Serie A 12a giornata, tabellini e commenti di tutte le gare. I commenti Post partita
I bergamaschi vincono 2 – 0 al Castellani.
La squadra di Gasperini si riscatta subito dopo lo stop di settimana scorsa e va a cogliere tre punti preziosi al Castellani, confermandosi squadra da trasferta (nessuna ha fatto meglio). Il successo tiene l`Atalanta a 5 punti dal Napoli e momentaneamente al secondo posto. La rete del vantaggio arriva poco dopo la mezz`ora, quando Hateboer, appostato sul secondo palo, intercetta un pallone vagante in area e lo trasforma nel suo primo gol stagionale. Prima dell`intervallo gli ospiti potrebbero raddoppiare, ma Koopmeiners si fa intercettare dai piedi di Vicario il tiro su calcio di rigore, assegnato per un mani di Destro. A inizio ripresa fiammate nelle due aree, ma Hojlund e Pjaca non concretizzano le rispettive occasioni. Al 59` Lookman fa tutto da solo, semina avversari in area e raddoppia con un diagonale rasoterra. I toscani, sotto di due gol, non riescono a reagire, e solo Vicario e l`imprecisione dei nerazzurri impediscono al punteggio di assumere una dimensione troppo penalizzante per la formazione di Zanetti, che resta a centro classifica con 11 punti.
L`Atalanta registra il suo record di vittorie di sempre nelle prime 12 giornate di un campionato (8 successi) e anche il maggior punteggio (27 punti) a questo punto della stagione.
RIMONTA DELLA SALERNITANA SULLA LAZIO
I granata segnano tre gol nel secondo tempo.
Con una incredibile rimonta la squadra di Nicola supera la Lazio e infila, per la prima volta in stagione, due vittorie consecutive in campionato. Era da 23 anni che la Salernitana non realizzava tre reti in trasferta in A (dal 1999 contro l`Empoli). La partita non inizia bene per gli ospiti, che al 10` devono sostituire Gyomber che si infortuna in un`azione di chiusura su Zaccagni nei pressi della bandierina. E` la Lazio a fare la partita nella prima frazione, con Felipe Anderson che trova il vantaggio (rete annullata per fuorigioco) e Pedro che ci va altrettanto vicino (tiro che coglie l`esterno del palo). Poco prima dell`intervallo, su precisa imbeccata di Luis Alberto, Zaccagni va in gol di destro, realizzando il suo quinto centro in campionato (come il suo massimo in A, col Verona nel 2020/2021). Si va al riposo con la Lazio protagonista e gli ospiti poco presenti, ma nel secondo tempo cambia tutto. Al 51` l`ex Candreva va in gol per la prima volta in carriera contro i biancocelesti, fermando l`imbattibilità di Provedel a 620`. Al 68` è invece l`ex romanista Fazio con un piattone a dare un dispiacere ai biancocelesti, mentre Dia, inizialmente in panchina , fissa il 3 – 1 finale al 76`, portando in paradiso i suoi. La Salernitana non vinceva fuori casa da aprile 2022, e grazie ai tre punti conquistati all`Olimpico balza a 16 punti, “al vertice” della spaccatura creata in classifica dalle prime otto.
LA FIORENTINA PASSA AL PICCO
Decide Cabral al novantesimo.
La Fiorentina coglie la prima vittoria stagionale esterna al Picco, in quella che è stata la casa di Italiano. Gara combattuta e tirata fino alla fine, decisa da un guizzo di Cabral allo scadere. Viola in vantaggio al 14` con Milenkovic, bravo a svettare di testa sul primo palo sugli sviluppi di un angolo. Inizia poi un duello tra Nzola e Terracciano, vinto dal portiere viola fino al 35`, quando l`attaccante raccoglie sottoporta un pallone vagante e lo deposita in rete. Nei primi quarantacinque si registra anche un palo colpito da Jovic. Nella ripresa occasioni da una parte e dall`altra, fino all`episodio chiave del match, il cartellino rosso ricevuto da Nikolau all`82`. I viola si riversano all`attacco e proprio al novantesimo, su una respinta di Dragowski su conclusione di Saponara, arriva per primo Cabral che realizza il gol da tre punti.
