Roma – Cremonese Seria A 3-0: formazion,i risultato finale cronaca e post partita
Roma – Cremonese Seria A 3-0
Roma (3-4-2-1): Svilar; N’Dicka, Mancini, Ghilardi (46′ El Aynaoui); Celik (85′ Ziolkowski), Cristante, Koné, Wesley; Pellegrini (71′ Pellegrini), Zaragoza (56′ Venturino); Malen. All. Gian Piero Gasperini.
Cremonese (3-5-2): Audero; Terracciano, Luperto, Folino; Zerbin (73′ Faye), Thorsby, Maleh, Payero (49′ Bondo), Pezzella (73′ Djuric); Bonazzoli, Sanabria (63′ Vardy). All. Davide Nicola.
Arbitro: Marco Di Bello di Brindisi, assistenti Khaled Bahri di Sassari e Marco Ceolin di Treviso. Quarto ufficiale Juan Luca Sacchi di Macerata. Al Var Luigi Nasca di Bari, aVar Francesco Meraviglia di Pistoia.
Ammoniti: 24′ Thorsby (C), 66′ El Aynaoui (R)
Reti: 59′ Cristante (R), 76′ N’Dicka (R), 86′ Pisilli (R)
Le due squadre si fanno vedere nelle rispettive aree nei primi minuti: prima è Malen a lottare con Folino per conquistare un pallone negli ultimi metri, poi Bonazzoli scambia bene con Sanabria e arriva a tu per tu con Svilar, ma l’arbitro ferma tutto per un fallo in attacco. Intorno al 24′ Thorsby interviene su Pellegrini colpendo sia il pallone che il centrocampista grigiorosso, ricevendo un’ammonizione per imprudenza. La Roma mantiene un possesso palla prolungato e cerca il passaggio in profondità: alla mezz’ora è Luperto a respingere bene il tentativo di Celik. Cinque minuti più tardi Mancini colpisce la traversa e sulla ribattuta si avventa Pellegrini, che tira trovando la puntuale respinta di Pezzella a pochi passi dalla linea di porta. L’arbitro assegna 3′ di recupero e il primo tempo si chiude in parità.
Il primo cambio della gara è della Roma, che sostuisce Ghilardi con El Aynaoui ad inizio ripresa. Pochi minuti più tardi Bondo rileva Payero, non al meglio a causa di un problema fisico. I padroni di casa vanno alla carica con Malen, ma Audero è bravo a chiudere lo specchio della porta deviando il pallone in corner. Il secondo cambio giallorosso è Venturino per Zaragoza al minuto 56. La partita si sblocca al 59′ con Cristante, che svetta su un calcio d’angolo battuto da Pellegrini e infila il pallone sotto l’angolino. Mister Nicola cambia inserendo Vardy al posto di Sanabria, mentre Gasperini opta per Pisilli al posto di Pellegrini. Le ultime sostituizoni grigiorosse sono Faye e Djuric per Zerbin e Pezzella al 73′. La Roma raddoppia al 76′, sempre su calcio piazzato, con N’Dicka che si inserisce in area e insacca su assist di El Aynaoui. I grigiorossi cercano di rispondere con un grande lancio per Vardy, che scappa in velocità ma viene anticipato da Svilar. Nell’azione successiva Thorsby svetta in area di rigore e colpisce di testa, ma la palla si spegne oltre la traversa. La Roma trova il terzo gol con Pisilli, che dopo un tentativo di Malen supera Audero. Dopo i 4′ di recupero concessi dall’arbitro la gara si chiude con il successo dei giallorossi.
Nicola: “Sappiamo che ci sarà da lottare fino all’ultimo e vogliamo farlo”
Il tecnico grigiorosso Davide Nicola è intervenuto in conferenza stampa al termine di Roma-Cremonese, sfida valida per la 26ª giornata di Serie A Enilive. Ecco le sue dichiarazioni al completo.
Il fatto che la Cremonese sia partita bene rende difficile rientrare nella mentalità della lotta salvezza?
