Salernitana-Udinese 3-2: La Salernitana firma una clamorosa rimonta contro l’Udinese al “Arechi” le pagelle dei calciatori granata
Nella gara delle 15, disputata all’Arechi, si è assistito a un match spettacolare tra la Salernitana e l’Udinese, con la squadra di casa che ha ribaltato un doppio vantaggio degli ospiti per vincere per 3-2. Un’emozionante partita che ha regalato un’esplosione di gioia ai tifosi granata.
L’incontro è iniziato in salita per la Salernitana, con l’Udinese che si è portata in vantaggio con le reti di Zeegelaar e Nestorovski. Tuttavia, la squadra allenata da Sousa non si è arresa e ha iniziato a costruire la propria rimonta.
Il primo a accorciare le distanze è stato Kastanos, che con un tiro preciso ha riaperto la sfida. Poi è stato il turno di Candreva, il quale ha dimostrato ancora una volta la sua grandezza con un destro a giro chirurgico su calcio di punizione, segnando il suo settimo gol in stagione e pareggiando il punteggio.
Ma l’apoteosi è arrivata nel pieno recupero, quando Troost-Ekong, difensore nigeriano della Salernitana, si è trasformato in un eroe. Nonostante le difficoltà difensive incontrate durante la partita, è stato lui a segnare il gol decisivo, ribaltando completamente il risultato e mandando in visibilio lo stadio Arechi.
Le pagelle dei calciatori granata
Fiorillo (6): Il portiere della Salernitana non ha colpe sui gol subiti e si è dimostrato attento quando è stato chiamato in causa. Nella ripresa ha effettuato una buona chiusura su Beto lanciato a rete.
Troost-Ekong (7): Non è stata una giornata facile per il difensore nigeriano, che ha faticato in difesa. Tuttavia, è stato proprio lui a segnare il gol decisivo allo scadere, dimostrando la sua determinazione e ribaltando il risultato.
Bronn (5): Il difensore tunisino è apparso insicuro e spesso in ritardo, incappando in una giornata negativa. Non è stato reattivo sul primo gol avversario, quando si è lasciato sorpassare da Zeegelar.
Pirola (5): Prestazione non convincente anche per il giovane difensore granata, che ha avuto difficoltà sulle accelerazioni degli attaccanti dell’Udinese. Ha condiviso le responsabilità con Mazzocchi sul secondo gol degli ospiti.
Mazzocchi (6): Quando si è spinto in avanti è stato a tratti incontenibile, dimostrando la sua velocità. Tuttavia, è stato meno brillante in fase di copertura. Ha avuto una grande occasione per segnare all’inizio della ripresa, ma è stato fermato da una buona parata di Silvestri. Ha dato anche un tocco geniale per l’assist a Candreva sul gol del 2-2. Verso la fine della partita, è stato sostituito da Iervolino, il quale ha offerto dieci minuti brillanti e ha contribuito all’espulsione di Zeegelaar.
Coulibaly (6): Come sempre, il centrocampista ha mostrato tanto sacrificio e corsa, anche se è apparso meno lucido nella costruzione del gioco. Ha dimostrato il suo cuore e la sua determinazione nel centrocampo granata. Nel finale di partita, è stato sostituito da Bohinen, che ha gestito ordinatamente ogni pallone, contribuendo al possesso della squadra.
Vilhena (6): È partito male insieme alla squadra, ma si è cresciuto man mano che la partita proseguiva. È rimasto sempre coinvolto nelle azioni di gioco, anche se gli è mancato il tocco finale nei momenti decisivi. Nel corso del match, è stato sostituito da Nicolussi Caviglia, che ha avuto poche occasioni di incidere sul gioco.
Kastanos (7,5): Il centrocampista ha segnato il suo secondo gol in campionato con un tiro eccezionale col suo piede mancino, riaprendo la sfida. Ha dimostrato di essere come Re Mida, trasformando tutto ciò che tocca in oro. Sfortunatamente, ha deviato la palla sul primo gol dell’Udinese favorito da Zeegelaar.
Botheim (5): L’attaccante norvegese ha mostrato volontà, ma è stato insufficiente nella sua prestazione, commettendo molti errori e perdendo diversi palloni. È stato sostituito da Bradaric, che purtroppo è stato costretto a lasciare il campo dopo soli 18 minuti a causa di un’infortunio. Successivamente, Sambia è entrato in campo al 64′, fornendo un cross millimetrico per il gol vittoria di Troost-Ekong.
Candreva (7): Non ci sono più aggettivi per descrivere la grandezza di questo giocatore. Ha pareggiato la partita con un destro a giro chirurgico su calcio di punizione, segnando il suo settimo gol stagionale e dimostrando ancora una volta la sua importanza per la squadra.
Piatek (6): Il polacco ha offerto tanto sacrificio e costante attacco alla profondità, aprendo importanti spazi per i suoi compagni di squadra.
Allenatore Sousa (7): Sousa ha aggiunto un’altra vittoria eccellente a una stagione già di grande successo. Ha saputo infondere un’anima e una precisa identità a una squadra che sembra giocare come se avesse tutto a memoria. Non avrebbe potuto congedarsi dai tifosi granata in modo migliore di così.
Questa clamorosa rimonta da 0-2 a 3-2 dimostra la determinazione e la forza di volontà della Salernitana, che non si è mai arresa nonostante il doppio svantaggio. La vittoria è stata festeggiata in modo entusiasta ed è stata la prima volta in massima serie che la Salernitana ribalta un doppio vantaggio riuscendo anche a vincere dando una gioia ai suoi tifosi, mentre la squadra può guardare al futuro con fiducia dopo un’ottima stagione.