Resta invece ancora senza successi la Cremonese di Alvini, che impatta a reti bianche contro l`Udinese. Gara che ha visto protagonisti i due portieri, con Carnesecchi ad esaltarsi contro i tentativi di Deulofeu e Silvestri a volare, nel secondo tempo, su un tiro a giro di Buonaiuto. Il punto guadagnato consente alla squadra di Sottil di raggiungere la Juventus a 22, in piena corsa per le posizioni che garantiscono l`accesso alle prossime coppe europee, mentre i grigiorossi restano all`ultimo posto, unica formazione ancora senza vittorie.
IL COMMENTO DI MISTER ITALIANO
Le dichiarazioni rilasciate da Mister Vincenzo Italiano dopo il successo della Fiorentina contro lo Spezia
“Questa vittoria aggiunge tre punti ad una classifica che non ci rispecchiava. Oggi dopo un primo tempo non brillante abbiamo reagito con un secondo tempo in cui abbiamo ottenuto una vittoria che ci può stare. Le svolte arrivano perchè si cambia atteggiamento, si ha più coraggio, poi la differenza la fanno sempre i calciatori. La squadra è pronta, non prontissima perchè ci vogliono ancora allenamenti per perfezionare ciò che vogliamo proporre sul campo. In pochi allenamenti stiamo inserendo altre soluzioni”.
IL TORINO BATTE IL MILAN 2 – 1
Uno-due dei granata decisivo nel primo tempo.
Dopo aver superato l`Udinese 2 – 1 il Torino si ripete e, con lo stesso punteggio, ferma il Milan. I granata balzano a 17 punti in classifica, accorciando la spaccatura che c`è dietro le formazioni appaiate a 22 punti (Juventus, Udinese e, con una partita in meno, Roma). Il Milan interrompe invece una serie di 17 risultati utili in trasferta, la striscia aperta più lunga nei cinque maggiori campionati europei.
E` stata una gara incerta, che i granata hanno indirizzato a proprio favore nel giro di pochi secondi nel primo tempo. Prime palle gol del match per Leao, che in due occasioni colpisce male mandando fuori da ottima posizione. Al 20` primo squillo dei granata, con Pellegri che impegna Tatarusanu in angolo con una conclusione sul primo palo. Sugli sviluppi del tiro dalla bandierina pallone invitante per Schuurs a centro area, ma il difensore scaglia un tiro centrale, bloccato senza difficoltà dall`estremo rossonero. Poco dopo la mezz`ora l`uno-due dei granata che stordisce il Milan nel giro di due minuti e si rivelerà decisivo: al 35` Djidji colpisce indisturbato di testa a centro area e sblocca il match; passano pochi secondi e Miranchuk, con un diagonale di sinistro, segna il raddoppio. Dagli spogliatoi il Milan esce con tre volti nuovi, Dest, Rebic e De Ketelaere, in campo al posto di Kalulu, Leao e Diaz. La partita, nonostante i due gol di differenza tra le due formazioni, resta viva e intensa, e lo diventa ancora di più quando Messias accorcia le distanze al 67` insaccando da fuori nella porta sguarnita, con Milinkovic-Savic che manca l`uscita al limite e scatena le proteste di Juric che invoca una spinta dell`autore del gol su Buongiorno. Finale incerto e ricco di tensione, volano i cartellini con Linetty e Lukic che si aggiungono negli ultimi minuti sul taccuino agli altri compagni (5 in totale, 2 invece i gialli per gli ospiti), ma gli uomini di Juric alla fine festeggiano tre punti importanti.
L`INTER SUPERA LA SAMPDORIA AL MEAZZA
Quarta vittoria consecutiva per i nerazzurri.
Quarta vittoria consecutiva per l’Inter che aggancia Lazio e Atalanta a 24 punti, 8 in meno, a parità di gare disputate, della capolista Napoli. La formazione di Inzaghi ha giocato un’ottima partita senza correre rischi, dando continuità alle ultime prestazioni in campionato e in Champions League. Gara sbloccata da un colpo di testa di De Vrij su angolo di Calhanoglu al 21′. Poco dopo Dimarco, da buona posizione dentro l’area di rigore, manda di sinistro sull’esterno della rete sfiorando il palo. Al 44′ incursione gol di Barella, diventato uno specialista di inserimenti verticali. A imbeccarlo dalla distanza Bastoni con un lungo lancio di sinistro, stoppato e trasformato splendidamente in gol dal centrocampista nerazzurro. Nel secondo tempo padroni di casa vicini al tris, prima con un colpo di testa di Skriniar, poi con un tiro di Lautaro Martinez fermato in tuffo da Audero. Al 67′ triplo cambio di Inzaghi, che oltre ad Acerbi e Correa inserisce Lukaku, al rientro in campo in Serie A TIM dopo il lungo infortunio. L’attaccante argentino si esalta subito con un coast to coast da area ad area, concluso con un tiro a fil di palo che vale il 3 – 0. Nei restanti minuti l’Inter controlla il risultato, mentre la Sampdoria si arrende ai più quotati avversari.
