SERIE A, INTER E MILAN SI AVVICINANO AL NAPOLI. Sale anche il Bologna, mentre nella zona bassa vittoria pesante del Lecce
INTER E MILAN SI AVVICINANO AL NAPOLI
Sale anche il Bologna, mentre nella zona bassa vittoria pesante del Lecce
Il Napoli pareggia, la Roma esce sconfitta dallo scontro diretto di San Siro col Milan, l`Inter passa al Bentegodi e si compatta la vetta della Serie A Enilive, con le prime 4 racchiuse in un solo punto. Dopo dieci giornate ancora nessuna squadra ha preso i favori del pronostico, e l`equilibrio domina come al solito nel massimo campionato italiano.
Al Meazza Allegri supera Gasperini di misura. La Roma tiene a lungo il possesso palla nella prima frazione, crea gioco ed occasioni, sfiora il gol con Ndicka e Dybala, ma a passare è il Milan, con l`imprendibile Leao che si fa tutta la fascia prima di servire Pavlovic a centro area, libero di girare in porta al 39`. Spinti dai propri tifosi, i rossoneri vanno vicini al raddoppio poco dopo, sempre con un`azione innescata da una ripartenza di Leao che porta Fofana a girare di prima accarezzando il palo. Inizio ripresa con l`inerzia del match invertita. Il Milan sprizza energia, sfiora il palo con Ricci e costringe Svilar a miracoli in serie su Leao, fermato anche sulla linea da un intervento prodigioso di Hermoso. Dopo un palo di Nkunku, la Roma esce dal guscio e ha l`occasione per pareggiare su rigore: Dybala su presenta sul dischetto, ma sul tiro a chiudere dell`argentino vola Maignan a deviare in angolo. Forcing finale degli ospiti inutile perchè la difesa di Allegri, imperniata intorno a Pavlovic, resiste agli attacchi e difende il vantaggio.
L`Inter acciuffa la vittoria al Bentegodi nel recupero grazie a una sfortunata deviazione di Frese nella propria porta. La formazione di Chivu passa in vantaggio sugli sviluppi di un angolo al quarto d`ora sull`asse Calhanoglu – Zieliński, col regista turco a pescare dalla bandierina il centrocampista polacco, libero di girare al volo in porta dal limite dell`area. Gol di pregevole fattura, che dà morale agli ospiti che sfiorano il raddoppio con Bastoni, ma nel finale di tempo escono gli scaligeri. Pareggio firmato da Giovane al 40` con un potente diagonale di destro, prima del riposo Orban colpisce il palo. Gara equilibrata anche nella ripresa, quando il pari sembra segnato l`autorete del n. 3 gialloblù decide il risultato al 93`.
A Torino il 2 – 2 matura tutto nel primo tempo. Toscani sul doppio vantaggio con i primi due gol in Serie A Enilive di Moreo, a segno al 13` con un bel diagonale e al 29` trasformando un calcio di rigore causato da Casadei. Prima dell`intervallo l`uno – due granata che rimette il punteggio in parità. Accorcia Simeone con una girata di testa, riequilibra il risultato Adams infilando sotto la traversa a due passi dalla porta. Equilibrio che resiste poi per tutta la ripresa, senza che nessuna formazione riesca più a trovare la via della rete.
Fa rumore lo stop della Fiorentina in casa contro il Lecce, al secondo successo esterno in campionato. La squadra di Di Francesco realizza il gol decisivo al 23` con un inserimento di Berisha sul secondo palo a chiudere in porta su cross di Morente. Nel secondo tempo Pioli prova a dare la scossa ai suoi presentando in campo dopo l`intervallo 3 uomini nuovi (dentro Gudmundsson, Sohm e Mandragora), ma le occasioni per i viola arrivano solo nel finale, sprecate da Kean e Sohm. Il Lecce incamera tre punti pesanti che lo portano a 4 punti dalla zona rossa.
Vola il Bologna, al Tardini in vantaggio dopo 15 secondi dal fischio d`inizio con un diagonale di Bernabè, bravo ad inserirsi a centro area. La gara si accende subito, da una parte spreca Orsolini a tu per tu col portiere, dall`altra la traversa respinge un bolide di Britschgi al quarto d`ora. Occasione sprecata dal Parma e dopo pochi secondi Castro pareggia anticipando tutti sul primo palo sul cross di Holm. Lo stesso Castro va vicino al secondo gol alla mezz`ora, fermato da una parata di istinto di Suzuki che respinge di petto. Prima dell`intervallo padroni di casa in dieci per il doppio giallo di Ordonez. Sfortuna che si accanisce contro la squadra di Cuesta, costretto a sostituire per infortuni Estevez e Circati nei primi quarantacinque. Nel secondo tempo la pioggia incessante rende molto pesante il terreno di gioco, cosicchè gli ospiti non riescono a far girare la palla per sfruttare la superiorità numerica. Ne nasce una gara ricca di duelli nel fango di centrocampo, indirizzata al 68` ancora da Castro che risolve un mischione in area. Nel recupero Miranda, da posizione defilata, infila sotto la traversa il terzo gol che porta i rossoblù in zona champions.
(Foto LaPresse)





