LA FIORENTINA SUPERA 2-1 LO SPEZIA. THIAGO MOTTA: “C’È RAMMARICO, MA LO SPIRITO È QUELLO GIUSTO”, MISTER ITALIANO COMMENTA IL SUCCESSO CONTRO LO SPEZIA
LA FIORENTINA SUPERA 2-1 LO SPEZIA
La Fiorentina si impone allo stadio “Alberto Picco” di La Spezia e si porta a 39 punti in classifica.
Nel primo tempo la prima occasione è dei viola che conquistano un calcio di rigore per fallo di Reca su Gonzalez. Dal dischetto si presenta Piatek che incrocia troppo la conclusione e manda il pallone sul palo. Al 42′ il polacco non sbaglia e porta in vantaggio la Fiorentina: assist dalla sinistra di Maleh, Piatek controlla il pallone in area di rigore e batte Provedel.
Nella ripresa lo Spezia cerca il pareggio e lo trova al 74′ con Agudelo che toglie il pallone ad Amrabat, arriva in area di rigore e supera Terraciano firmando l’1-1. All’89’ Amrabat si fa perdonare l’errore precedente e decide la gara con un preciso destro dal limite dell’area che si insacca a fil di palo alla destra di Provedel per il definitivo 2-1 in favore dei viola.
THIAGO MOTTA: “C’È RAMMARICO, MA LO SPIRITO È QUELLO GIUSTO”
Si è conclusa 1-2 la partita delle Aquile contro la Fiorentina sul terreno del Picco. Le parole di mister Thiago Motta dopo il match:
“Abbiamo affrontato una partita difficile contro una buona squadra costruita per centrare l’Europa; in alcuni momenti abbiamo subito e in altri abbiamo avuto delle occasioni da gol che non siamo riusciti a concretizzare e alla fine il risultato non ci ha premiato. Faccio i complimenti alla Fiorentina per il gioco e per i tre punti, ma devo fare i complimenti anche ai miei ragazzi perché sono stati bravi a interpretare la partita e a rimanere concentrati fino alla fine.
Dispiace per il risultato, sicuramente ci sono ancora tante cose da migliorare, ma la strada è quella giusta.
Questa sera i ragazzi sono sempre rimasti uniti e compatti e sono soddisfatto della loro prestazione; stanno mettendo in campo tutte le loro energie e stanno dimostrando di avere lo spirito giusto.
La frustrazione di perdere una partita all’ultimo non si può negare, ma sapevamo di affrontare una squadra forte che sta vivendo un ottimo campionato e lo abbiamo fatto nel modo giusto, con energia e voglia di portare a casa i tre punti. I ragazzi hanno lottato su ogni pallone dall’inizio alla fine, è mancato un po’ di controllo del gioco, ma è stato anche merito della Fiorentina perché è una squadra che sa pressare e lascia pochi spazi tra le linee.
Sono molto soddisfatto, sappiamo che le nostre partite non sono mai facili soprattutto quando affrontiamo squadre che hanno ben altri obiettivi, ma anche noi abbiamo un obiettivo importante e diverso, da raggiungere con lo spirito visto questa sera. La nostra strada è lunga e difficile, ma dobbiamo affrontare partita dopo partita con la voglia e l’energia visti questa sera.
Abbiamo oggi e domani per metabolizzare la sconfitta, poi subito testa al Bologna, dovremo essere bravi a fare la nostra partita e cercare di ottenere un risultato positivo.
Il blocco del mercato non ci ha penalizzato, lo sapevamo dall’inizio che sarebbe stato così ed è stato uno stimolo in più per i giocatori per dimostrare il loro valore e per continuare a lavorare al meglio.
Il pubblico è stato fantastico, dal primo minuto ha dato una grandissima spinta sia a me che ai giocatori, il loro contributo è fondamentale. I tifosi vedono quanto si stanno impegnando i giocatori, che stanno dando il massimo, c’è una grande connessione con loro, e sono sicuro che finché continueremo su questa strada li avremo al nostro fianco pronti a sostenerci.”
(Foto LaPresse)
MISTER ITALIANO COMMENTA IL SUCCESSO CONTRO LO SPEZIA
Queste le dichiarazioni rilasciate da Vincenzo Italiano in conferenza stampa dopo la gara contro lo Spezia:
“Ho visto una squadra matura che ha lavorato come si deve lavorare. Lo Spezia veniva da 4 risultati utili e vincere qua non era facile. Non è stata una vittoria semplice, qui è difficile per tutti. Penso che la gara sia stata giocata ad alti livelli. Stiamo sbagliando troppi rigori e situazioni che possono indirizzare le partite e su questo dobbiamo migliorare. La Fiorentina ha perso il suo finalizzatore, ma non abbiamo perso l’identità, l’organizzazione, la voglia di creare gioco e fare le partite. Adesso abbiamo Piatek e Cabral che sono ragazzi d’oro che si stanno mettendo a disposizione. Hanno qualità così come Ikonè e le vittorie aiutano, dobbiamo ottenerne tante per aumentare l’autostima e la fiducia”.
(Foto LaPresse)