IL NAPOLI CONTINUA LA SUA CORSA
Gli azzurri superano il Sassuolo 4 – 0.
Vince e convince il Napoli, che continua la sua corsa in vetta alla classifica infilando l`ottava vittoria consecutiva in Serie A TIM. I ragazzi di Spalletti chiudono l`incontro nei primi 45`. Al 4` Osimehn va già in gol con un tocco di sinistro sul secondo palo su assist di testa di Kvaratskhelia. Passano pochi minuti e Mario Rui da fuori, col piede non preferito, costringe Consigli alla deviazione sulla traversa. Al 19`, sempre sull`asse Kvaratskhelia – Osimhen, arriva il raddoppio, con l`ala a servire ancora il centravanti in mezzo a tre per la sua deviazione vincente sottoporta. Passata la mezz`ora il georgiano, dopo due assist, va a raccogliere la gloria personale realizzando il terzo gol su assist di Mario Rui e chiude ogni discorso sul risultato del match. Sassuolo solo spettatore nei primi quarantacinque? In realtà no, perchè i neroverdi sull`1 – 0 sfiorano il pari con Pinamonti, sotto di due gol impegnano Meret in tuffo con Thorstvedt che arriva a tu per tu con l`estremo azzurro e prima del terzo gol si avvicinano alla rete con Laurientè, il migliore dei suoi, poi espulso nel finale di partita per doppio giallo. A inizio ripresa continua il duello tra i giocatori del Sassuolo e Meret, bravissimo a respingere a terra i tentativi di Pinamonti e Frattesi. Il Napoli però è sempre pericoloso, sfiora altri gol con il neo entrato Raspadori e con Lozano e al 76`, su un errato disimpegno in fase difensiva degli ospiti, Osimhen si fionda sul pallone e scavalca Consigli con un pallonetto. Tripletta del centravanti che raggiunge Arnautovic in vetta alla classifica marcatori e poker degli azzurri, miglior attacco del torneo (30 gol) e unici ancora imbattuti.
LA JUVENTUS PASSA AL VIA DEL MARE
Gara decisa dalla prodezza di Fagioli al 73`.
Al Via Del Mare la Juventus soffre, ma alla fine porta a casa una vittoria preziosa per il morale e la classifica. Il successo di misura è arrivato al termine di una gara combattuta con un Lecce in partita fino alla fine, e porta la firma del giovane Fagioli, autore di una perla a metà ripresa.
Il primo tempo scorre, infatti, sul filo di un equilibrio che non produce occasioni da gol, ma tanti duelli a centrocampo. Ne fanno le spese 4 giocatori della Juventus, Miretti, Cuadrado, Milik e Gatti, finiti sul taccuino dell`arbitro col cartellino giallo nel giro di un quarto d`ora. La palla gol migliore capita sugli sviluppi di un angolo a Rabiot, il cui colpo di testa viene respinto da Falcone. A inizio secondo tempo la Juventus, in campo da subito con Fagioli al posto di Mckennie, aumenta la pressione e arriva con più frequenza in area giallorossa. Il risultato resta comunque bloccato, così Allegri dopo un`ora di gioco lancia nella mischia Kean al posto di Miretti. Anche Baroni ricorre ai cambi, inserendo forze fresche con Banda e Kristoffer. Al 73`, con una traiettoria che ricorda un certo Del Piero, Fagioli indovina il tiro a giro sul secondo palo e porta in vantaggio gli ospiti. Gol di rara bellezza, imprendibile per l`estremo leccese. Nel finale i padroni di casa si riversano in attacco alla ricerca del pareggio, negato alla squadra di Baroni dal palo alla destra di Szczesny che respinge il diagonale di Hjulmand allo scadere.
Domenica in programma 5 partite: Empoli-Atalanta a pranzo, poi Cremonese-Udinese e Spezia-Fiorentina alle 15.00. Alle 18.00 Lazio-Salernitana e in serata Torino-Milan
EMPOLI-ATALANTA (domenica 30 ottobre ore 12.30)
Atalanta ed Empoli sono le due squadre che in questa Serie A TIM hanno realizzato più gol da fuori area: quattro a testa – i toscani ne avevano collezionati in totale sei in 38 giornate dello scorso campionato.
