Serie A, Juventus-Udinese 3-1
Serie A, Juventus-Udinese 3-1
Reti: 5’ rig. Vlahovic (J), 45’+1 Zaniolo (U), 67’ Gatti (J), 90’+6 rig. Yildiz.
Juventus: Di Gregorio; Kalulu, Gatti, Kelly; Cambiaso, Locatelli, McKennie, Kostic (88’ Rugani); Openda (77’ David), Yildiz; Vlahovic (88’ Koopmeiners). A disposizione: Perin, Mangiapoco, Conceicao, Zhegrova, Adzic, Miretti, Joao Mario, Pedro Felipe. Allenatore: Brambilla.
Udinese: Okoye; Goglichidze, Kabasele, Solet; Ehizibue (74’ Zanoli), Piotrowski (58’ Lovric), Karlstrom, Atta (74’ Miller), Kamara; Zaniolo (58’ Bayo), Davis (38’ Buksa). A disposizione: Sava, Padelli, Zarraga, Gueye, Bertola, Palma, Ekkelenkamp, Zemura, Modesto. Allenatore: Runjaic.
Arbitro: Di Bello.
Ammoniti: Goglichidze (U), Piotrowski (U), Lovric (U), Miller (U), Di Gregorio (J).
La Juventus torna tra le mura amiche e lo fa con un successo: all’Allianz Stadium i bianconeri superano l’Udinese con il risultato di 3-1. Di Vlahovic, Gatti e Yildiz le firme che confezionano la vittoria.
È aggressiva sin dai primi istanti di gioco la partenza dei bianconeri a dimostrare di voler indirizzare l’incontro nell’immediato. Ed è quello che accade perché dopo 4 giri d’orologio Vlahovic viene atterrato in area e per il direttore di gara non ci sono dubbi ed è calcio di rigore: il numero 9 si presenta dal dischetto ed è freddo nel piazzare la sfera alle spalle dell’estremo difensore ospite confezionando così il vantaggio. Cinque minuti più tardi è il turno di Openda di calciare, decentrato sulla sinistra, verso la porta dell’Udinese ma l’attaccante belga non riesce a inquadrare la porta.
Sono sempre Vlahovic e Openda i due bianconeri maggiormente pericolosi e ad andare dunque vicini al 2-0. Prima Dusan cerca la doppietta personale svettando in area di rigore su azione d’angolo colpendo però troppo alto, poi Lois sgancia la conclusione dalla sinistra ma trova una pronta risposta di Okoye. Si iscrive alla lista della ricerca della rete anche Kostic che, da fuori area, conclude di potenza ma anche in questa occasione è attento Okoye. Allo scadere del primo tempo arriva però il pari ospite con Zaniolo che rimette in equilibrio la sfida.
Così come nell’avvio di gara, anche la ripresa comincia ad alta intensità con diverse chance per trovare la seconda rete a disposizione bianconera. Prima McKennie su palla da fermo sfiora la rete, poi Openda impegna Okoye con una conclusione potente e poi ancora Vlahovic si mette in proprio, porta il pallone fino al limite dell’area di rigore, per poi scaricare il suo mancino che va vicino al palo sinistro. A metà della seconda frazione anche Kalulu si rende pericoloso con un destro potentissimo chiuso in calcio d’angolo da Okoye. La rete però è nell’aria e arriva al minuto 67 con Federico Gatti che, in proiezione offensiva per via di un calcio d’angolo, incorna sul secondo palo firmando così il 2-1.
Le avanzate però non si fermano, anzi proseguono con Yildiz che riceve palla a pochi metri dall’area di rigore e scarica il destro murato dal portiere dell’Udinese. Al 78’ è sempre Kenan a creare grattacapi alla difesa avversaria con una rapida conclusione dalla sinistra che colpisce il palo esterno. Il numero 10 è il grande protagonista degli ultimi minuti di gara: nel recupero viene atterrato in area di rigore, dopo la revisione al VAR l’arbitro concede il penalty ed è proprio Kenan a presentarsi dagli undici metri: esecuzione perfetta del classe 2005 che chiude così la sfida. All’Allianz Stadium la Juventus ritrova i tre punti superando 3-1 l’Udinese.
Le parole di Massimo Brambilla e Dusan Vlahovic al termine del match tra Juventus e Udinese.
MASSIMO BRAMBILLA
«Oggi non era facile per la squadra fare sin da subito una partita arrembante. Siamo stati bravi ad andare in vantaggio subito, il gol dell’Udinese poteva rendere difficile la partita ma i ragazzi sono entrati nella ripresa col piglio giusto e si sono meritati la vittoria. Nella squadra si percepiva la voglia di rivalsa, di tornare alla vittoria stasera e credo che si sia visto tutto questo. Yildiz è un talento sopra la media, l’ho visto molto cresciuto sotto tutti i punti di vista».





