Serie A, Bologna-Parma 4-1

Marcatori: 6′ st Orsolini, 14′ st Pulgar, 27′ st Lyanco, 36′ st Inglese, 39′ st aut. Sierralta.
BOLOGNA FC 1909: Skorupski, Lyanco, Pulgar, Orsolini, Krejci, Mbaye, Soriano (30′ st Svanberg), Destro (21′ st Santander), Danilo (41′ st Corbo), Palacio, Dzemaili (cap.).
A disposizione: Da Costa, Santurro, Paz, Nagy, Donsah, Helander, Edera, Calabresi, Falcinelli.
All.: Mihajlovic.
PARMA CALCIO 1913: Sepe, Iacoponi, Dimarco, Ceravolo (15′ st Inglese), Scozzarella, B. Alves (cap.), Gazzola (15′ st Siligardi), Gervinho, Rigoni, Bastoni, Sprocati (20′ st Sierralta).
A disposizione: Frattali, Brazao, Stulac, Machin, Gobbi, Gagliolo, Dezi, Grassi.
All.: D’Aversa.
Arbitro: Sig. Luca Pairetto di Nichelino. Assistenti: Sigg. Filippo Valeriani di Ravenna e Matteo Bottegoni di Terni. IV Uomo: Sig. Niccolò Baroni di Firenze. V.A.R: Sig. Gianluca Rocchi di Firenze. A.V.A.R.: Sig. Giacomo Paganessi di Bergamo.
Note – Calci d’angolo: 13-3. Ammoniti: Dimarco (P), Rigoni (P), Soriano (B), Gervinho (P). Espulsi: B. Alves (P). Recupero: 0’pt, 2’st. Spettatori: 20.656 (13.708 abbonati di cui 797 ospiti).
BRUNO ALVES DOPO BOLOGNA-PARMA: “MI ASSUMO LE MIE RESPONSABILITA’, ADESSO GUARDIAMO AVANTI CON POSITIVITA’”
Bologna, 13 maggio 2019 – “Non credo che abbiamo giocato bene, in partite come queste non conta giocare bene ma raggiungere il miglior obiettivo che sono i tre punti. Nel secondo tempo, dopo aver subito gol, è stato più difficile gestire la situazione”. E’ questo il commento di Bruno Alves, capitano del Parma, dopo la sconfitta di oggi contro il Bologna: “Io ho cercato di fare del mio meglio – prosegue – Non ho reagito nella maniera migliore questa volta, ma non mi piace neanche quando un calciatore resta a terra e simula di aver avuto un infortunio. So che la mia reazione non è stata positiva, mi prendo le mie responsabilità. Non giudico l’operato dell’arbitro che ha fatto del suo meglio e mi prendo le mie responsabilità per quello che è successo”.
“Noi lavoriamo duramente ogni settimana – prosegue – i calciatori sono sempre gli stessi. Nel calcio ci sono i momenti positivi e quelli negativi. In questi momenti è importante guardare e dare il meglio di sé stessi, pensando alle prossime partite. Io penso che la squadra lavori allo stesso modo dall’inizio, i tifosi ci hanno sempre sostenuto e penso che continueranno a farlo anche in questo momento. E’ vero che siamo ancora padroni del nostro destino, abbiamo raggiunto 38 punti con l’aiuto e il supporto di tutti: squadra, mister, staff e tifosi. Dobbiamo continuare a lavorare in maniera dura. Nel calcio io credo, per la mia esperienza, che bisogna andare avanti. Bisogna lavorare duro ed essere positivi, non dobbiamo guardare indietro. Da domani penseremo ai nostri prossimi impegni”.
MISTER D’AVERSA DOPO BOLOGNA-PARMA 4-1: “NON CI SONO ALIBI, NON È QUESTO LO SPIRITO GIUSTO PER AFFRONTARE UN DERBY”
Bologna, 13 maggio 2019 – Al termine del match contro il Bologna, Mister Roberto D’Aversa ha incontrato i giornalisti nella sala stampa del “Dall’Ara”.
Ecco le sue parole:
“Tutti quanti noi dobbiamo sentirci responsabili di quanto accaduto, non abbiamo mostrato lo spirito per affrontare un derby. Non ci sono alibi, il Bologna ci è stato superiore; il rammarico è per aver preso dei cartellini che oltre ad aver aggravato la gara di stasera si va a compromettere anche quella di domenica. In questo momento dobbiamo fare mea culpa e pensare a recuperare per la prossima gara. Vero è che si è persa la gara e ne siamo dispiaciuti, ma il destino è ancora nelle nostre mani e dobbiamo fare di tutto per cercare di raggiungere il nostro obiettivo già domenica, contro una squadra che lotta per il nostro stesso fine in questo momento”.
