L’INTER VINCE LO SCONTRO CON LA JUVENTUS, IL NAPOLI RAGGIUNGE IL MILAN IN VETTA. SCATTO SALVEZZA DELLO SPEZIA E LA LAZIO SI AFFACCIA AL QUINTO POSTO.
L’INTER VINCE LO SCONTRO CON LA JUVENTUS
Il big match tra Juventus e Inter termina con la vittoria della formazione di Inzaghi per 1 – 0. Era da novembre 2012 che i nerazzurri non tornavano con i tre punti dalla trasferta contro i bianconeri.
La formazione di Allegri ha impresso un gran ritmo alla partita nella prima mezz’ora di gioco, frenata dalla traversa su una mischia davanti ad Handanovic, e poi poco incisiva nelle conclusioni di Dybala e Morata. L’Inter si fa vedere con un colpo di testa respinto dal portiere bianconero in tuffo. Allo scadere del primo tempo rigore assegnato per i nerazzurri dopo ricorso al Var. Calhanoglu si fa parare il primo tentativo da Szczesny, ma sulla ripetizione, causa ingresso in area in anticipo di De Ligt nella prima esecuzione, il centrocampista turco fa centro. Nella ripresa ancora padroni di casa in pressione (23 tiri a 5 il dato finale), Vlahovic si libera bene, ma calcia debolmente di destro, Zakaria al 73′ parte palla al piede e dal limite trovia la deviazione sul palo di Handanovic, ma il risultato non cambia più ed è anzi Correa ad avere l’ultima occasione per modificarlo. La Juventus interrompe così una striscia di 16 risultati utili consecutivi e deve abbandonare probabilmente ogni speranza di entrare nella lotta per il titolo, l’Inter, dopo un periodo di risultati altalenanti, trova una forte spinta morale per il rush finale.
IL NAPOLI RAGGIUNGE IL MILAN IN VETTA
La formazione di Spalletti sale a 66 punti e mette pressione al Milan in vista della partita dei rossoneri di domani, a San Siro contro il Bologna. Gli azzurri, oggi in tenuta rossa da trasferta, hanno vinto 3 – 1 a Bergamo, infilando il terzo successo consecutivo in Serie A TIM. Continuano invece le difficoltà dell’Atalanta in casa, dove fa meno punti e subisce più gol (21 contro 13) che in trasferta.
Gli ospiti passano in vantaggio al quarto d’ora con Insigne su rigore, concesso per fallo di Musso in uscita su Mertens. Dopo un paio di occasioni per pareggiare per i padroni di casa (conclusioni fuori di Freuler e Malinovskyi) arriva il raddoppio, grazie a un’imbeccata di Insigne che su punizione pesca Politano, bravo a insaccare al volo. Al 58′ i nerazzurri riaprono il match con un colpo di testa di De Roon, trovato libero a centro area da Miranchuk. Nel momento di massima pressione degli uomini di Gasperini Elmas chiude la partita su assist di Lozano.
ALLA FIORENTINA IL DERBY TOSCANO
Con un gol di Gonzalez al 58′ i viola superano l’Empoli in casa. Per l’attaccante si tratta del terzo gol in campionato, tutti realizzati al Franchi.
Gara con ritmi alti, Terracciano fa venire i brividi ai propri tifosi con un intervento non perfetto, Torreira sfiora il vantaggio, e sul finire di tempo ci pensa il Var a togliere la gioia del gol a Di Francesco. Al 57′ cambia il match: Luperto va anzitempo negli spogliatoi, dalla punizione scaturita dal suo fallo parte il cross di Biraghi che Gonzalez finalizza in gol. Avanti di un uomo i ragazzi di Italiano gestiscono il risultato e salgono a 50 punti in classifica, stabilendo anche il primato di partite vinte tra le mura amiche (10, come l’Inter).
La formazione di Andreazzoli deve invece rimandare ancora la vittoria. Non vince da 14 turni, bisogna risalire a marzo 1999 per trovare una serie più lunga senza successi in A dell’Empoli.
SCATTO SALVEZZA DELLO SPEZIA
La formazione di Thiago Motta supera il Venezia 1 – 0 e sale a 32 punti, avvicinandosi alla quota salvezza. Si complica invece la situazione per la squadra di Zanetti, oggi in tribuna per squalifica, che incappa nella quinta sconfitta consecutiva e resta ferma al penultimo posto a quota 22.
Gara equilibrata e tesa come da previsione della vigilia, con i punti in palio che pesano in vista del rush finale. Le speranze degli ospiti, senza gol da 3 partite, si fermano sulla traversa colpita su punizione da Aramu nel primo tempo. I padroni di casa esultano per il tap in vincente di Gyasi in pieno recupero (94′), il gol più tardivo per lo Spezia al Picco in Serie A TIM.
La seconda vittoria interna consecutiva senza subire gol per lo Spezia rende felice Motta, che nel commento post gara fa intuire come sia vicino l’obiettivo finale: “L’esultanza finale fotografa la compattezza tra squadra e pubblico, siamo stati premiati per i nostri sforzi per una vittoria davvero importantissima. Abbiamo vinto due scontri diretti, ora ci godiamo per un giorno questi successi e poi penseremo al futuro“.
LA LAZIO SI AFFACCIA AL QUINTO POSTO
La Lazio riscatta la sconfitta nel derby e supera il Sassuolo 2 – 1, portandosi temporaneamente al quinto posto, davanti ad Atalanta e Roma che viaggiano però con meno partite disputate dei biancocelesti. La formazione di Sarri ha preso subito il possesso della gara, trovando al 17′ il vantaggio con una discesa sulla destra di Lazzari. Poco prima dell’intervallo gli ospiti sfiorano il pari con il palo colpito da Frattesi (solo Candreva, con 4, ha colpito più legni tra i centrocampisti in A). Nella ripresa è sempre la Lazio a fare la partita, trovando il raddoppio con un inserimento di Milinkovic-Savic su punizione di Luis Alberto al 51′. Lo stesso Luis Alberto prende poi la parte superiore della traversa direttamente da calcio d’angolo. Nel finale il Sassuolo accorcia le distanze (94′) con Traore, al quinto centro stagionale, quando però non c’è più tempo per provare la rimonta.
IL TORINO PASSA ALL’ARECHI
Il Torino non vinceva in Serie A TIM dal 15 gennaio scorso e ritrova i tre punti grazie al rigore trasformato al secondo tentativo da Belotti all’Arechi al 18′. La prima esecuzione, infatti, neutralizzata dal portiere, è stata fatta ripetere dal Var perchè alcuni difensori della Salernitana erano entrati in area in anticipo. La rete su rigore cancella la casella “0” sui tiri liberi dei granata, finora unica formazione di A che non aveva segnato dal dischetto. La Salernitana resta invece senza gol per la quindicesima volta in stagione, solo il Norwich, con 17, è stato finora più volte all’asciutto nei cinque top campionati europei. La formazione di Nicola ha però creato parecchie occasioni questa sera, trovando ad opporsi un Berisha in grande forma, in particolare su Verdi nella prima frazione (palla deviata sul palo) e su Ederson nella seconda. Nella ripresa Torino vicino al raddoppio, prima con Singo (gol annullato per fuorigioco), poi ancora con Belotti (traversa su conclusione dalla distanza). Il Torino sale a 38 punti, la Salernitana resta all’ultimo posto, con 2 partite da recuperare.





