JUVENTUS E ATALANTA PAREGGIANO 2 – 2. QUARTA VITTORIA CONSECUTIVA PER IL SASSUOLO
QUARTA VITTORIA CONSECUTIVA PER IL SASSUOLO
Non si ferma più la formazione di De Zerbi che vince in casa della Lazio e sale a 46 punti in classifica. Per i neroverdi è la quarta vittoria di fila, di cui tre in trasferta. Per la squadra di Inzaghi arriva invece la certificazione di un periodo di crisi, con la terza sconfitta rimediata in una settimana e l’attacco che non segna più.
I biancocelesti sprecano in avvio due comode palle gol con Immobile e Luis Alberto, mentre gli ospiti si vedono annullare dal Var il gol di Raspadori. Poco dopo la mezz’ora è Luis Alberto, uno dei pochi in palla tra i laziali, a sbloccare il match con una percussione a centro area e un rimpallo che lo favorisce nel trovare la rete. A inizio ripresa Raspadori trova il meritato gol personale che vale il pareggio. La Lazio cerca confusamente di ritrovare il vantaggio, ma Consigli non corre seri pericoli. Al primo minuto di recupero arriva il solito Caputo (sedicesimo centro per lui) a regalare a De Zerbi tre punti fondamentali, che permettono al Sassuolo di inseguire il sogno Europa League.
JUVENTUS E ATALANTA PAREGGIANO 2 – 2.
A Torino Juventus e Atalanta pareggiano 2 – 2 e, complice anche la sconfitta nel pomeriggio della Lazio, i bianconeri vedono avvicinarsi il traguardo del titolo. All’Allianz Stadium si è vista per larghi tratti un’ottima Atalanta, capace di tenere a lungo il pallino del gioco in casa della capolista, ma alla fine il pareggio non permette agli uomini di Gasperini di alimentare un sogno che resta lontano 9 punti. Otto sono invece quelli che separano la Juventus dalla Lazio, che rimpiange le tre sconfitte consecutive e che lunedì, in caso di vittoria dell’Inter contro il Torino, sarebbe raggiunta al secondo posto dai nerazzurri.
I bergamaschi passano in vantaggio una prima volta con una splendida combinazione tra Gomez e Zapata che manda in gol quest’ultimo. Il primo pareggio di Ronaldo arriva su calcio di rigore, concesso per un fallo di mano. Il portoghese sfiora il vantaggio costringendo Gollini alla super parata, ma all’80’ gli ospiti tornano in vantaggio con un destro di Malinovskyi. La squadra di Sarri trema, ma arriva ancora un rigore, sempre concesso per fallo di mano e sempre trasformato da Ronaldo, a fissare il risultato sul 2 – 2.