L`Empoli non ha trovato il gol nel 60% delle partite interne disputate contro l`Atalanta in Serie A TIM – per i toscani, inoltre, un solo successo nelle sei più recenti (1N, 4P), 3-2 nel novembre 2018.
Nell`ultimo turno, l`Atalanta ha perso senza segnare la sua prima partita di questo campionato (record per la Dea con la prima sconfitta arrivata all`11ª gara) – i bergamaschi erano imbattuti dallo scorso maggio, quando persero due sfide consecutive, entrambe senza trovare la rete, una delle due contro l’Empoli.
CREMONESE-UDINESE (domenica 30 ottobre ore 15.00)
Cremonese e Udinese tornano ad affrontarsi in Serie A TIM a 9765 giorni di distanza dall`ultimo incrocio, datato 4 febbraio 1996, terminato 2-2.
L`Udinese ha perso soltanto una delle otto sfide di Serie A TIM contro la Cremonese (0-2 il 19 maggio 1985) – completano il quadro nella competizione due successi e cinque pareggi. La Cremonese però è imbattuta in quattro partite interne contro l’Udinese.
La Cremonese è rimasta una delle due squadre nei maggiori cinque campionati europei a non aver ancora trovato il successo in questa stagione (insieme all`Elche) – tutte le ultime tre formazioni senza successi dopo 11 gare stagionali di Serie A TIM sono retrocesse a fine stagione (Verona 2015/16, Benevento 2017/18 e Chievo 2018/19).
SPEZIA-FIORENTINA (domenica 30 ottobre ore 15.00)
Nei quattro precedenti in Serie A TIM tra Spezia e Fiorentina sono tre le vittorie viola: completa il bilancio un pareggio.
Lo Spezia è – al pari del Bochum – una delle due squadre dei maggiori cinque campionati europei 2022/23 che ha raccolto tutti i punti della stagione in casa: quella ligure, in particolare, è una delle tre squadre di questa Serie A TIM ancora imbattuta in casa insieme a Juventus e Napoli.
Solo il Verona (zero) ha collezionato meno punti di Spezia e Fiorentina (uno ciascuno, con tre sconfitte nel parziale) nel mese di ottobre 2022 in Serie A TIM.
LAZIO-SALERNITANA (domenica 30 ottobre ore 18.00)
Nessun pareggio nei sei precedenti in Serie A TIM tra Lazio e Salernitana: quattro vittorie biancocelesti e due campane.
La Lazio è la squadra che da più partite di fila non subisce gol (sei) nei maggiori cinque campionati europei in corso: la squadra di Sarri è a una sola partita dall’eguagliare la storica striscia record di sette clean sheets del club biancoceleste in Serie A TIM, collezionata tra febbraio e marzo 1998 con Sven-Göran Eriksson in panchina.
Pasquale Mazzocchi – primo difensore per dribbling riusciti (17 come Parisi) e secondo per occasioni create su azione (15, meno solo di Di Lorenzo) – ha già segnato due reti in questo campionato e potrebbe diventare il primo difensore della Salernitana a segnare almeno tre gol in uno stesso torneo di Serie A TIM da Salvatore Fresi, che mise a referto tre reti nella stagione 1998/99.
TORINO-MILAN (domenica 30 ottobre ore 20.45)
Il Torino non realizza una rete in Serie A TIM contro il Milan da 464 minuti (esclusi recuperi): l’ultimo gol segnato dai granata ai rossoneri nella competizione è quello di Belotti al 76’ di Torino-Milan 2-1 del 26 settembre 2019.
Il Torino – che nell’ultimo match contro l’Udinese ha ritrovato la vittoria – non riesce ad inanellare due successi di fila in Serie A TIM addirittura da gennaio (vittorie contro Fiorentina e Sampdoria).
Il Milan non perde in trasferta da 17 partite di campionato, grazie a 12 vittorie e cinque pareggi (è la striscia attualmente aperta più lunga nei maggiori cinque tornei europei): non arriva ad almeno 18 gare di fila fuori casa in Serie A TIM senza perdere dalla serie record di 38 trasferte consecutive imbattuto nell’era Capello (tra settembre 1991 e ottobre 1993).
(Foto LaPresse)





