Serie A, Frosinone – Chievo Verona 0-0

FROSINONE (3-5-2): Bardi; Brighenti, Ariaudo, Capuano; Zampano (18’ st Ciofani), Paganini, Sammarco, Valzania (1’ st Maiello), Beghetto; Dionisi (36’ st Trotta), Ciano.
A disposizione: Iacobucci, Ghiglione, Molinari, Simic, Goldaniga, Errico, Cassata, Krajnc, Viviani.
Allenatore: Baroni.
CHIEVO VERONA (3-4-1-2): Semper; Andreolli, Cesar, Frey; Depaoli, Rigoni, Dioussé (33’ pt Burruchaga), Jaroszynski; Vignato (17’ st Piazon); Pucciarelli (33’ st Juwara), Pellissier.
Allenatore: Di Carlo.
A disposizione: Seculin, Bragantini, Tanasijevic, Bani, Grubac, Tomovic, Hetemaj, Meggiorini.
Allenatore: Di Carlo.
Arbitro: sig. Antonio Di Martino della sezione di Teramo; assistenti sigg. Fabio Schirru della sezione di Nichelino (To) e Andrea Capone della sezione di Palermo; IV Uomo sig. Luca Massimi di Termoli (Cb); VAR sig. Gianpaolo Calvarese di Teramo; Assistente al VAR sig, Di Vuolo di Castellamare di Stabia (Na).
Note: spettatori 8.000 circa; paganti 970 di cui 43 tifosi ospiti per un incasso di euro 5.050; angoli: 8-2 per il Frosinone; ammoniti: 33’ pt Valzania, 36’ Depaoli, 7’ st Ciano, 45’ st Rigoni; recupero: 1’ pt; 2’ st.
FROSINONE – Pari a reti bianche tra Frosinone e Chievo in questo anticipo della 38.a di campionato. Un pericolo vero per la porta del Chievo, nella ripresa, su un colpo di testa di Ciofani. Per l’ultima gara della stagione ampli spazi vuoti al ‘Benito Stirpe’. In Curva invece il solito entusiasmo di sempre.
IN CAMPO – Il Frosinone parte con il 3-5-2. Bardi tra i pali (Sportiello influenzato, ndr), difesa con Brighenti e Capuano ai fianchi di Ariaudo. In mezzo al campo Sammarco in cabina di regia, Paganini e Valzania sono gli interni, Zampano e Beghetto i cursori. In attacco la coppia inedita composta da Ciano e Dionisi.
Nel 3-4-1-2 del Chievo conferma tra i pali per il baby Semper. Difesa a tre con Cesar al centro, Frey e Andreolli ‘bracci corti’. In mezzo al campo i laterali sono Jaroszynski e Rigoni, Dioussé e De Paoli i centrali. Il baby-rivelazione Vignato alle spalle della coppia composta da Pellissier e Pucciarelli.
PIU’ FROSINONE MA NON SFONDA – Al 1’ bella iniziativa di Beghetto sull’out di sinistra, chiude in fallo laterale Frey. Valzania vuole mostrare il suo stato di grazia e ci prova dal vertice alto di sinistra dell’area dei clivensi rimpallato ancora da Frey, poi dai 30 metri e Semper blocca in tuffo a mezz’altezza. E’ il Frosinone che fa la partita in questo scampolo iniziale di gara. Dioussé commette fallo sotto la tribuna centrale, palla telecomandata di Ciano sulla quale non interviene nessuno, Semper blocca a terra. Sale il ritmo della gara, il Chievo tenta di affacciarsi nella metà campo del Frosinone con il baby Vignato che lancia Pellissier al 9’ ma Capuano è attento in chiusura. All’11’ ancora Semper attento sulla punizione di Ciano dai 30 metri, parabola insidiosa che l’estremo difensore del Chievo abbranca in presa plastica. Al 13’ un gol di Pellissier dopo azione da calcio d’angolo, rete annullata per offside di Andreolli. Il Frosinone cerca di sfondare da sinistra con Beghetto, è ancora il solito Frey a chiudere lo spazio della giocata. La partita ristagna senza sussulti. Il Chievo si copre bene, il Frosinone occupa poco l’area di rigore avversaria e due tagli di Ciano trovano sistematicamente le mani protese di Semper. Lo spettacolo se non c’è in campo lo concede invece la Nord che continua ad incitare i canarini senza soluzione di continuità. Al 26’ grande apertura di Vignato per Pellissier che nell’uno contro uno con Brighenti scivola sul pallone e l’azione del Chievo sfuma al limite. E’ Paganini che fa suonare l’allarme nel cuore della retroguardia dei veronesi al 27’ sul filtrante di Ciano, Andreolli devia di giustezza in angolo. E sull’angolo di Ciano, bravo Semper a fare due passi indietro e bloccare in presa alta sulla linea di porta.
