IL NAPOLI AGGANCIA IL MILAN IN VETTA. LA ROMA VINCE AL PICCO AL 99′. SIMEONE TRASCINA L’HELLAS AL SUCCESSO, COLPO DEL CAGLIARI A TORINO
IL NAPOLI AGGANCIA IL MILAN IN VETTA
Il Napoli sfrutta al meglio i pareggi di Milan e Inter e raggiunge i rossoneri in testa alla classifica della Serie A TIM superando la Lazio 2 – 1 in trasferta. Il campionato si accende ed entra nella fase decisiva: Napoli e Milan a 57 punti, Inter a 55 con una partita da recuperare, e settimana prossima, al Diego Maradona, la sfida tra le formazioni di Spalletti e Sarri che promette spettacolo ed emozioni.
Questa sera a Roma si è vista una bella partita, tra due formazioni protese alla ricerca del successo fin da subito. Nel primo tempo la Lazio, con le sue trame, mette in difficoltà gli ospiti, che non riescono a pungere e rischiano sull’asse Felipe Anderson – Milinkovic. I portieri però non sono particolarmente impegnati. Nella ripresa arrivano le emozioni forti. Al 62′ Insigne con un preciso rasoterra porta avanti i suoi. All’88’ Pedro, al volo da fuori area, riprendendo una respinta della difesa, pareggia con un gol spettacolare. Pare finita, ma all’ultimo minuto di recupero Fabian Ruiz, col un preciso sinistro da fuori, infila il pallone nell’angolo basso alla destra del portiere. Per lo spagnolo si tratta del sesto gol su sei realizzato con un tiro da fuori area.
LA ROMA VINCE AL PICCO AL 99′
Gara dalle mille emozioni tra Spezia e Roma, con i giallorossi che conquistano i tre punti grazie a un rigore trasformato all’ultimo secondo di gioco da Abraham.
Nel primo tempo giallorossi vicini al vantaggio con un palo colpito da Pellegrini, mentre dall’altra parte risponde Verde che mette i brividi agli ospiti. Nel finale di tempo doppio giallo per Amian, che lascia la squadra di Motta in dieci per tutta la ripresa. La Roma inserisce nel secondo tempo un pò alla volta tutti i suoi attaccanti e si riversa alla ricerca del gol nell’area avversaria, creando più di un’occasione per passare, ma c’è ancora il legno a fermare una conclusione di Cristante. I padroni di casa hanno a loro volta una palla gol con Nzola, ben murato da Rui Patricio, ma negli ultimi minuti sale la pressione davanti a Provedel che respinge tutto il possibile fino al 99′, quando si deve arrendere al rigore di Abraham, concesso dopo ricorso al Var per un fallo su Zaniolo.
Era dal 1962/1963 che un calciatore inglese non realizzava 12 gol in A, e la rete al 98′ e 3” conferisce ad Abraham anche il primato di marcatura più tardiva di sempre di un giocatore della Roma in A.
In classifica la Roma sale a 44 punti scavalcando la Fiorentina, che deve però recuperare una partita, mentre lo Spezia resta a quattro punti di distanza dalla terzultima, ma viene avvicinato dal Cagliari.
SIMEONE TRASCINA L’HELLAS AL SUCCESSO
Non segnava da più di due mesi Giovanni Simeone, a digiuno dallo scorso 12 dicembre quando aveva portato i suoi in vantaggio contro l’Atalanta. Da allora nessuna rete, ma oggi il centravanti argentino si è scatenato realizzando tutti i gol nel 3 – 1 con il quale l’Hellas Verona ha superato il Venezia. Simeone ha portato in vantaggio i suoi al 54′ insistendo da solo su un pallone che sembrava perso e poi trasformato in gol con un preciso rasoterra. Il raddoppio al 63′ con un tiro deviato da Busio su assist di Faraoni. La formazione di Zanetti riesce ad accorciare le distanze all’81’ con Okereke, ma ancora Simeone, ben servito da Lasagna, chiude il match all’88’ con una precisa conclusione sul primo palo che gli vale anche il pallone della partita per la tripletta realizzata.
Simeone sale a 15 gol in stagione (suo record in A), diventando ad oggi il calciatore argentino che ha realizzato più gol nei cinque maggiori campionati europei. Trascinato dal suo centravanti l’Hellas sale a 40 punti in 27 partite, dalla stagione 1994/1995 solo una volta (nel 2013/2014) aveva fatto meglio in A a questo punto del campionato. Per il Venezia, che vede fuggire il Cagliari, continua la striscia negativa, con 1 solo successo nelle ultime 13 partite.
COLPO DEL CAGLIARI A TORINO
Continua il buon momento del Cagliari, che infila il quinto risultato utile consecutivo vincendo in casa del Torino 2 – 1 (2 successi e 3 pari). La squadra di Mazzarri ha trovato i tre punti per la quarta volta nel 2022, sempre con il risultato di 2 – 1. Periodo no invece per quella di Juric, alla seconda sconfitta consecutiva e senza vittorie nelle ultime 5 uscite (3 perse e 2 pareggi).
Subito in avvio una occasione per parte: Milinkovic salva su Joao Pedro e Cragno si oppone a Bremer. Al 21′ Bellanova porta in vantaggio gli ospiti, diventando il più giovane difensore rossoblù a segnare nell’era dei tre punti. Nel finale di tempo Cargno e la traversa dicono di no all’assalto dei granata, che trovano poi il pari a inizio secondo tempo col solito Belotti. Passano solo 6 minuti e i sardi tornano in vantaggio, con un tiro dal limite di Deiola, al suo secondo gol in A contro il Torino (su 4 in totale).
Il Cagliari lascia così il terzultimo posto, e mette nel mirino le formazioni che lo precedono, con lo scontro diretto con lo Spezia tra 15 giorni che dirà molto sulla volata salvezza.





