POKER DEL SASSUOLO ALLO SPEZIA, OSIMHEN RIBALTA LA PARTITA. IL MILAN ALLUNGA IN TESTA, ANCORA UN PAREGGIO PER L’INTER
VITTORIA DELLA SAMPDORIA AL PENZO
La Sampdoria si aggiudica lo scontro diretto col Venezia grazie a una doppietta di Caputo. L’attaccante va a segno al 24′ sfruttando un errore del portiere Maenpaa che perde palla sul pressing di Sabiri, e poi raddoppia al 38′ arrivando per primo sulla respinta del portiere. Nella ripresa i liguri controllano senza soffrire, e la formazione di Zanetti finisce in dieci per il secondo giallo rimediato da Henry.
La prima vittoria esterna della gestione Giampaolo proietta i blucerchiati vicini all’obiettivo salvezza, ancora da sudare invece per il Venezia che incassa la quarta sconfitta consecutiva e resta in terzultima posizione, anche se con una gara in meno rispetto al Cagliari.
LA JUVENTUS TIENE IL PASSO DELLE PRIME DUE
Quarta vittoria consecutiva per la Juventus che resta in scia alle prime in classifica, rosicchia due punti all’Inter e si prepara allo scontro diretto dopo la sosta coi nerazzurri con la possibilità di effettuare il sorpasso alla formazione di Inzaghi. La gara di oggi contro la Salernitana ha visto andare a segno i due attaccanti di Allegri nella prima mezz’ora. Apre Dybala al 5′ col suo sinistro su assist di Vlahovic, poi il centravanti serbo alla mezz’ora raddoppia con un colpo di testa. Nella ripresa i bianconeri abbassano il ritmo e controllano il risultato, il sedicesimo utile consecutivo.
POKER DEL SASSUOLO ALLO SPEZIA
Secondo poker del Sassuolo nel mese di marzo. I neroverdi superano lo Spezia 4 – 1, lo stesso punteggio col quale solo 12 giorni fa si erano imposti al Penzo. Ancora una volta Berardi realizza una doppietta, anche se stasera è andato a segno dal dischetto una solta volta, al 17′, sbloccando il risultato. Poco dopo la mezz’ora Verde pareggia con una magia, ma ancora il n. 25 neroverde, ad inizio ripresa, eludendo l’uscita di Provedel, riporta avanti i suoi col suo 100° gol in Serie A TIM. Nel finale i padroni di casa dilagano con Ayhan (78′) e Scamacca (81′), punendo oltremodo la formazione di Thiago Motta.
In classifica il Sassuolo scavalca l’Hellas Verona e si porta a 43 punti, lo Spezia resta fermo a 29.
“Sono contentissimo per i 100 gol, devo continuare e non fermarmi, ho preso consapevolezza dei miei mezzi – ha commentato Berardi a fine gara -, riesco a giocare con più liberta mentale adesso. Ringrazio tutti i tifosi che da quando sono qui mi hanno sempre dimostrato affetto. Ora arrivano gli spareggi per l’Italia, sono convinto che questo gruppo può farcela”.
OSIMHEN RIBALTA LA PARTITA
Il Napoli supera in rimonta l’Udinese per 2 – 1 e aggancia il Milan in vetta alla classifica con 63 punti. Questa sera i rossoneri sono chiamati alla risposta da Cagliari, mentre l’Inter scende in campo a San Siro contro la Fiorentina prima di cena. Nel primo tempo la formazione di Cioffi si fa preferire nel palleggio e nella pericolosità, passando in vantaggio al 22′ con una conclusione dal limite di Deulofeu che si infila nell’angolo basso alla destra di Ospina. Poco dopo sempre l’Udinese pericolosa, con un colpo di testa di Marì che impegna Ospina nella deviazione in angolo. Nel finale di tempo tocca a Silvestri meritarsi i complimenti, con due ottimi interventi su Insigne e Fabian Ruiz. Nella ripresa si scatena Osimehn: al 52′ pareggia con un colpo di testa, al 63′ ribalta il risultato con una girata di prima su assist di Di Lorenzo. Uniche note negative per Spalletti le ammonizioni di Osimhen e Rrahmani, entrambi costretti a saltare il prossimo match per squalifica.
ANCORA UN PAREGGIO PER L’INTER
L’Inter si ferma sull’1 – 1 contro la Fiorentina, perde terreno nei confronti del Napoli, e si mette in attesa della gara del Milan per capire il distacco dalla vetta della classifica.
Primo tempo di studio, i viola, oggi in giallo, ci provano con un tiro dal limite a giro di Gonzalez respinto da Handanovic in tuffo, dall’altra parte Terracciano in uscita mura un tentativo di Dzeko in spaccata. Nella ripresa si aprono gli spazi e si vedono più occasioni. Subito il portiere viola salva su Vidal, mentre Torreira anticipa tutti nell’area piccola e deposita in porta su assist rasoterra di Gonzalez il vantaggio degli ospiti al 50′. I nerazzurri pareggiano dopo solo 5 minuti con un colpo di testa di Dumfries, poi parte la girandola dei cambi e nel finale due palle gol clamorose: prima tocca a Sanchez che conclude a porta spalancata trovando il salvataggio decisivo di Biraghi, allo scadere Ikonè si invola e arriva a tu per tu con Handanovic, centrandolo col suo tiro.
IL MILAN ALLUNGA IN TESTA
Terzo successo consecutivo per 1 – 0 per il Milan. I rossoneri salgono a 66 punti in classifica, a + 3 dal Napoli e + 6 dall’Inter, con i nerazzurri che devono ancora recuperare una partita. La formazione di Pioli ha collezionato 11 vittorie in trasferta, solo il Manchester City, nei cinque top campionati europei, ha ottenuto così tanti punti lontano dalle mura amiche.
All’Unipol Domus il Milan parte forte e nel primo quarto d’ora si costruisce tre palle gol, con Giroud e Diaz che non trovano la porta e Kessie che coglie il palo esterno. Nella ripresa, al 59′, il gol decisivo: azione manovrata del Milan, sponda di Giroud e conclusione al volo di Bennacer che dal limite mette la palla a fil di palo. Nei restanti minuti il Cagliari si riversa all’attacco alla ricerca del pareggio e per gli ospiti si aprono gli spazi per raddoppiare. Leao e poi Rebic, suo sostituto, non riescono a chiudere il match, Calabria a tu per tu con Cragno si fa ipnotizzare e nel recupero Pavoletti si avvicina al pareggio con un colpo di testa in tuffo che manda la palla sulla traversa.





