A partire meglio è l’Udinese, che già nei primi minuti va vicina al gol con il pallone messo in mezzo da Kamara e per poco non impattato da Gueye. Dall’altro lato una discesa di Noslin crea qualche brivido alla difesa bianconera, ma Cancellieri sbaglia la conclusione sul suo assist.
I ritmi sono bassi, le due squadre si alternano al possesso attorno al quarto d’ora. La situazione viene sbloccata qualche minuto dopo: Zaniolo serve Piotrowski con un filtrante, Motta para la conclusione del polacco, ma l’azione continua finché il pallone, dopo alcune respinte della difesa, arriva ad Ehizibue, che scarica un tiro potentissimo sotto la traversa per il vantaggio bianconero.
Immediatamente dopo l’1-0 Atta ha l’occasione per raddoppiare entrando in area dalla sinistra, ma vede intercettato il suo tiro. Anche Piotrowski ha una possibilità dal limite, servito in verticale da Ekkelenkamp, però calcia troppo centrale.
Nella seconda metà del primo tempo i ritmi sono bassi, l’Udinese gestisce e gli unici due acuti sono un tiro di Patric fermato da un compagno e un colpo di testa di Solet che finisce alto.
Il secondo tempo si apre con il pareggio della Lazio, realizzato da Pellegrini, che mette la palla all’incrocio dopo una respinta della difesa bianconera su calcio d’angolo. I bianconeri cercano subito di rispondere mettendo diversi palloni pericolosi in area, poi consolidano il possesso palla contro una Lazio che si limita a difendere, non lasciando però spazi.
I biancocelesti riescono a crearsi due occasioni pericolose attorno al 25’, con Noslin che calcia alto dopo essere stato servito in area e poi con Isaksen che entra da destra in dribbling e tira, trovando la respinta di Okoye contro la traversa.
Passa qualche minuto e anche l’Udinese va vicina due volte al vantaggio, con i due tentativi di assist di Ehizibue che prima Buksa e poi Zaniolo non riescono a trasformare in rete da posizione favorevole.
A 10’ dalla fine una delle rare sortite offensive della Lazio vale il gol del 2-1, realizzato da Pedro con un destro a giro dal limite dell’area.
Nel finale i biancocelesti vanno vicini anche alla terza rete con lo slalom di Dele-Bashiru, poi Bayo colpisce di testa, Motta respinge e Atta rimette le cose a posto ribattendo in rete.
Nel recupero gli uomini di Runjaic ci credono, Zaniolo va al tiro per due volte – trovando prima i guantoni di Motta su una botta da fuori, poi un difensore su un diagonale – e ancora Atta trova il terzo gol bianconero con un bel rasoterra su una respinta della difesa avversaria. Purtroppo per l’Udinese, la partita non è finita e Maldini pareggia in extremis correggendo in rete la traiettoria del pallone dopo il palo colpito da Romagnoli.
Il triplice fischio mette fine ad un finale dolceamaro per i bianconeri, che pareggiano 3-3 all’Olimpico (dove non perdono dal 2019 contro la Lazio in Serie A) e salgono a 44 punti, sempre undicesimi.
Dopo il pari contro la Lazio hanno risposto alle domande dei giornalisti in sala stampa Maduka Okoye e mister Kosta Runjaic.
Okoye: “Adesso la sensazione è più di aver perso due punti, ma già domani ci renderemo conto di aver guadagnato un punto importante in casa della Lazio, che non è facile. Ora siamo delusi, ma bisogna andare avanti.
Questo è il calcio, siamo stati sia sotto che in vantaggio, peccato per il gol preso alla fine. È stata una bella partita per gli spettatori. Nei prossimi giorni vedremo dove dobbiamo migliorare”.
Runjaic: “Tutto è possibile nel calcio. Abbiamo avuto un ottimo livello nel primo tempo. Forse anche un po’ troppo calmi, potevamo essere più verticali ma contro la Lazio non è facile perché sono forti ed organizzati.
Sembrava che stessimo dominando ed è successo che una situazione ha cambiato la gara nel secondo tempo.
Abbiamo avuto occasioni chiare che se non si concretizzano si rischia poi di prendere gol. Purtroppo abbiamo concesso il terzo gol alla fine.
Da allenatore non sono felice al 100% ma se pareggi in trasferta con la Lazio e non sei pienamente soddisfatto è un buon segno.
Sei gol in una partita non sono comuni in Serie A, credo che i tifosi e chi ha visto la gara in tv si sano divertiti.
Ci sono stati errori ma dobbiamo guardare avanti e sono ottimista per le ultime quattro gare. Sono fiducioso che i ragazzi abbiano fatto tesoro della lezione. Sul terzo gol non dovevamo far crossare l’ala della Lazio, loro ne hanno approfittato. Con un pizzico di fortuna poteva essere fuorigioco. Arizala è giovane. Un gol dipende da tante cose ma lo rivedremo meglio. Non c’è solo questa situazione ma anche altre nel corso della partita che analizzeremo”.





