ed emozioni come ieri sera la sfida tra Inter e Atalanta, per un campionato che conferma il grande equilibrio in vetta. La formazione di Sarri parte subito forte e mette alle corde l’avversario, passando in vantaggio con un imperioso stacco di testa di Milinkovic-Savic su cross di F. Anderson al 10′. Al 19′ Immobile si invola e serve un preciso assist che Pedro, dal limite, trasforma in gol con un rasoterra a fil di palo. Doppia sberla per i giallorossi che piano piano inziano a ritrovare il proprio gioco, riuscendo ad accorciare le distanze sul finire di frazione con un colpo di testa di Ibanez su angolo. Poco prima Zaniolo aveva colpito, sempre di testa, il palo. Nella ripresa cala il ritmo dopo i primi frenetici 45′, ma non diminuiscono le occasioni. E’ ancora la Lazio a trovare per prima il gol, e ancora una volta Immobile si trasforma in uomo assist, questa volta per F. Anderson, il migliore dei suoi. Passano 6 minuti e Veretout, su rigore, rimette i suoi in partita, ma il risultato non cambierà più.
SECONDO SUCCESSO DI FILA PER LA JUVENTUS
La Juventus vince la prima gara in casa e dà continuità al successo contro lo Spezia, risalendo al nono posto in classifica. La giornata di festa viene guastata dagli infortuni di Dybala e Morata, dati già per assenti da Allegri per la sfida di Champions contro il Chelsea. Oggi contro la Sampdoria, nei venti minuti in cui è rimasto in campo, il fantasista argentino ha dato segnali di ottima forma, realizzando dal limite al volo il gol del vantaggio. A fine primo tempo Bonucci ha trasformato il suo primo rigore in Serie A TIM, pochi secondo dopo Yoshida, di testa, ha accorciato le distanze. Nella ripresa tocca a Locatelli realizzare il terzo gol, il suo primo in bianconero, sfruttando un preciso assist di Kulusevski. Nel finale la Juventus spreca, la Sampdoria si avvicina nuovamente nel punteggio con il secondo gol consecutivo in trasferta di Candreva all’83’, ma finisce 3 – 2 per la formazione di Allegri.
EMOZIONANTE SFIDA TRA INTER E ATALANTA
A San Siro si è vista una partita bellissima, equilibrata ed incerta fino alla fine, con Inter e Atalanta che si sono affrontate a viso aperto provando a vincere dall’inizio alla fine. Partono forte i padroni di casa, che nei primi 5′ sfiorano il gol con Dzeko e lo trovano con una conclusione al volo di Martinez su cross di Barella. L’Atalanta ci mette un pò a riprendersi dall’avvio veemente dell’Inter, ma alla mezz’ora Malinovskyi dalla distanza scaglia un missile che si infila sul secondo palo pareggiando il conto. Negli ultimi quindici minuti del primo tempo sono sempre gli ospiti a farsi pericolosi ed è sempre il n. 18 a trascinare i suoi: al 38′ un suo violento tiro viene solo respinto da Handanovic, che nulla può sul tap in di Toloi. A inizio ripresa l’incontenibile Malinovskyi, su punizione, centra il palo. Inzaghi corre ai ripari con un triplo cambio al 57′: dentro Vecino, Dumfries e Dimarco e fuori Bastoni, Calhanoglu e Darmian. Cambia l’inerzia della gara e arriva il pareggio: il neoentrato Dimarco impegna Musso, sulla ribattuta arriva Dzeko che deposita nella porta sguarnita. Finale thrilling, con Dimarco che all’86’ stampa sulla traversa il rigore del 3 – 2 e l’Atalanta che dopo aver esultato per il gol di Piccoli vede svanire il successo per intervento del Var. In mezzo ai gol tantissime altre occasioni, per una gara che merita di essere mostrata nelle scuole calcio come certificato dalle statistiche: l’Inter chiude con 19 tiri, l’Atalanta con 21.
IL MILAN VINCE 2 – 1 CONTRO LO SPEZIA
Nel giorno del debutto da titolare in campionato Daniel Maldini segna il suo primo gol in Serie A TIM, rinfrescando ai più giovani la memoria di una dinastia che ha scritto pagine storiche con la maglia rossonera. La rete del giovane Maldini arriva a 13 anni e 179 giorni dall’ultima del papà Paolo e a 60 anni e 22 giorni dall’ultima del nonno Cesare. Non è stata una partita facile per i rossoneri, che hanno sofferto l’organizzazione dello Spezia nei primi quarantacinque di gioco, chiusi sullo zero a zero. A inizio ripresa è arrivato il gol di testa di Maldini su cross dalla destra di Kalulu, dopo che Pioli si era presentato in campo con Leao e Pellegri al posto di Rebic e Giroud. Lo Spezia non si è perso di morale neanche quando poco dopo Leao ha preso il palo interno con un tiro a giro e ha cercato il pareggio. Maggiore ha alzato sopra la traversa da pochi passi, poi arriva il pari con un tiro di Verde deviato da Tonali all’80. Nel finale arrembaggio del Milan trascinato da Leao, con Diaz che deposita in gol su splendido assist di Saelemaekers.





