Salernitana con l’Atalanta ci sarà turnover
Lunedì 2 Maggio alle 20:45 i granata saranno impegnati nella complicatissima trasferta allo Gewiss Stadium di Bergamo e sfideranno l’Atalanta che ieri nel recupero della prima giornata di ritorno è scesa in campo contro il Torino con un pirotecnico 4-4. Mister Davide Nicola per la sfida contro la Dea è obbligato a praticare il turnover vista la scelta scellerata da parte della lega di Serie A di sottoporre la Salernitana a un tour de force che costringerà i granata a un dispendio di energie notevoli. Ma la Salernitana comunque andrà a giocarsi la sua partita contro Gian Piero Gasperini, ma la mente dell’intero staff granata è già proiettata ai prossimi 180 minuti che vedrà i calciatori granata impegnati in due partite casalinghe al cardiopalma contro il Venezia giovedì prossimo 5 maggio e dopo tre giorni domenica 8 contro il Cagliari.
Per la Salernitana queste due partite sono determinanti per sperare nel miracolo sportivo ossia la salvezza in massima serie.
Atalanta-Salernitana turnover per Nicola
Per la sfida con l’Atalanta il mister Nicola è propenso a confermare la stessa squadra che ha battuto la Fiorentina con l’unica eccezione di Verdi che ha ancora dei fastidi muscolari al suo posto il partner del bosniaco Djuric sarà Bonazzoli. In difesa sarà ancora assente Radovanovic che dovrebbe rientrare per le due sfide in casa che possono valere una stagione.
Sepe in porta, il terzetto difensivo sarà composto da Ranieri, Fazio, Gyomber.
A centrocampo i tre titolari ormai da diverse partite sono Lassana Coulibaly, Ederson, Bohinen. Sulla fascia destra Mazzocchi e sulla sinistra il ballottaggio sarà tra Zortea e Ruggeri entrambi di proprietà dell’Atalanta e vorranno mettersi in mostra contro il club che detiene il proprio cartellino.
Per l’attacco Nicola si affiderà agli attaccanti che nel momento cruciale del campionato stanno offrendo più garanzie, la scelta del mister senza dubbio cadrà sul tandem Djuric-Bonazzoli che avranno il delicato compito tattico di salvare la Salernitana da una retrocessione che fino a pochi mesi fa era già stata scritta ma i calciatori hanno assimilato alla perfezione la voglia di non mollare mai del mister Nicola specializzato in missioni impossibili.




