L’ex attaccante, capocannoniere dalla Serie C2 alla Serie A,Igor Protti si è spento dopo una lunga malattia: la famiglia ha diffuso il suo messaggio d’addio scritto in precedenza

Figura amatissima dai tifosi, Protti ha rappresentato un caso quasi irripetibile nella storia del calcio nazionale per continuità realizzativa e impatto in ogni categoria.
Un percorso unico tra i professionisti, da C2 alla Serie A
Nel corso della sua carriera, Protti è stato tra i pochissimi — insieme a Dario Hubner — capace di laurearsi capocannoniere in tutte le principali categorie professionistiche, dalla Serie C2 fino alla Serie A.
Un percorso che lo ha consacrato come uno dei bomber più completi e longevi del calcio italiano, simbolo di costanza e determinazione. In questo suo percorso professionale ha spesso incrociato il suo cammino con la maglia dello Spezia quando vestiva la casacca del “suo” Livorno. Un bomber vero, ma anche un professionista esemplare dentro e fuori dal campo.
L’annuncio della famiglia e la pubblicazione del messaggio
La notizia è stata resa pubblica dai familiari dell’ex calciatore, che hanno scelto di condividere sul suo profilo Instagram un messaggio scritto da lui stesso tempo prima e destinato a essere pubblicato solo dopo la sua morte.
Una decisione che rispetta pienamente le sue volontà e che ha permesso di consegnare al pubblico un ultimo saluto personale e profondamente intimo.
Il senso del suo ultimo messaggio
Nel testo lasciato, Igor Protti ha paragonato la propria vita a una partita arrivata alla conclusione naturale, descrivendola come un cammino intenso e straordinario giunto al suo epilogo.
L’ex attaccante ha voluto ringraziare in particolare la famiglia, considerata il suo punto fermo, oltre a tutte le persone che gli sono state vicine nel corso degli anni. Un pensiero affettuoso è stato rivolto anche ai tifosi delle squadre in cui ha giocato, per il sostegno e l’amore ricevuto e sempre ricambiato. Nel messaggio ha lasciato spazio anche a una riflessione finale, auspicando che non si tratti di un addio definitivo ma di un possibile arrivederci.
Il messaggio postumo integrale
“Questo splendido viaggio, come ogni partita, è arrivato al fischio finale. Difficile trovare parole che possano descriverlo, l’unica cosa che posso fare è ringraziare la mia grande e meravigliosa famiglia che ho sempre amato profondamente. Tutte le persone che mi hanno voluto bene e che mi sono state vicine, tutti i tifosi delle squadre nelle quali ho giocato per l’affetto e l’amore sempre dimostratomi e totalmente ricambiato. Sperando che sia un arrivederci e non un addio.”
L’ultimo saluto a Cecina
Chi desidera porgere un ultimo omaggio potrà farlo da oggi pomeriggio presso la stanza del commiato Frongillo, all’interno del cimitero di Cecina, in via della Rimembranza. Un momento di raccoglimento per salutare un protagonista assoluto della storia del calcio italiano.