FINALE DI TEMPO DA FINE STAGIONE – Nel Chievo al 33’ il primo cambio con l’argentino Burruchaga che rileva Dioussè e un attimo prima arriva anche il primo giallo della gara, per Valzania. Seguito a ruota da Depaoli. Azioni degne di nota praticamente vicine allo zero. Al 41’ è Brighenti che vivacizza una manovra che ristagna senza sbocchi, poi un fallo del neo entrato Burruchaga tarpa le ali all’azione di Dionisi. Il tempo si chiude con un pari ad occhiali che rispecchia l’andamento lento delle due formazioni al netto della buona volontà espressa.
SUSSULTO-CIOFANI DOPO 70’, SEMPER STREPITOSO – Ad inizio ripresa Maiello rileva Valzania. Si riparte stavolta nel silenzio più totale dello stadio. Anche la Nord ha spento il volume tenuto alto per 46’ del primo tempo. Si riaccende però dal 3’ quando Ciano tarda la conclusione e viene contrastato in angolo dalla chiusura di Cesar. La partita non cambia passo: la formazione di Di Carlo continua a tessere una lunga ragnatela di passaggi senza trovare mai sbocchi nonostante la buona vena del baby Vignato spesso solo a predicare nel deserto, il Frosinone mostra difficoltà ad imporre gioco. Al 12’ un pallone schizza dalla parte di Beghetto, cross di prima intenzione, Semper è scavalcato ma non c’è nessuno dei giocatori in maglia gialla ad impattare il pallone a porta sguarnita e Jaroszynski libera. Pressing della squadra di Baroni ma anche tanta imprecisione, al 15’ un pallone interessante per Zampano che non chiude dall’out di destra con Dionisi appostato a centro area. Entra Ciofani per Zampano al 18’. Un fallo, l’ennesimo della partita, su Brighenti, manda al tiro di punizione Ciano, nulla di fatto. Il Frosinone sulla prosecuzione dell’azione reclama per un tocco di mano in area di De Paoli ma non si ‘accendono’ i sensori al Var e l’azione prosegue. Risalgono i decibel della Nord, l’unica nota piacevole di una partita senza ‘sale’. Ciofani innesca Ciano alla trequarti, tocco per Dionisi con Frey che devia in angolo. Ciano dalla bandierina, colpo di testa di Ciofani e grande balzo di Semper che evita un gol fatto con un gran balzo. E’ la prima azione degna di nota di 70’.
LO STRISCIONE PER SAMMARCO – Il Frosinone fa il pieno di corner ma lo spazio alle spalle di Semper resta tabù. Nel Chievo esce uno scontento Pucciarelli per fare spazio al 18enne Juwara. Al 35’ uno striscione e applausi della Nord per Sammarco: “Paolo Sammarco condottiero vero hai il rispetto di un popolo intero”. Entra Trotta per Dionisi, ultimo cambio di Baroni. Ciofani cerca la percussione al 41’, fallo netto. Negli ultimi 5’ la sfida si scalda. Il Frosinone a testa bassa vuole la vittoria, il Chievo ci tiene a chiudere senza sconfitte. Ci prova Semper con una palla ‘avvelenata’ che gli sfugge dalle mani, Cesar libera in angolo. Un attimo prima è Andreolli che devia di testa su Ciofani in cross di Beghetto. Nei 2’ di recupero l’ammonizione di Rigoni per fallo su Ciano e la punizione del fantasista napoletano alta sulla traversa. E’ il segnale che sancisce lo 0-0 tra le due retrocesse, in attesa della terza.
Giovanni Lanzi




