Juventus – Parma Serie A 2-0: formazioni, risultato finale, cronaca e post partita

Reti: 62′ Nico Gonzalez, 88′ Koopmeiners.
Juventus: Vicario; Kalulu, Bremer, Lucumì (75′ Kelly), Celik; Locatelli, Douglas Luiz; Conceiçao (75′ Cambiaso, 84′ Koopmeiners), David (57′ Nico Gonzalez), Boga (57′ Alajbegovic); Kolo Muani. All.: Spalletti.
Parma: Corvi, Del Prato, Drobnic, Troilo, Valeri; Ordonez (62′ Cremaschi), Keita, Bernabé (80′ Konaté); Britschgi (84′ Almqvist), Touré (80′ Elphege); Lontani (62′ Romero). All.: Cuesta.
Arbitro: Fourneau
Ammoniti: Lucumì, Locatelli (J), Delprato, Troilo, Konaté (P).
La Juventus supera 2-0 il Parma all’Allianz Stadium. Dopo un primo tempo chiuso senza reti, ma con il palo colpito da Conceição, i bianconeri aumentano i giri nella ripresa e trovano il vantaggio con Nico González. Nel finale è Koopmeiners, appena entrato, a firmare la rete che chiude definitivamente la partita.
CONCEIÇÃO SI FERMA SUL PALO
La Juventus parte con personalità e già nei primi minuti prova a prendere il controllo della gara. Conceição è particolarmente attivo sulla destra e al 7′ da una sua iniziativa nasce una conclusione di Douglas Luiz, che non trova lo specchio della porta.
Il Parma rimane compatto e concede pochi spazi, mentre i bianconeri continuano a cercare il varco giusto. Al 19′ Kalulu trova Kolo Muani, che guadagna un calcio d’angolo mantenendo alta la pressione juventina. Poco dopo è Douglas Luiz a provarci, trovando una deviazione della difesa ospite.
La grande occasione per sbloccare il risultato arriva al 32′: Conceição converge verso il centro e lascia partire un rasoterra che supera Corvi, ma si stampa sul palo. La Juventus insiste anche nel finale della frazione: al 41′ Douglas Luiz attacca l’area e colpisce di testa, senza però creare problemi al portiere del Parma. Si va così all’intervallo sullo 0-0.
NICO LA SBLOCCA, KOOPMEINERS LA CHIUDE
La Juventus riparte forte e al 4′ sfiora subito il vantaggio. Sugli sviluppi di un calcio d’angolo battuto velocemente, Boga mette il pallone al centro per Lucumi, che gira verso la porta mandando di poco a lato. Al 10′ è invece Kolo Muani a non trovare lo specchio dopo una bella iniziativa di Conceição e Kalulu.
Spalletti cambia alzando ulteriormente il ritmo della squadra e l’ingresso di Nico González produce subito i suoi effetti. Al 14′ l’argentino impegna Corvi con una potente conclusione al volo, ma due minuti più tardi riesce a trovare il gol: il suo primo tentativo dalla distanza colpisce il palo, sulla respinta Nico è il più rapido di tutti e firma l’1-0.
Il Parma reagisce immediatamente e al 17′ serve un grande intervento di Vicario per respingere il colpo di testa di Romero. La Juventus torna quindi a gestire il possesso e al 23′ ha una grande occasione per raddoppiare con Kolo Muani, che si presenta davanti a Corvi trovando però l’opposizione del portiere.
Nel finale i bianconeri continuano a cercare il secondo gol. Dopo un’altra conclusione di Nico González dalla distanza e un tentativo del Parma neutralizzato da Vicario, al 42′ arriva la rete che chiude la sfida: Locatelli serve Koopmeiners e l’olandese, entrato da pochissimo, trova l’angolo con una conclusione precisa sulla quale Corvi non può intervenire.
Dopo cinque minuti di recupero arriva il triplice fischio all’Allianz Stadium: Juventus-Parma termina 2-0.
MISTER SPALLETTI
«A me è piaciuta la Juventus, sia nel primo che nel secondo tempo, e molto. Non siamo stati bravi a trovare lo spazio giusto per una triangolazione o per arrivare alla conclusione e, quando siamo andati ad accerchiare l’area di rigore, abbiamo fatto un po’ di confusione. Abbiamo messo dentro tanti cross senza riuscire a trovare la giocata decisiva. Però abbiamo fatto una partita seria, con un obiettivo preciso, qualità nel gioco e pressione continua, riuscendo a stare tanto nella metà campo avversaria. Poi è chiaro che in quelle situazioni servono la zampata, l’anticipazione e l’estrema qualità per concretizzare il lavoro fatto. Probabilmente non siamo stati abbastanza precisi per impensierirli ancora di più, ma abbiamo costruito molte situazioni. Kolo Muani sa giocare in entrambe le soluzioni, sia da solo sia con un calciatore vicino. È veloce, tecnico e ha grandissime qualità: deve metterci ancora più cattiveria in alcune situazioni, perché ha tutto per fare la differenza. Sa anche costruirsi da solo lo spazio e credo che oggi, complessivamente, abbiamo disputato una grande partita».