“Il problema è che si è perso quell’equilibrio che si era trovato nell’ultimo periodo, vero che c’erano delle assenze importanti a centrocampo ma a me non piace cercare scusanti; se guardiamo i gol subìti, al di là del fatto che Sepe aveva già salvato il risultato con alcuni interventi all’inizio, quello che mi sarebbe piaciuto vedere era un atteggiamento diverso. Ci spiace soprattutto per tutti quei tifosi che ci hanno incoraggiato anche sul 4-1. Non ci piace appellarci alle assenze, ma se ad una squadra si tolgono elementi come Inglese, Grassi e anche Gervinho per un certo periodo del campionato questo si fa sentire; ma come siamo stati bravi a ricompattarci nelle difficoltà altre volte, sarebbe dovuto succedere anche stasera. La responsabilità stasera è di tutti. In qualsiasi squadra se si toglie il centravanti ne risente, ma potevamo fare una gara diversa al di là delle assenze. Mancano due gare, non è il momento di fare drammi, nè di stare troppo tranquilli: ognuno di noi deve ragionare su come fare meglio”.
“Il ritiro non è la soluzione per risollevare la situazione a livello mentale. Questo è il momento di sentirci responsabili ma anche di stare calmi, abbiamo ancora la possibilità di salvarci; il dispiacere è per la prestazione vista l’importanza della gara. Alves? In quel momento è mancato di lucidità ma questa ci è mancata durante tutta la gara, anche quando avevamo la palla noi, ci è mancata pulizia tecnica. Dobbiamo analizzare la gara e cercare di migliorarne gli aspetti, i primi 20 minuti abbiamo concesso troppo e questo non fa parte del nostro modo di giocare, è successo contro Napoli e Lazio non in continuità con il resto del campionato nonostante le difficoltà. In settimana dobbiamo essere bravi a lavorare ed arrivare alla gara in condizioni psico-fisiche ottimali. Provvedimenti contro Alves? C’è un regolamento interno ma in questo momento non è il momento di crocifiggerlo, sa di aver sbagliato ma è stata una mancanza di lucidità in campo, in spogliatoio era già dispiaciuto. Quello che dobbiamo fare in questo momento non è trovare dei colpevoli ma quel che mi preme è analizzare quel che possiamo fare meglio”.
IL DS DANIELE FAGGIANO DOPO BOLOGNA-PARMA: “IL PARMA NON È QUELLO DI STASERA. ORA DOBBIAMO RESTARE UNITI”
Bologna, 13 Maggio 2019 – Dopo la sconfitta esterna di questa sera contro il Bologna, nella mixed zone dello stadio Renato Dall’Ara, ha parlato il Direttore Sportivo del Parma Calcio, Daniele Faggiano.
Queste le sue parole:
“La prestazione odierna è stata inguardabile. Non pensavamo certo di venire qui a fare una passeggiata, ma, dopo esser stati sotto di due gol con la Sampdoria la settimana scorsa e aver recuperato quella partita, speravamo e pensavamo che la squadra reagisse diversamente e avesse un approccio differente. Il Parma non è questo. Adesso ci guarderemo tutti in faccia, come abbiamo sempre fatto. Mi vergogno a dover commentare una prova del genere. Mi vergogno per tutti i tifosi e per la cittá di Parma. Non possiamo piangerci addosso. Mancano duecento minuti alla fine del campionato. Cercheremo di essere noi i padroni del nostro destino, senza aspettare quanto fanno gli altri. Forse questo è stato un errore che è stato fatto inconsciamente un po’ da tutti, non solo da noi. Mancano due gradini per raggiungere il traguardo. Sono due gradini che li stiamo facendo diventare duecento. Non deve accadere. Dispiace per i tifosi, per la città di Parma, per chi lavora per il Parma dietro le quinte. Dobbiamo stare uniti, tutti insieme. È giusto che i tifosi se la prendano con me. Ci hanno incitato, ci hanno sempre dato una mano. Abbiamo bisogno di loro e della nostra unione di intenti. Mi prendo gli insulti io e qualcuno lo riporterò alla squadra come è giusto che sia. Quello di stasera non era il Parma. A me di questo Parma non è piaciuto nulla. Attaccare sempre il Mister non è bello, perché stasera abbiamo preso dei gol non certo per colpa sua. Dovevamo stare più attenti. Io vorrei giocare già domani, pensando solo a noi stessi, non agli altri. A noi, che abbiamo tre punti in più, facendo in modo di aumentarli. Squadra in ritiro? Non penso sia utile. Noi possiamo aver sbagliato la partita, però questa vi assicuro che è una squadra che ci tiene. È meglio guardarci in faccia e cercare di stare ancora più compatti, anche mandandosi a quel paese. È una squadra di uomini. Gli sbagli li facciamo tutti. Cerchiamo di compattarci“.




