Serie A, Hellas Verona – Juventus 1-1
HELLAS VERONA-JUVENTUS 1-1
Reti: 19′ Conceicao, 44′ Orban
HELLAS VERONA (3-5-2): Montipò; Nuñez, Nelsson, Frese; Belghali (dal 77′ Kastanos), Serdar (dall’89’ Yellu), Akpa Akpro (dal 77′ Niasse), Bernede, Bradaric; Giovane (dal 63′ Sarr), Orban (dall’89’ Ajayi)
A disposizione: Perilli, Toniolo, Slotsager, Ebosse, Bella-Kotchap, De Battisti, Al-Musrati, Vermesan
Allenatore: Paolo Zanetti
JUVENTUS (3-4-2-1): Di Gregorio; Kalulu, Gatti, Kelly; Joao Mario (dall’83’ Zhegrova), Locatelli (dal 46′ Koopmeiners), Thuram (dal 57′ Adzic), Cambiaso; Conceicao (dal 70′ David), Yildiz; Vlahovic (dal 57′ Openda)
A disposizione: Perin, Pinsoglio, Bremer, Kostic, McKennie, Rugani, David, Cabal
Allenatore: Igor Tudor
Arbitro: Antonio Rapuano (Sez. AIA di Rimini)
Assistenti: Pietro Dei Giudici (Sez. AIA di Latina), Khaled Bahri (Sez. AIA di Sassari)
NOTE. Ammoniti: 7′ Akpa Akpro, 9′ Gatti, 39′ Kelly, 45’+2′ Orban, 65′ Koopmeiners, 76′ Bernede Spettatori: 27.783
Finisce in parità allo stadio Bentegodi la sfida dei bianconeri contro l’Hellas Verona valida per la quarta giornata di Serie A. Gara sbloccata da Conceicao con una splendida azione personale, pari scaligero di Gift Orban al tramonto del primo tempo su calcio di rigore.
EQUILIBRIO A FINE PRIMO TEMPO
Dopo un avvio all’insegna di una fase di studio, servono 19 minuti alla Juventus per sbloccare l’incontro grazie a una splendida iniziativa individuale di Conceicao. Ricevuta palla sulla fascia destra, l’esterno portoghese ha superato due difensori in dribbling per poi concludere con un tiro rasoterra nell’angolino basso di sinistra. Decisiva la giocata personale del numero 7 che con una scintilla delle sue accende una gara bloccata e molto intensa, ricca di duelli in mezzo al campo, ma con poche occasioni da gol ambo i lati. Ed è allo scadere del primo tempo che la gara ritorna in parità con il gol di Gift Orban che su calcio di rigore porta il risultato sull’1-1.
FINALE IN PARITÀ
I bianconeri cominciano la ripresa con una grande occasione da gol capitata sul piede di Vlahovic che, con il suo mancino, impegna Montipò alla deviazione in angolo. È DI Gregorio a prendersi la scena qualche giro d’orologio più tardi con due interventi, sui tiri dalla distanza di Orban prima e Frese poi, fondamentali per tenere in equilibrio il risultato al Bentegodi. Mister Tudor attinge dalla panchina per andare a caccia della vittoria ed è uno dei neoentrati, Openda, ad avere la chance per riportare in avanti i bianconeri: un altro subentrato, Adzic, confeziona una perfetta verticalizzazione per il numero 20 che calcia in porta ma la sua conclusione viene respinta in corner da Montipò. A Verona termina così in parità fra Hellas e Juventus.
L’analisi di Igor Tudor al termine della sfida andata in scena al “Marcantonio Bentegodi” di Verona tra l’Hellas Verona e la Juventus e terminata con il punteggio di 1-1.
