Milan, Napoli, Inter e Roma sono divise da un solo punto dopo la 13ª giornata: risultati, statistiche, record e protagonisti del turno
Milan, Napoli, Inter e Roma sono divise da un solo punto dopo la 13ª giornata: risultati, statistiche, record e protagonisti del turno
Una corsa Scudetto senza precedenti
La 13ª giornata di Serie A Enilive consegna un verdetto chiaro: il campionato vive una delle sue edizioni più equilibrate di sempre. Per il secondo anno consecutivo, dopo 13 gare, quattro squadre sono racchiuse in due punti al vertice: Milan e Napoli in testa (28 punti), con Inter e Roma (27) immediatamente alle spalle. Un evento che non si era mai verificato nelle precedenti 30 stagioni nell’era dei tre punti.
A completare un quadro ricchissimo di sviluppi: il Bologna perde in casa, Yildiz-Vardy-Lautaro firmano tre doppiette da copertina, mentre Lecce e Genoa trovano la loro prima festa casalinga della stagione. Ecco tutto ciò che è accaduto.

Como-Sassuolo 2-0: Fàbregas accelera, Paz illumina
Il Como continua a costruire la sua fortezza casalinga: con il 2-0 sul Sassuolo, i Lariani restano imbattuti nelle prime sette gare interne, evento mai registrato nella loro storia in massima serie.
A decidere il match sono Douvikas, già in gol dopo pochi minuti su cross di Alberto Moreno, e proprio lo spagnolo che raddoppia firmando la sua prima rete in Serie A Enilive grazie a un assist di uno straordinario Nico Paz. Il talento argentino è uno dei protagonisti assoluti del torneo: 5 gol e 5 assist, numeri che lo rendono – insieme a Michael Olise – l’unico giocatore dei top 5 campionati europei con almeno cinque gol e cinque assist. Paz sfiora anche il gol più spettacolare del turno, con una rovesciata che esalta i riflessi di Murić. Il Como ora è a tre punti dalla zona Champions.

Juventus–Cagliari 2-1: Yildiz è il faro bianconero
Cagliari avanti con Esposito, ma nel giro di meno di un minuto la Juventus ribalta l`inerzia e la partita con un super Kenan Yildiz: prima il pari, poi il raddoppio su assist di Kalulu in chiusura di frazione.
Il turco è il giocatore del momento: sette partecipazioni al gol in casa, nessuno come lui nei cinque campionati maggiori, considerando solo chi ha inciso esclusivamente in gare interne.
La Juve di Spalletti risale: tre vittorie nelle ultime cinque. Ottima tra i sardi la prestazione di Palestra, che raggiunge quota tre assist, dietro solo a Dimarco e Holm tra i difensori.

Genoa-Verona 2-1: De Rossi esulta al Ferraris
Il Genoa torna a vincere al Ferraris dopo 239 giorni, rimontando un Verona che era passato in vantaggio. A firmare la prima gioia casalinga rossoblù della stagione sono Colombo e Thorsby, due interpreti chiave della gestione De Rossi. L’attaccante brianzolo sta vivendo un momento d’oro: due gol e un assist nelle ultime tre giornate, in ognuna delle quali ha direttamente partecipato a una rete.
Decisiva anche la capocciata di Thorsby: 7 dei suoi 11 gol in Serie A sono arrivati di testa, compresi tre degli ultimi quattro. Inizia ad ingranare il binomio tra De Rossi e il Grifone: solo il Bologna ha guadagnato più punti da situazione di svantaggio in campionato.

Parma-Udinese 0-2: Zaniolo e Davis colpiscono un Parma in difficoltà
L’Udinese sbanca il Tardini: Zaniolo, a porta sguarnita, apre le marcature, mentre Davis sigla il 2-0 dagli undici metri. Zaniolo conferma la sua crescita lontano da casa: tre gol nelle ultime quattro trasferte. Davis sale invece a quattro reti in 12 gare, già più delle sue due stagioni precedenti sommate (3 in 31).
Il Parma incassa gol per la quinta gara consecutiva, penalizzato dal record negativo di cartellini rossi (tre): un trend che inizia a pesare nella corsa salvezza.

