Milan – Venezia Serie A 2-0: formazioni, risultato finale, cronaca e post partita
RAMOS LANCIA IL MILAN: VENEZIA KO 2‑0
MILAN (3-4-2-1): Maignan; Gila (42’st Gabbia), De Winter, Pavlović; Chukwueze, Musah, Modrić (29’st Jashari), Bartesaghi (42’st Estupiñan); Loftus-Cheek (14’st Saelemaekers), Cisse (14’st Rabiot); Ramos. A disp.: P. Terracciano, Torriani; Diawara, F. Terracciano; Comotto, Moreira, Pulisic; Camarda. All.: Amorim.
VENEZIA (3-5-2): Stanković; Schingtienne, Bella-Kotchap, Franjić (48′ Halhal); Hainaut, Pérez (35’st Rrahmani), Busio, Bašić (21’st Sohm), Haps (21’st Correia); Yeboah (35’st Lauberbach), Adams. A disp.: Grandi, Montipò; Gomes, Sagrado; Dagasso, Fanne, Farji, Helgason, Panada; Okoro. All.: Stroppa.
Arbitro: Manganiello di Pinerolo.
Gol: 24’st Ramos (M), 44’st aut. Halhal (V).
Ammoniti: 27′ Schingtienne (V), 3’st Pérez (V), 9’st Haps (V), 26’st Pavlović (M).
Gonçalo la sblocca col primo centro a San Siro prima di un autogol, rossoneri a punteggio pieno
Un gol da campione, da vero numero nove. È il primo centro a San Siro di Gonçalo Ramos a permettere al Milan – insieme a un autogol di Halhal nel finale – di superare un tenace e ostico Venezia nella 2ª giornata di Serie A. Il 2-0 chiude al meglio l’agosto rossonero, perché ci conferma a punteggio pieno dopo i primi 180 minuti di un campionato ancora molto lungo. Un risultato davvero importante per ripartire nel migliore dei modi anche in un San Siro gremito di passione; la prima partita stagionale davanti al pubblico milanista va in archivio con tre punti che hanno il sapore di una conferma.
Un Milan generoso e manovratore, in continuità con quello visto domenica scorsa a Torino, ha dovuto sudare per avere la meglio di un Venezia gagliardo, per nulla timoroso nell’affrontare i rossoneri con un baricentro alto e diverse occasioni che avrebbero potuto invertire la rotta dell’incontro. Non che il Milan non abbia creato: i diversi tentativi dei primi 45′ hanno trovato uno Stanković in giornata, mentre a inizio ripresa Musah ha sfiorato il suo primo gol rossonero colpendo una traversa. Avanti così con fiducia, perché dopo un paio di giorni di riposo i ragazzi di Amorim inizieranno a preparare il primo big match della stagione, Juventus-Milan (domenica 6 settembre alle 20.45).
Dopo il commosso ricordo di Franco Baresi, il Milan impiega poco più di 50 secondi per la prima conclusione: Ramos, però, non trova lo specchio. Non centra la porta nemmeno il tentativo di Cisse al 5′, mentre al 12′ ancora Ramos si fa ipnotizzare da Stanković in uscita dopo il lancio in profondità di Chukwueze. Ci prova il Venezia al 19′ con Adams, ma Maignan si stende per arpionare la sfera. Inoffensivo anche il sinistro da fuori di Ramos al 22′, e un minuto dopo Stanković esce per anticipare un Pavlović ben imbeccato da Bartesaghi. Brivido al minuto 24, quando Yeboah va vicino al gol da distanza ravvicinata prima sul suo sinistro e poi su un rimpallo che sarebbe stato alquanto beffardo. Ramos prova a piazzarla al 33′, destro parato, mentre al 40′ De Winter stacca sullo sviluppo di un corner ma non inquadra lo specchio. L’ultima opportunità della frazione è per Chukwueze, che non riesce a imprimere forza a un sinistro parato a terra da Stanković.
La ripresa parte con una grande opportunità ospite, il destro di Hainaut che fa la barba al palo alla destra di Maignan. La risposta rossonera è sugli sviluppi di una punizione al 55′, con Musah che centra la traversa con il suo destro in controbalzo. Non sono fortunati il colpo di testa di Ramos al 60′ e il sinistro di Pavlović al 65′. Gli sforzi rossoneri vengono però concretizzati in ripartenza al 69′, quando un contropiede viene concluso dal no-look di Saelemaekers per Gonçalo Ramos, a segno con un diagonale per il suo primo gol ufficiale in rossonero. Maignan blocca in due tempi l’insidioso sinistro da fuori di Yeboah al 73′, mentre il filtrante di Chukwueze per Saelemaekers non viene controllato dal belga per quella che sarebbe stata una grande opportunità. Il Venezia si spinge in avanti alla ricerca del pareggio, ma Maignan non corre particolari rischi e all’89’ giunge il 2-0 che chiude i conti: Jashari, lanciato in profondità, vede il suo destro respinto da Stanković ma la palla carambola su Halhal e finisce in rete. Il punteggio non cambia più nei quattro minuti di recupero, al triplice fischio vince il Milan.
MILAN‑VENEZIA: TUTTI I NUMERI DELLA GARA
Le statistiche prodotte dal campo dopo il 2-0 rossonero
Vittoria e porta inviolata. 2-0 al Venezia, il secondo successo di fila in campionato, il primo a San Siro con anche il primo gol di Ramos. Una serata felice per il Milan e per il popolo rossonero, anche nel ricordo di Franco Baresi. Dopo al 2ª giornata di Serie A il Diavolo è provvisoriamente da solo in vetta alla classifica, in attesa del weekend. Vediamo le principali statistiche:
1- Il Milan ha vinto le prime 2 gare stagionali di Serie A per la prima volta dal 2023/24, con Pioli in panchina.
2- Rossoneri con la porta inviolata per 3 match casalinghi di fila col Venezia in Serie A per la prima volta nella storia.
3- Gonçalo Ramos è il 5° attaccante ad andare a segno all’esordio casalingo con il Milan in Serie A contando le dieci stagioni più recenti, dopo Giroud (doppietta ad agosto 2021), Morata (agosto 2024), Abraham (settembre 2024) e Gimenez (febbraio 2025). Il portoghese ha realizzato 3 gol nelle sue sei presenze casalinghe più recenti nei cinque principali campionati europei, tanti quanti nelle sue precedenti 12 apparizioni interne.
4- Dal suo esordio in Serie A (2019/20), Alexis Saelemaekers è soltanto il 5° giocatore a prendere parte ad almeno un gol in otto stagioni del torneo, insieme a Çalhanoglu, Zielinski, Dybala e Raspadori.
5- Davide Bartesaghi ha tagliato il traguardo delle 50 presenze totali in maglia rossonera: 43 di queste in Serie A, 5 in Coppa Italia e 2 in Champions League; dall’esordio ufficiale (2023/24) è il difensore di Serie A più giovane a raggiungere questo traguardo (29 dicembre 2005).