SERIE A | HELLAS VERONA-JUVENTUS, LE PAROLE DI TUDOR
«Ho notato che la squadra era stanca questo pomeriggio. È mancata energia, non c’era la freschezza giusta, ma non posso rimproverare nulla ai ragazzi, sia a chi ha giocato titolare sia a chi è subentrato. L’Hellas Verona ha giocato una buona gara, si è preparato molto bene in settimana pensando soltanto a questa sfida e ha coperto bene il campo per tutta la partita. Conceicao? Francisco ha giocato una grande partita oggi. Cambiaso e Yildiz? Giocano bene vicini, poi hanno tanta qualità e sanno bene loro quando stare più vicini e quando lasciarsi più spazio a vicenda, in questo senso sono liberi di muoversi come preferiscono, in base ai momenti delle partite. Ora ci rimbocchiamo le maniche e pensiamo alla prossima partita contro l’Atalanta».
FRANCISCO CONCEICAO
«Siamo dispiaciuti per non essere riusciti a vincere questa partita. Chiaramente c’era un po’ di stanchezza generale dopo le due partite molto intense che abbiamo giocato contro l’Inter e il Borussia Dortrmund, ma questa non deve essere una scusa. Siamo una grande squadra ed è normale giocare tante partite nel corso di una stagione perchè partecipiamo a tante competizioni. Sapevamo che oggi non sarebbe stata una gara semplice, l’Hellas Verona è una squadra molto aggressiva e la loro aggressività ci ha portato a commettere qualche errore di troppo. Qui, a Verona, non è mai facile vincere. Ora abbiamo una settimana per preparare la prossima sfida contro l’Atalanta, di conseguenza sarà importante riposare per recuperare tutte le energie e poi concentrarci al meglio su questa sfida».
Si è conclusa 1-1 Hellas Verona-Juventus, 4a giornata di Serie A Enilive 2025/26.
Venendo alla cronaca, al 2’ ci prova la Juve: Yildiz lancia in profondità Joao Mario, ma l’intervento provvidenziale di Nuñez interrompe l’azione bianconera.
All’11’ risponde il Verona: Orban, sfruttando un errore di Gatti, si ritrova a tu per tu con Di Gregorio. La conclusione dell’attaccante gialloblù trova però l’opposizione del portiere juventino, che protegge bene lo specchio della porta.
Al 19’ la Juventus passa in vantaggio: Thuram conduce palla centralmente e serve Conceicao sulla destra. Il numero 7 si accentra al limite dell’area e con il mancino rasoterra insacca il pallone all’angolino.
Il Verona prova a reagire al 29’ con un diagonale dal limite di Serdar, ma Kelly interviene.
Al 42’, dopo un controllo del Var, l’arbitro assegna un calcio di rigore a favore del Verona per un fallo di mano di Joao Mario. Dal dischetto si presenta Orban: Di Gregorio intuisce, devia il pallone sotto la traversa e la sfera termina in rete. È 1-1 per l’Hellas con il primo gol in maglia gialloblù del numero 16.
Dopo due minuti di recupero, il primo tempo si conclude così sull’1-1.
Nella ripresa la Juventus ci prova subito al 51’: Vlahovic, trovato sulla corsa da rimessa laterale, calcia da posizione defilata trovando la risposta di Montipò in angolo.
Tre minuti più tardi, al 54’, Serdar libera a campo aperto Orban che, dopo la falcata, tenta il destro dalla distanza, costringendo Di Gregorio a intervenire in angolo.
Al 67’ segna il Verona con Serdar su calcio d’angolo, ma la rete viene annullata per la posizione irregolare del numero 8 al momento dell’assist di Nuñez.
Poco dopo, al 73’, Belghali cambia gioco per Orban: l’attaccante supera Kalulu e calcia dal limite: il pallone termina di poco al lato del palo alla sinistra di Di Gregorio.
Al 79’ arriva una doppia occasione per il Verona: prima con Frese, che impegna Di Gregorio in tuffo con un destro dalla distanza, poi con Sarr che, di testa, non trova lo specchio della porta.
All’80’ Openda, servito da Adzic, non controlla bene ma riesce comunque a concludere al volo da posizione defilata: Montipò respinge con i pugni.
Dopo 7 minuti di recupero, la partita termina sul risultato di 1-1.





