“La rinascita di Tonny Vilhena: dal riserva al playmaker chiave della Salernitana”
L’arrivo di Sousa e la sostituzione nell’intervallo del debutto dell’allenatore contro la Lazio avevano fatto da preludio ad una serie di gare da riserva, senza mai giocare. Poi nuovamente la fiducia, con una breve apparizione contro il Bologna e un progressivo aumento della stima del tecnico nei suoi confronti.
La rinascita di Tonny Vilhena grazie a Paulo Sousa
Il gol contro il Torino il culmine della sua rinascita, fatta di prestazioni solide e allo stesso tempo di qualità, come quella contro il Sassuolo. Il nuovo ruolo, una sorta di playmaker basso a due con Coulibaly davanti alla difesa a tre, lo ha fatto entrare maggiormente nel cuore del gioco e lui con i suoi piedi e la sua visione ha saputo dare quel valore aggiunto alla squadra. Chiusure, recuperi, cambi di gioco, ripartenze, profondità: tutto questo è oggi Tonny Vilhena che sta dimostrando di avere ancora molto da dare nonostante chi lo aveva considerato già in declino. Un finale di stagione tutto da vivere per l’olandese che vuole ancora essere un protagonista con la maglia della Salernitana.




