Serie A, Chievo-Torino 0-1
Marcatori: 43′ st Zaza
Ammonizioni: 6′ pt Nkoulou, 41′ pt Rossettini, 12′ st Radovanovic, 16′ st Aina, 25′ st Rincon, 26′ st Stepinski
CHIEVO (4-3-2-1): Sorrentino; Cacciatore, Rossettini, Barba, Depaoli; N. Rigoni, Radovanovic, Giaccherini (32′ st Hetemaj); Birsa (22′ st Meggiorini), Leris; Djordjevic (47′ pt Stepinski). A disposizione: Semper, Seculin, Bani, Tanasijevic, Bostjan, Jaroszynski, Kiyine, Pucciarelli, Pellissier. Allenatore: D’Anna
TORINO (3-4-2-1): Sirigu; Izzo, Nkoulou, Moretti; De Silvestri (35′ pt Berenguer), Meite, Rincon, Aina; Soriano (35′ st Falque), Edera (13′ st Zaza); Belotti. A disposizione: Ichazo, Rosati, Bremer, Djidji, Baselli, Parigini, Lukic, Damascan. Allenatore: Mazzarri
Il tecnico granata Walter Mazzarri ha così commentato con i media il successo contro il Chievo Verona: “Quando i cambi rispondono al meglio e si rendono determinanti facendo quello che ci aspettiamo da loro allora diventano importanti. Oggi è successo con Zaza e Falque. Poi occorre essere bravi tecnicamente e loro lo sono davvero molto, sanno gestire bene la palla.
Zaza? Ho dovuto inserire un calciatore con caratteristiche completamente diverse da chi c’era prima e ho dovuto sperimentare, pur con i punti in palio. Cambiare modulo e meccanismi richiede tempo e c’è il rischio di lasciare qualche punto per strada. Zaza è un giocatore super gradito da me, lo posso garantire. Voglio sempre vedere i calciatori allenarsi al massimo, a quel punto non ci sono problemi. E non dimentichiamo che c’è anche Iago Falque: possiamo supportare anche i tre attaccanti, come accaduto oggi nella seconda parte del match.
Ci mancano alcuni punti per situazioni che non sono dipese da noi, ma siamo in crescita e questo mi rende contento. La vittoria di oggi è meritata.
Ai ragazzi avevo detto che sarebbe stata una battiglia e che avremmo dovuto impugnare anche noi l’ascia ed essere più preparati del Chievo.
Abbiamo rischiato di prendere gol, ma sapevo che sarebbe stata una partita ostica: poi ci siamo guardati negli occhi e si è cominciato a giocare.
Chiunque venga qui non vince facilmente.”





