Inter-Hellas Verona Serie A 1-1: formazioni, risultato finale, cronaca e post partita
Inter-Hellas Verona Serie A 1-1
Marcatore: 47′ autorete Edmundsson (HV), 90’+1′ Bowie (HV)
INTER (3-5-2): 1 Sommer (12 Di Gennaro 81′); 36 Darmian (32 Dimarco 64′), 6 De Vrij, 15 Acerbi; 11 Luis Henrique, 17 Diouf (7 Zielinski 64′), 8 Sucic, 22 Mkhitaryan, , 30 Carlos Augusto; 14 Bonny (94 Esposito 64′), 10 Lautaro (48 Mosconi 76′). A disposizione: 13 J. Martinez, 2 Dumfries, 9 Thuram, 16 Frattesi, 20 Calhanoglu, 23 Barella, 25 Akanji, 31 Bisseck, 43 Cocchi, 95 Bastoni. Allenatore: Cristian Chivu.
HELLAS VERONA (3-5-1-1): 1 Montipò; 5 Edmundsson, 15 Nelsson, 6 Valentini; 7 Belghali (11 Akpa Akpro 61′), 4 Lovric (90 Vermesan 84′), 63 Gagliardini, 24 Bernede (21 Harroui 46′), 3 Frese (12 Bradaric 81′); 10 Suslov (9 Sarr 61′); 18 Bowie. A disposizione: 34 Perilli, 94 Toniolo, 14 Lirola, 19 Slotsager, 36 Niasse, 37 Bella-Kotchap, 41 Aguiar, 70 Cham, 72 Ajayi, 73 Elmusrati. Allenatore: Paolo Sammarco.
Ammoniti: Valentini (HV), Gagliardini (HV). Recupero: 1′ – 4′.
Arbitro: Calzavara. Assistenti: Costanzo-Passeri. IV ufficiale: Collu. VAR: Santori. AVAR: Giua.
SQUALIFICATI
Inter: – Hellas Verona: –
DIFFIDATI
Inter: Akanji, Mkhitaryan. Hellas Verona: Akpa Akpro, Al Musrati, Gagliardini, Nelsson, Orban.
I ragazzi sono di nuovo campioni. In un San Siro vestito a festa, l’Inter saluta il suo pubblico con una pari. Nella 37.a giornata di Serie A la squadra di Chivu impatta 1-1 con il Verona: nerazzurri in vantaggio al 2′ minuto della ripresa grazie a un’autorete di Edmundsson. Nel finale di gara il pari degli ospiti con la rete di Bowie. Un match vissuto in un clima di gioia totale, con la Coppa Italia appena vinta a Roma contro la Lazio portata in campo da Lautaro prima del fischio d’inizio. Dopo il fischio finale, il via alla festa, con la cerimonia di consegna del trofeo dello Scudetto. A seguire, la parata per le vie di Milano.
Il sorriso è largo sul volto di Cristian Chivu, che sprizza gioia e orgoglio per la stagione trionfale della sua squadra. Il tecnico nerazzurro ha conquistato il double alla prima stagione sulla panchina dell’Inter, unico nella storia del Club, e ha raccontato le sue emozioni nel giorno della festa per il ventunesimo Scudetto. Queste le parole di Chivu dopo Inter-Hellas Verona.
“Non ho parole: io faccio il mio e cerco di dare entusiasmo, motivazione e ambizione. Quando hai a che fare con un gruppo di ragazzi fantastici diventa tutto più semplice. Questi due trofei sono la conseguenza di un gruppo di uomini che ha messo la faccia e ha lavorato per questo. Ci sono episodi e momenti che devi saper gestire: quando abbiamo giocato a Lecce siamo andati a +10 e abbiamo messo un mattone importante, poi ci sono stati anche momenti molto diversi come la sconfitta nel derby e il pareggio con l’Atalanta. Forse Roma e Como sono state le partite che ci hanno dato la spinta decisiva e hanno demoralizzato le altre. Dedico questo Scudetto a tutto il mondo Inter, non era scontato dopo l’anno scorso: ricompattare l’ambiente era il nostro obiettivo principale e l’abbiamo fatto alla grande. Non ho bisogno di complimenti, so chi sono e cosa porto al tavolo. Lascio che siano gli altri a parlare di me: mi interessa solo la squadra, il gruppo, la Società e questa gente che ci è sempre stata vicino. Non volevo alzare la Coppa, mi hanno preso e spinto in mezzo, quello è un momento in cui i giocatori devono essere protagonisti. Mi farò una foto con lo staff più tardi. Ora ci aspetta una lunga festa, ce la meritiamo e ce la godremo tutta”
Cristian Chivu





