Serie A, Lazio-Genoa 3-2

Serie A, Lazio-Genoa 3-2
Marcatori: 57` Pedro (L), 62` Taylor (L), 66` rig. Malinovskyi (G), 75` Vitinha (G), 90`+ 10` rig. Cataldi (L)
LAZIO (4-3-3): Provedel; Marusic, Gila, Provstgaard, Pellegrini (81` Pellegrini); Taylor (81` Dele-Bashiru), Cataldi, Basic; Isaksen (87` Noslin), Maldini (72` Ratkov), Pedro (72` Cancellieri).
A disp.: Motta, Furlanetto, Vecino, Rovella, Zaccagni, Dia, Belahyane, Hysaj, Lazzari.
All.: Maurizio Sarri
GENOA (3-5-2): Bijlow; Marcandalli, Ostigard, Vasquez; Norton-Cuffy, Malinovskyi, Frendrup, Ellertsson, Martin (68` Messias); Colombo (78` Cornet), Vitinha (78` Ekuban).
A disp.: Leali, Sommariva, Thorsby, Zatterstrom, Onana, Sabelli, Ekhator, Cuenca, Otoa, Celik, Masini, Nuredini.
All.: Daniele De Rossi
Arbitro: Luca Zufferli (sez. Udine)
Assistenti: L. Rossi – Zingarelli
IV ufficiale: Dionisi
V.A.R.: Camplone
A.V.A.R.: Guida
NOTE. Ammoniti: 64` Malinovsky (G), 67` Provedel (L), 72` Ostigard (G), 74` Pellegrini (L), 90`+3` Norton-Cuffy (G)
Recupero: 1` pt, 7` st.
Il Genoa esca sconfitta dopo aver strameritato un punto in uno stadio quasi deserto. Si vedono i tentativi di Frendrup (parata), Colombo (contrastato) e Vitinha (parata), raggiunto da una pennellata di Malinovskyi con il suo piede caldissimo. Tra i pali Bijlow non si sporca i guanti. Al rientro la Lazio alza i giri, sgomma e lascia traccia con un uno-due micidiale. Pedro e il vantaggio su rigore, tocco fortuito di Martin con il braccio dopo un rimpallo casuale, e poi il raddoppio di Taylor paiono chiudere i giochi in anticipo. Malinoskyi dal dischetto la riapre, invece, con un penalty per tocco punibile di Gila su sua conclusione. E’ ancora Ruslan a tirare un corner di folle bellezza, alla ‘Palanca’ per gli amanti del genere, colpendo il palo e trovando la smanacciata di Provedel: Vitinha è rapido a raccogliere e schiacciarla in porta. I laziali centrano il 3-2 al 100’. Cataldi trasforma il terzo rigore della serata, assegnato per un braccio largo di Ostigard.




