Lazio – Milan Serie A 1-0: formazioni, risultato finale e cronaca
Lazio – Milan Serie A 1-0
LAZIO (4-3-3): Motta; Marušić, Gila, Provstgaard, Tavares; Dele-Bashiru, Patric, Taylor (44’st Belahyane); Isaksen (22’st Pedro), Maldini (22’st Dia), Zaccagni (38’st Cancellieri). A disp.: Furlanetto, Giacomone; Hysaj, Lazzari, Pellegrini; Przyborek; Noslin, Ratkov. All.: Sarri.
MILAN (3-5-2): Maignan; Tomori (12’st Athekame), De Winter, Pavlović; Saelemaekers (39’st Ricci), Fofana (22’st Nkunku), Modrić, Jashari, Estupiñan (12’st Bartesaghi); Pulisic, Leão (22’st Füllkrug). A disp.: Pittarella, Terracciano; Odogu. All.: Allegri.
Arbitro: Guida di Torre Annunziata.
Gol: 26′ Isaksen (L).
Ammoniti: 10’st Estupiñan (M), 25’st Motta (L), 36’st Tavares (L), 49’st Pedro (L), 50’st Patric (L).
Espulso: 52’st Sarri (L) dalla panchina.
Lazio arrembante in avvio con Maignan costretto a due uscite aeree nei primi 120″. Passati i minuti iniziali i rossoneri alzano il baricentro e al 10′ Provstgaard mura il tentativo in area piccola di Pavlović. Ritmi alti in campo: al 23′ buon inserimento di Estupiñan che schiaccia di testa e mette fuori di poco, al 25′ Taylor centra la traversa con un mancino defilato. La partita si sblocca poco dopo, perché al 26′ Isaksen porta avanti la Lazio. Galvanizzati dal vantaggio i padroni di casa alzano i giri del motore e al 36′ sfiorano il raddoppio con Maldini che calcia centrale a tu per tu con Maignan.
Si riparte senza cambi, e al 51′ giunge una occasione rossonera con la conclusione di Pulisic che impegna Motta in una parata complessa, sulla ribattuta nulla da fare per Fofana. Le iniziative di Leão, ancora Pulisic e Modrić non cambiano la situazione, e i due allenatori operano le prime sostituzioni: Milan a trazione anteriore col tridente dopo l’ingresso di Füllkrug e Nkunku. Al 75′ segna Athekame, ma l’azione è viziata da un fallo di mano e la rete viene annullata. Insistiamo, Pulisic ci prova al 77′ ma Gila chiude all’ultimo mentre all’82’ Modrić dal limite mette alto di poco. Finale generoso e arrembante, in un lungo e teso recupero ci provano nuovamente Modrić e Jashari: il punteggio, però, non cambia fino al triplice fischio.





