“La Salernitana in cerca del suo leader: in pole position Pirlo ma altre opzioni di prestigio sul tavolo”
La Salernitana si prepara a un nuovo capitolo nella sua storia calcistica, con un occhio rivolto verso l’ex campione Andrea Pirlo come possibile guida tecnica. Dopo il tentativo fallito nel 2022, quando Walter Sabatini optò per Davide Nicola per cercare la salvezza, stavolta sembra che l’ex centrocampista di Brescia, Reggina e Milan possa realmente prendere le redini dei granata.
Non solo Pirlo in lista per la panchina granata
Pirlo rappresenta il primo nome sulla lista di Iervolino e De Sanctis, desiderosi di puntare su un profilo di alto livello animato dalla volontà di ritornare in Italia e di affermarsi definitivamente come allenatore. Il presidente è molto favorevole a questa ipotesi e anche l’amministratore delegato Maurizio Milan si mostra interessato, tuttavia occorre fare attenzione ad altre candidature altrettanto interessanti: Gennaro Gattuso, che in passato ha rifiutato, è un’altra figura autorevole che la Salernitana sta prendendo in considerazione. Più defilato, ma sempre in lizza, è Vincenzo Montella, mentre De Sanctis ha anche valutato l’opzione di Daniele De Rossi. Nonostante il suo flop a Ferrara senza alcuna esperienza nella categoria, De Francesco potrebbe essere una possibilità interessante, soprattutto considerando la sua precedente collaborazione con De Sanctis durante il periodo alla Roma. Tuttavia, la Salernitana sembra preferire un allenatore con una mentalità tattica basata sul 3-5-2, piuttosto che sul 4-3-3, cosa che richiederebbe una rivoluzione della rosa attuale.
Sousa non si fa sentire da 5 giorni
E che fine ha fatto Sousa? Il suo agente ha dichiarato che stanno valutando diverse proposte, ma ha negato l’esistenza di offerte ufficiali. La società granata ha replicato chiedendo perché Sousa abbia prenotato un volo per Roma di quattro ore, se non per incontrarsi con De Laurentiis a pranzo. Lo scorso giovedì, la Salernitana ha esercitato la clausola di rinnovo automatico, inviando la documentazione al tecnico portoghese. Tuttavia, da quel momento in poi Sousa ha interrotto ogni comunicazione con la proprietà e con la dirigenza, affermando ufficialmente di essere in vacanza, ma in realtà per valutare altre offerte allettanti come stabilito nel suo contratto. I famosi dieci giorni per una risposta scadranno tra esattamente una settimana e la Salernitana dovrà aspettare la sua decisione prima di poter cercare altri allenatori. Sousa, dal suo canto, attende una risposta da De Laurentiis, mentre deve fare i conti con le critiche dei tifosi granata, che su social network non sono stati per nulla teneri. Si dice che abbia valutato anche Bologna e Roma, oltre ad alcune squadre straniere. Se entro il 20 non arriverà una rinuncia formale via PEC, “per noi sarà l’allenatore della Salernitana”, ha dichiarato pubblicamente Milan, un’opinione condivisa dal direttore sportivo De Sanctis. Tuttavia, Iervolino sembra infastidito dal comportamento di Sousa e potrebbe essere incline a voltare pagina, incassando nel frattempo il milione di euro previsto come penale. Nel frattempo, la pista che porta a Napoli guadagna sempre più credibilità, e alcuni sostengono che solo il trambusto mediatico abbia spinto il club azzurro a rinviare l’annuncio ufficiale. La Salernitana rimane in attesa e si prepara ad incontrare Pirlo per evitare di trovarsi senza un allenatore alla fine del mese.
Nel mercato dei trasferimenti, si avvicina sempre di più il riscatto di Pirola e Dia, sebbene quest’ultimo rischi di essere sacrificato per ottenere una plusvalenza. Il valore del giocatore è stimato intorno ai 30 milioni di euro e in Italia piace a squadre come Napoli, Fiorentina, Inter e Roma. Tuttavia, è in Premier League che suscita maggiori interessi. Al momento sembrano destinati a rimanere Ochoa, Kastanos, Gyomber, Candreva, Bradaric e Bohinen, mentre ci sono dubbi su Mazzocchi (che è molto apprezzato dal Monza, ma gli eventi recenti rallentano ogni operazione). In partenza potrebbero esserci Bonazzoli, Valencia, Sepe, e forse Bronn, Fazio e Maggiore, quest’ultimo corteggiato da Frosinone e Genoa.
La Salernitana si trova in un momento cruciale della sua storia e la scelta del nuovo allenatore potrebbe definire il futuro della squadra. Mentre Pirlo sembra essere il favorito, ci sono altre opzioni di alto livello che vengono prese in considerazione. La decisione finale dovrà essere presa al più presto, in modo da permettere alla squadra di prepararsi adeguatamente per la prossima stagione e affrontare le sfide che la Serie A porterà con sé.




