La Salernitana dimostra continuità e può guardare alla seconda salvezza consecutiva: analisi della situazione attuale della squadra.
La Salernitana ha dimostrato una grande continuità, ottenendo il settimo risultato utile di fila e tenendo testa a squadre come Milan, Inter e Bologna. Inoltre, hanno segnato tre gol al Monza e sono rimasti imbattuti per la quarta volta consecutiva in trasferta dopo i pareggi a Marassi, San Siro e al Picco.
Salernitana continuità di risultati utili per la salvezza
La continuità è un elemento fondamentale in Serie A e la Salernitana può sicuramente essere soddisfatta dei risultati ottenuti. Anche se solo 6 vittorie su 30 partite possono sembrare poche, 18 risultati positivi significano quasi un girone senza sconfitte e un margine di sette punti sulla zona retrocessione.
Con solo cinque o sei punti, la Salernitana potrebbe garantirsi la seconda salvezza consecutiva, un risultato storico per la squadra. È importante ricordare da dove è partito questo percorso, con la squadra che lo scorso anno perdeva 4-0 a Torino schierando una formazione non adatta alla categoria. Oggi, invece, si vede una crescita evidente. Un plauso anche ai tifosi che hanno trascinato la squadra e incidendo sul risultato finale.
È interessante notare che anche giocatori come Kastanos che con Davide Nicola non vedeva mai il campo bstanno sta dando una grande risposta, meritando i complimenti pubblici dell’allenatore. Il coach Paulo Sousa sta anche recuperando mentalmente giocatori che erano in difficoltà con la precedente guida tecnica, come Pirola, Vilhena, Daniliuc e Bradaric. Se anche “i pistoleri” si sbloccassero, potremmo parlare di un vero capolavoro da parte dell’allenatore.
L’unica nota negativa è l’alternanza tra un tempo buono e uno negativo. In casa si va meglio nella ripresa, mentre in trasferta l’approccio è ottimo ma non si riesce a chiudere la partita. Tuttavia, la fortuna ha aiutato la squadra con i legni che hanno impedito ai granata di chiudere sullo 0-2 sia oggi, sia al Picco. È importante battere il Sassuolo per archiviare la pratica e programmare il futuro, magari con un Mazzocchi in più nel motore.
Infine, è interessante notare come Juric abbia parlato di dominio e di una Salernitana “massacrata” dopo la partita. Questa analisi sembra un po’ di parte, visto che la prima mezz’ora è stata a senso unico e che la Salernitana ha avuto la possibilità di segnare il secondo gol all’83’. Ogni tanto sarebbe bello vedere una maggiore considerazione per gli avversari che stanno diventando sempre più forti.




