LA JUVENTUS PASSA AL CASTELLANI. INTER SENZA RETI A MARASSI,
LA JUVENTUS PASSA AL CASTELLANI
Dopo due pareggi per 1 – 1 la Juventus ritrova la vittoria. La formazione di Allegri vince 3 – 2 sul campo dell’Empoli e consolida il quarto posto in classifica, strizzando l’occhiolino anche alle prime tre che non sono più così distanti. Mattatore della gara Vlahovic, autore di una doppietta e sempre più inserito nella squadra bianconera. Dopo un primo tentativo in avvio di partita di Zakaria, murato da Vicario, gli ospiti passano con un colpo di testa di Kean, ben servito da un cross di Rabiot alla mezz’ora. L’Empoli non si scompone e continua con le sue trame di gioco, trovando il pareggio al 40′ con Zurkowski che risolve una mischia sottoporta. Squadre destinate ad andare al riposo sul pareggio, ma un guizzo di Vlahovic riporta avanti i bianconeri prima dell’intervallo. L’attaccante riceve in area da Cuadrado, fa sedere mezza difesa empolese con una finta e deposita in rete il secondo vantaggio. Al 66′ è ancora Vlahovic, assistito da Morata, a segnare il terzo gol della Juventus, questa volta con un pallonetto di destro a superare l’uscita di Vicario. I ragazzi di Andreazzoli non si arrendono e si riversano nell’area avversaria. Su una punizione da sinistra Bonucci devia all’indietro sulla propria traversa, l’azione prosegue e La Mantia trova il corridoio per superare Szczesny sul primo palo. Lo stesso La Mantia, poco dopo, sfiora il pareggio dopo una carambola con Bonucci.
INTER SENZA RETI A MARASSI
Quarta partita consecutiva senza vincere per l’Inter che a Marassi impatta zero a zero col Genoa. I nerazzurri restano senza gol all’attivo per la seconda gara di fila, mentre dall’altra parte Blessin dimostra di aver sistemato la difesa. Dopo i 6 gol subiti a Firenze, infatti, i grifoni non hanno subito reti in 3 gare su 5. I rossoblù, con cinque pareggi consecutivi (non accadeva da maggio 1993), dimostrano di essere ancora vivi e continueranno la rincorsa alle formazioni che li precedono in classifica.
Oggi è stata una partita nella quale gli ospiti hanno avuto dalla loro il maggior numero di occasioni create, come testimoniato dalle statistiche del match (14 corner a zero, 21 tiri a 7), con la traversa a respingere la palla gol più clamorosa sul colpo di testa di D’Ambrosio. Dall’altra parte il rimpianto maggiore resta il tiro fuori di Gudmundsson nel primo tempo a tu per tu con Handanovic.
MILAN FERMATO SUL PARI DALL’UDINESE
Tra Milan e Udinese esce lo stesso risultato dell’andata (1 – 1), e per i rossoneri si tratta del secondo pareggio consecutivo in Serie A TIM (non accadeva da dicembre 2020). La formazione di Pioli ha cercato a lungo il modo di entrare nell’organizzata difesa friulana, ma solo grazie a un guizzo di Leao, imbeccato da Tonali, è riuscita a passare in vantaggio al 29′ del primo tempo. Con un Diaz in ripresa rispetto alle ultime uscite, ma ancora non brillante come ad inizio stagione, e un Giroud ben controllato dalla difesa di Cioffi, l’attacco rossonero è rimasto sulle spalle di Leao, al momento il giocatore che nel 2022 ha segnato più gol in casa in Serie A TIM (4). Nella ripresa gli ospiti si fanno più intraprendenti e premono alla ricerca del pareggio, trovato al 66′ con una deviazione sotto porta di Udogie, rete contestata dalla squadra di Pioli, ma convalidata dopo controllo del Var. Nel finale un’occasione per parte. Per i rossoneri ancora Leao, che salta anche Silvestri con un pallonetto, ma viene poi anticipato dal recupero difensivo di Becao, per i bianconeri una bella conclusione di Deulofeu respinta da Maignan.





