Monza – Udinese Serie A 2-3: formazioni, risultato finale, cronaca e post partita

Assistenti: Politi – Belsanti
IV ufficiale: Massa
VAR: Paterna
AVAR: Mazzoleni
Ammoniti: Lucchesi (M) al 1’ st
Espulsi: nessuno
Note: 1’ di recupero nel primo tempo, 4’ di recupero nel secondo tempo.
Successo numero 600 nel massimo campionato per la Società della famiglia Pozzo. I friulani, scesi in Lombardia privi di Zaniolo, mettono in mostra una buona tenuta e una costruzione di squadra già a buon punto da parte di Runjaic, ormai profondo conoscitore del calcio italiano. C’è ancora del lavoro da fare per Juric, che però ha trovato a sua volta alcuni punti fermi, come il centravanti Varela, su cui aggiungere qualche tassello.
Dopo una fase di studio la partita si accende poco dopo la mezz’ora con la rete del vantaggio ospite, generata da un preciso sinistro di Piotrowski. Il Monza reagisce e perviene al pari grazie a Colpani, pescato in area da Mangas. Poco prima del riposo i bianconeri indirizzano il match: nuovo vantaggio grazie a un intervento non impeccabile di Thiam, sorpreso dal tiro dalla distanza di Kamara, tris di Ekkelenkamp, ancora con un tiro da fuori, sul quale stavolta il portiere brianzolo è esente da colpe.
Nel secondo tempo Juric inserisce Folorunsho e Akinsanmiro, ed è proprio quest’ultimo a servire Varela che di testa deposita in rete il pallone che riapre la partita. I padroni di casa aumentano la pressione nel finale e riescono a creare un paio di opportunità, ma il fortino friulano tiene fino al triplice fischio.
Al termine della vittoriosa trasferta di Monza, mister Kosta Runjaic e Mergim Vojvoda hanno commentato così la gara in sala stampa:
Runjaic: “Sono molto felice per la prestazione e la vittoria, sono tre punti in trasferta e non era facile giocare contro di loro. Il Monza è una buona squadra, gioca uomo su uomo. In generale non sono felice dei due gol concessi abbastanza facilmente.
Abbiamo lottato fino alla fine dimostrando personalità in campo e avendo dei buoni momenti a livello qualitativo con la palla. Nella ripresa abbiamo mancato almeno due occasioni per fare il quarto gol e nel calcio se non segni poi l’avversario può farlo. Non abbiamo sfruttato alcun contropiede.
Maduka è stato bravissimo in alcuni momenti. Spero che Ekkelenkamp dimostri tutte le sue qualità. È alla terza stagione qui e sono molto felice di lui per come lavora duramente ogni giorno. Lavora per la squadra, difende e rispetta i nostri principi. Sono felice per il suo gol, vedremo come evolverà durante la stagione ma sono sicuro che farà una grande stagione.
Tutti mi chiedono l’Europa ma l’obiettivo basilare è la salvezza. Per andare in Europa dobbiamo preparare la squadra per lottare per quel traguardo.
La Fiorentina ha perso 3-0 ad esempio, non è solo una questione di mercato.
Se mi chiedete se ci manca qualcosa: ogni allenatore vuole sempre una squadra più forte per avere più competizione interna e flessibilità. Noi siamo l’Udinese, non siamo una squadra che deve partire per andare in Europa, noi abbiamo ottime fondamenta e dobbiamo continuare così pensando alla prossima partita ad iniziare dalla Coppa Italia.
Davis è un grande giocatore ed una grande persona, sappiamo di doverlo gestire. Oggi ha fatto un ottimo lavoro, non era facile per lui. Sappiamo che può fare meglio ma gli serve ritmo. Non ha perso mai un allenamento nella preseason. Gli serve solo tempo.
In difesa torna Kabasele ma in generale dobbiamo lavorare tutti insieme. Poi dovremo essere in grado di tenere Solet, che è la nostra polizza assicurativa”.
Vojvoda: “Anche lo scorso anno col Como avevo iniziato bene la mia stagione, come quest’anno. Io provo a ripagare la fiducia del club e aiutare la squadra, dando sempre il 100%. Poi di anno in anno ho sempre più esperienza e va sempre meglio. Mi sento bene, sia con la squadra che con il mister, mi sono adattato rapidamente, sono contento.
Fabregas e Runjaic sono due allenatori diversi. Ho avuto la fortuna di essere stato allenato da Cesc, ma in Italia ho conosciuto tanti allenatori, compreso Juric. Ho già fatto questo tipo di gioco, quindi mi sono calato facilmente nel gioco del mister. È un gioco aggressivo, ma vuole anche tanto possesso palla. Lui sa cosa gli posso dare”.
Al termine del primo match casalingo della nuova stagione di Serie A, contro l’Udinese, al Brianteo ha parlato Ivan Juric.
In calce alla news è possibile vedere la conferenza stampa dell’allenatore del Monza e anche quella del difensore biancorosso Andrea Carboni.
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