
Marcatore: 45’+3′ rig. Belotti (T), 62′ Milinkovic (L)
LAZIO (3-4-2-1): Strakosha; Luiz Felipe, Acerbi, Radu (57′ Leiva); Marusic, Parolo, Milinkovic, Lulic; Correa (64′ Wallace), Luis Alberto (84′ Caicedo); Immobile.
A disp.: Proto, Guerrieri, Bastos, Patric, Lukaku, Murgia, Badelj, Cataldi.
All. Simone Inzaghi
TORINO (3-5-2): Sirigu; Izzo (51′ Moretti, 83′ Lyanco), Nkoulou, Djidji; De Silvestri, Baselli (71′ Lukic), Rincon, Meite, Ansaldi; Iago Falque, Belotti.
A disp.: Ichazo, Rosati, Bremer, Aina, Berenguer, Parigini, Soriano, Edera, Zaza.
All.: Walter Mazzarri
La Lazio non riesce a infilare la terza vittoria di fila e anzi deve soffrire per riagganciare la partita dopo il vantaggio del Torino a fine primo tempo con un rigore di Belotti che accende le proteste dei biancocelesti. Il pareggio arriva nella ripresa con un giocata capolavoro di Milinkovic e sigilla il risultato già al 17’, pur se l’incontro resta vivo in tutte le sue emozioni e tensioni sino alla fine (due espulsi). La Lazio consolida il quarto posto, mentre il Torino, che impreca per i due legni colpiti da De Silvestri, chiude il girone d’andata con l’imbattibilità esterna. A Roma, decimo risultato utile di fila fuori casa per i granata: non accadeva dal campionato 1953-54.
BELOTTI DI RIGORE — Inzaghi conferma la Lazio versione fantasia delle due gare precedenti. In campo dal via Milinkovic, Luis Alberto e Correa. Rispetto alla partita di Bologna rientrano Parolo, che va in regia (Leiva a rifiatare in panchina) e Immobile. Risolto il rebus tra i pali del Torino: Sirigu ha recuperato e ritrova il suo posto dopo due gare. Mazzarri ritocca difesa e centrocampo con i ritorni da titolari di Djidji, Meité e Ansaldi. In avanti la coppia Belotti-Iago Falque: Zaza parte dalla panchina. Prima della gara capitan Lulic premiato dal presidente Lotito per le 300 gare in biancoceleste: traguardo centrato nella trasferta di Bologna. La Lazio si fionda all’attacco: al 3’ Ansaldi rischia con un intervento su Marusic in area. Al 7’ ancora Marusic in evidenza: traversone che non viene però agganciato da Correa. Ma è il Torino a sfiorare il gol al 16’: traversa su colpo di testa dell’ex De Silvestri. Replica laziale: botta di Immobile dalla distanza deviata in angolo. Inzaghi sposta il baricentro in avanti: Luis Alberto e Milinkovic affiancano Correa nella trequarti. Ritmi serrati. Il Torino ribatte: al 22’ ancora De Silvestri al tiro, para Strakosha. Che due minuti si oppone a un tentativo dalla distanza di Ansaldi. Al 25’ è pronto Sirigu con un gran parata su un tocco ravvicinato di Immobile. Squadre molto guardinghe: la Lazio non riesce ad attivare i consueti sbocchi della propria manovra. Il Torino insiste col suo fraseggio articolato a tutto campo. Al 42’ assist delizioso di Luis Alberto con una spallata per Immobile: pallonetto di poco a lato. Finale di tempo ad alta tensione. Irrati concede un rigore al Toro dopo una trattenuta di Marusic su Belotti. Vibranti le proteste laziali. Al 48’ dal dischetto Belotti sigla il vantaggio granata col suo settimo gol in campionato.
Arbitro: Massimiliano Irrati (sez. di Pistoia)
Ass.: Peretti – Schenone
IV uomo: Nasca
VAR: Orsato
AVAR: Costanzo
NOTE. Ammoniti: 14′ Djidji (T), 27′ Correa (L), 41′ Izzo (T), 57′ Luiz Felipe (L), 75′ Luis Alberto (L), 80′ Lukic (T), 90′ Rincon (T), 90’+1′ Leiva (L)
Espulsi: 86′ Marusic (L), 90′ Meite (T)
Recuperi: 1′ pt; 5′ st.