Seria A, Inter – Spal 1-0. I nerazzurri tornano al successo davanti agli oltre 61.000 spettatori di San Siro e confermano il quarto posto in classifica

INTER-SPAL 2-0
Marcatori: 67′ Politano (I), 77′ Gagliardini (I)
INTER: 1 Handanovic; 21 Cedric, 23 Miranda (46′ 13 Ranocchia), 6 De Vrij, 29 Dalbert; 5 Gagliardini, 77 Brozovic (42′ 87 Candreva); 16 Politano (74′ 20 Borja Valero), 15 Joao Mario, 18 Asamoah; 10 Lautaro
A disposizione: 27 Padelli, 11 Keita Balde, 33 D’Ambrosio, 37 Skriniar, 44 Perisic
Allenatore: Luciano Spalletti
SPAL: 2 Viviano; 14 Bonifazi, 23 Vicari, 27 Felipe (73′ 43 Paloschi); 8 Valoti (62′ 24 Dickmann), 19 Kurtic, 28 Schiattarella, 6 Missiroli, 93 Fares; 10 Floccari (83′ 7 Antenucci), 37 Petagna
A disposizione: 1 Gomis, 12 Fulignati, 17 Poluzzi, 5 Simic, 13 Regini, 16 Valdifiori, 33 Costa, 95 Jankovic
Allenatore: Leonardo Semplici
Ammoniti: Gagliardini (I), Missiroli (S), Petagna (S), Valoti (S), Joao Mario (I), Felipe (S), Vicari (S), Ranocchia (I)
Recupero: 5′ + 5′
Arbitro: Calvarese
Assistenti: De Meo, Alassio
IV uomo: Piccinini
Addetti VAR: Di Bello, Vuoto
Nel giorno delle celebrazioni per il 111° compleanno della Società, in un San Siro gremito da 61.339 spettatori e come sempre spettacolare, l’Inter torna al successo in campionato: le reti messe a segno da Politano e Gagliardini nella ripresa consentono alla squadra di Spalletti di imporsi per 2 a 0 sulla SPAL e di confermare il quarto posto in classifica a quota 50 punti, a -1 dal Milan… in attesa del #DerbyMilano in programma tra sette giorni.
L’Inter si rende subito pericolosa: al 2′, al termine di un’azione sviluppata sulla corsia sinistra, la palla arriva a Joao Mario appostato dentro l’area: il destro del portoghese termina alto di poco. Al minuto 13 Politano appoggia al limite per l’accorrente Gagliardini: il destro del centrocampista nerazzurro non trova la porta difesa da Viviano. Al 16′ ancora Inter: cross morbido di Cedric dalla destra e girata acrobatica di Lautaro, col pallone fuori non di molto. La SPAL si fa vedere per la prima volta in avanti al 23′ con un colpo di testa di Petagna che termina a lato. Al 27′ i nerazzurri si producono in un’azione molto simile alla precedente: nuovo cross di Cedric e nuovo tentativo senza fortuna di Lautaro, questa volta di testa. Al 31′ l’urlo di San Siro viene strozzato dal VAR: Lautaro mette dentro dopo una splendida giocata ai danni di Felipe, ma la rete viene annullata per un tocco col braccio da parte dell’argentino. L’Inter continua a insistere: al 37′ Politano si incarica dell’esecuzione di un calcio di punizione da posizione invitante ma il suo mancino è fuori misura. Poco prima dell’intervallo, Spalletti è costretto a operare il primo cambio: out Brozovic per un problema muscolare, dentro al suo posto Candreva. Si va così al riposo col risultato fermo sullo 0 a 0.
Al rientro dagli spogliatoi, secondo cambio obbligato per Spalletti: out Miranda, fermato da una frattura alle ossa nasali rimediata in uno scontro di gioco con Petagna nel corso del primo tempo, dentro Ranocchia. L’Inter riparte, alla caccia del gol: al 61′ Cedric cerca la porta direttamente da calcio d’angolo, trovando però l’attenta risposta da parte di Viviano. I nerazzurri sbloccano, finalmente, il risultato al 67′: Politano controlla un pallone dentro l’area dei ferraresi e si gira in un lampo col mancino, lasciando Viviano di sasso. La gioia di San Siro può finalmente esplodere. Sulle ali dell’entusiasmo, l’Inter sfiora subito il raddoppio: Cedric sfonda sulla destra e mette al centro un cross rasoterra, sul quale Lautaro manca di un soffio la deviazione. Spalletti getta nella mischia anche Borja Valero (fuori proprio Politano), poco prima del secondo sigillo interista: al 77′ Gagliardini controlla una conclusione sporca dal vertice dell’area da parte di Cedric e trafigge nuovamente Viviano con un destro incrociato. Nei minuti finali, compresi i cinque minuti di recupero concessi dal direttore di gara, la partita resta in assoluto controllo da parte dei nerazzurri: arriva il triplice fischio finale, l’Inter sconfigge 2 a 0 la SPAL ritrovando i tre punti.
SPALLETTI: “TROPPA EMOTIVITÀ ALL’INIZIO, POI HO RITROVATO LA MIA SQUADRA”
Le parole del tecnico nerazzurro dopo Inter-SPAL: “Per indossare la maglia interista si può solo vincere. I tifosi? Sono straordinari, i nostri titolari fissi”
MILANO – Vittoria importante e meritata per l’Inter di Luciano Spalletti, che batte 2-0 la SPAL nel match valido per la 27^ giornata di Serie A: “Nonostante le assenze, sono andati in campo 11 giocatori dell’Inter, ci siamo fatti strozzare un po’ dall’emozione all’inizio e questo non deve succedere – ha esordito il tecnico nerazzurro -. Sentivamo di dover vincere la partita e quando si è acceso il fuoco dentro, ci siamo sbloccati e abbiamo vinto la partita. Nel primo tempo siamo stati timidi e insicuri, dopo il 2-0 i ragazzi avevano una convinzione diversa, siamo rientrati in possesso delle nostre caratteristiche. Nella ripresa mi potevo specchiare nella squadra”.
“Conosco bene i miei calciatori e vi posso dire che a volte siamo frenati dall’emotività, bisogna avere il coraggio di fare delle scelte. Dalbert, ad esempio, diventerà un grande giocatore: nel primo tempo era bloccato, poi nel secondo tempo ha arato la fascia sinistra. Siamo qui per vincere le partite e, per indossare questa maglia, dobbiamo farlo perché solo in questo modo si può far parte dell’Inter”.
Sui singoli: “Lautaro ha fatto una grande prestazione là davanti, di carattere e di forza. Gagliardini e Politano hanno fatto due grandi gol, controllo e conclusione nello stretto”. Infine, parlando dell’ennesima risposta straordinaria dei tifosi, che hanno riempito ancora una volta San Siro: “Gli interisti sono straordinari, sono i nostri titolari fissi. La squadra dei tifosi deve sempre scendere in campo”.