Milan-Lazio 1-0: Leão riporta i rossoneri in vetta
Il Milan torna al comando grazie a un successo sofferto ma efficace contro una Lazio pericolosa soprattutto nel primo tempo. I rossoneri faticano a trovare ritmo e vengono salvati da Maignan, decisivo con interventi da campione. L’episodio chiave arriva a inizio ripresa: Tomori serve Leão, che firma il suo 60° gol in Serie A e consolida un momento d’oro fatto di sei partecipazioni al gol nelle ultime sette giornate (5G+1A).
Con questo risultato, il Milan allunga a 12 la striscia di gare senza sconfitte (8V, 4N) dopo il ko all’esordio – prima serie così lunga dal 2022, anno dello Scudetto – mentre la Lazio prosegue il suo digiuno esterno: quattro trasferte di fila senza segnare e una sola gara con gol in sette uscite.

Lecce-Torino 2-1: il Via del Mare torna a festeggiare
Due gol in due minuti – Coulibaly e Banda – bastano al Lecce per centrare la prima vittoria casalinga che in Salento mancava dal 18 maggio, ancora contro il Torino. I granata accorciano con Adams, ma Asllani spreca il possibile pari dal dischetto trovando un Falcone impeccabile. Berisha brilla tra i giallorossi: con due gol e tre assist è il giocatore più determinante dei salentini. Il Torino torna almeno a segnare fuori casa dopo due partite a secco.

Pisa-Inter 0-2: Lautaro trascina i nerazzurri
L’Inter vince un match complicato all’Arena Garibaldi grazie a una doppietta di Lautaro Martínez, servito da Pio Esposito e Barella. Per il Pisa si interrompe la striscia di sei gare senza sconfitte, così come l’imbattibilità casalinga che durava da 505 minuti. Lautaro ritrova una doppietta in Serie A per la prima volta dal settembre 2024 e ora guarda di nuovo la vetta della classifica marcatori. Barella sale a quattro assist, dietro solo a Nico Paz nel torneo.

Atalanta-Fiorentina 2-0: Palladino si prende la Dea
All’esordio alla New Balance Arena da tecnico dell’Atalanta, Palladino conquista la sua prima vittoria battendo la sua ex squadra. Decidono il tiro-cross di Kossounou e il tap-in di Lookman, in una gara in cui la Dea ritrova brillantezza offensiva: nove tiri nello specchio, record stagionale nerazzurro.
Tra i viola, invece, risalta un dato meno fortunato: Kean colpisce il suo terzo legno in campionato, più di chiunque altro. Vanoli e la Fiorentina sono ora chiamati al riscatto: zero vittorie in 13 partite, e nella storia della Serie A nessuno si è mai salvato con un avvio così.

Roma-Napoli 0-1: Neres stappa il Derby del Sole
Il Napoli sorprende la Roma e si riprende la vetta grazie a un sinistro di David Neres, servito splendidamente da Højlund. Per i partenopei è un momento d’oro: tre vittorie consecutive tra tutte le competizioni e Neres che segna per due gare di fila, evento mai accaduto da quando è in Italia.
La Roma, invece, frena ancora nei big match: zero punti contro Milan, Inter e Napoli. Un match bloccato per i giallorossi, che registrano un dato inusuale: solo due tiri nello specchio, minimo stagionale.

Bologna-Cremonese 1-3: Vardy scrive la storia
Il colpo di scena del turno arriva al Dall’Ara: la Cremonese vince 3-1 trascinata da una doppietta di Jamie Vardy, che a 38 anni e 324 giorni diventa il giocatore più anziano della storia a segnare una marcatura multipla nella stagione d’esordio in Serie A.
I rossoblù reagiscono con il rigore di Orsolini, ma il match si chiude con il trionfo dei grigiorossi, alimentato anche dalla rete di Payero. È la prima sconfitta casalinga del Bologna, mentre la Cremonese vola al 10° posto (in compagnia del Sassuolo). Un dato clamoroso rende l’idea dell’intensità espressa dalle due squadre: 36 tiri complessivi, record stagionale, con ben 26 del Bologna.
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(Foto LaPresse)