“Bisogna anche vedere chi si incontra. Vincere a Roma non è facile per nessuno, a maggior ragione in questo momento. Nei primi sessanta minuti abbiamo mostrato un’identità importante, stasera abbiamo sbagliato sui calci piazzati. Avere fatto punti nella prima non significa che ora non ci si crede più, li abbiamo raccolti nella prima parte del campionato e come dico sempre ognuno raccoglie i punti quando può. Ora ci aspetta il Milan dopo che nelle ultime cinque abbiamo sfidato Inter, Atalanta, Roma e una diretta concorrente come il Genoa, il nostro ultimo terzo di campionato si concluderà con altre squadre. Io so che quando uno crede in quello che fa può mantenere l’equilibrio e trasformare la tensione in entusiasmo, cercando di riuscire in ciò che si desidera”.
Crede che sia venuta meno la lucidità negli ultimi metri?
“In questo momento forse manca la capacità di spostare gli equilibri emotivi della partita. Nel primo tempo la partita è stata equilibrata tatticamente, nella ripresa abbiamo avuto un paio di occasioni. Da qua in avanti i dettagli saranno fondamentali, non dobbiamo perdere convinzione in quello che facciamo. Io credo ciecamente nel lavoro settimanale, stasera ho visto una squadra con il giusto piglio, rispetto e non timore per l’avversario. La pecca è stata la lucidità mancata sui piazzati, cosa che solitamente ci riesce bene. Dobbiamo imparare a diventare ancora più incisivi come siamo stati nella prima parte di campionato, io continuo a mantenere la mia convinzione”.
Cosa ha detto alla squadra a fine partita?
“Io penso che questo sia il reale momento della Cremonese, il nostro campionato. Abbiamo fatto una prima parte incredibile, ma sappiamo che bisognerà lottare fino all’ultimo e siamo intenzionati a farlo. Riconosciamo la qualità dell’avversario che avevamo davanti stasera, se si riesce ad essere abili per 95′ può capitare di portare a casa punti”.
Quale pensa sia il momento del blackout?
“Non penso ci sia un blackout, le difficoltà nascono da una sequenza di avversari importanti. Può capitare di vincere contro le più grandi, ma statisticamente è difficile nonostante le si affronti con voglia e convinzione. L’ultimo terzo del nostro campionato parte dal Milan, poi ci saranno tante partite in cui servirà essere abili contro squadre che lottano per il nostro obiettivo”.
Come sta Payero?
“Ha preso un colpo al ginocchio e non è riuscito a continuare. Abbiamo recuperato Bondo che è un’altra risorsa. Andiamo avanti, nessuno mi fa cambiare idea: questa squadra ha i mezzi per arrivare all’obiettivo e deve avere entusiasmo. Se qualcuno non ci crede è un problema suo”.
L’impressione è che la Cremonese sia stata poco pericolosa. Cosa è mancato?
“Nel primo tempo non abbiamo creato tantissimo né noi né la Roma, anche se forse c’era un’occasione che potevamo sfruttare meglio con Zerbin. Nella ripresa abbiamo creato situazioni da gol, chiaramente non possiamo crearne decine contro la Roma senza concederne perché lotteremmo per un altro obiettivo. Riconosciamo il divario tra noi e loro, altrimenti sarebbe troppo facile”.
Oggi ha dovuto rinunciare a Baschirotto in difesa. Come si spiega le reti prese su palla inattiva?
“A me non interessa sottolineare chi manca, adesso tocca agli altri e io sono convinto che possano performare. Baschirotto ne avrà per un po’, ma a mio parere oggi Folino si è comportato bene. Bianchetti e Ceccherini hanno davanti un’altra settimana di allenamento, in generale però penso che i tre dietro abbiano lavorato bene contro una squadra che sa metterti in difficoltà. Sapevamo della pericolosità della Roma sulle palle inattive, ma non è mai semplice interpretare bene queste situazioni nonostante le conoscenze, abbiamo difettato in staticità e nel non aspettarci ciò che conoscevamo. Non voglio rimarcare l’errore, lo analizzo con i miei giocatori. Ci hanno messo in difficoltà e questo va accettato”.





