Serie A, Lazio – Hellas Verona 1-2
Lazio – Hellas Verona 1-2
L’HELLAS VERONA PASSA ALL’OLIMPICO
Marcatore: 45′ aut. Lazzari (L), 56′ Caicedo (L), 67′ Tameze (V)
LAZIO (3-5-2): Reina; Parolo, Acerbi (28′ Hoedt), Radu; Lazzari (81′ Fares), Milinkovic, Leiva (64′ Escalante), Akpa Akpro (81′ Pereira), Marusic; Caicedo (64′ Correa), Immobile.
A disp.: Strakosha, Alia, Armini, Luiz Felipe, Anderson, Cataldi, Moro.
All.: Simone Inzaghi.
HELLAS VERONA (3-4-2-1): Silvestri; Lovato, Dawidowicz, Magnani; Faraoni, Tameze (69′ Favilli), Miguel Veloso, Dimarco; Barak, Zaccagni (87′ Lazovic); Salcedo (76′ Colley).
A disp.: Berardi, Pandur, Gunter, Udogie, Amione, Ruegg, Danzi, Ilic, Di Carmine.
All.: Ivan Juric.
Arbitro: Rosario Abisso (sez. di Palermo)
Assistenti: Mondin, Mastrodonato
IV uomo: Manganiello
V.A.R.: Mazzolini
A.V.A.R.: Liberti
NOTE. Recupero: 1′ pt, 5′ st
Ammoniti: 59′ Akpa Akpro (L), 64′ Caicedo (L), 68′ Reina (L), 74′ Salcedo (V), 75′ Marusic (L), 77′ Magnani (V), 87′ Fares (L), 90′ Colley (V)
L’Hellas Verona vince ancora in trasferta, passando 2 – 1 all’Olimpico contro la Lazio. Era dal 2014 che gli scaligeri non infilavano due successi esterni di fila nel massimo campionato, e grazie ai tre punti conquistati questa sera si portano a ridosso delle prime in classifica, a un solo punto da Juventus e Napoli e a due dall’Inter. La Lazio ha invece pagato le fatiche di Coppa, e rischia domani di veder aumentare il divario dalla zona Champions. Gli ospiti passano allo scadere del primo tempo grazie a una sfortunata deviazione di Lazzari su tiro destinato fuori di Dimarco. Ad inizio ripresa Caicedo in girata dal limite trova il pareggio che ravviva una partita fin lì caratterizzata da grande tatticismo. Ad approfittare delle maglie larghe è Tameze, lesto al 67′ ad avventarsi su un retropassaggio verso il proprio portiere di Radu per depositare in porta dopo aver dribblato anche Reina. Inzaghi prova allora la carta Correa e nel finale getta nella mischia anche Periera e Fares, ma Silvestri, aiutato dai suoi, fa buona guardia a difesa dei tre punti.
Per la Lazio continua così la serie negativa all’Olimpico, dove in stagione ha vinto solo 1 volta su 6 apparizioni, mentre i gialloblù si confermano squadra ostica quando vanno a visitare le big: dopo i pareggi all’Allianz Stadium e al Meazza col Milan è arrivato il successo di stasera all’Olimpico.
“La squadra ha dato tutto, meritava di più”
“In queste partite casalinghe ci stanno mancando tanto i tifosi ma dobbiamo invertire la tendenza e ripartire. Oggi ho fatto scelte cercando di mettere in campo la miglior formazione, non è facile giocare ogni tre giorni. Da domani farò la conta per i disponibili in vista di Benevento. Le tante partite ravvicinate tolgono lucidità ma il calcio è questo.
Acerbi? Valuteremo il suo recupero nelle prossime ore, era uno di quelli che ha giocato di più ma aveva dato garanzie. La squadra ha comunque dato tutto, meritava di più: Reina è stato impiegato in una sola parata. Caicedo? Ha fatto una grande gara, purtroppo però veniva da qualche settimana travagliata a livello fisico”.
Inzaghi: “Ci è mancata lucidità dopo il pareggio”
“Prima del lockdown si era creata una sinergia importante con i nostri tifosi, ora però dobbiamo cercare di fare meglio. Sapevamo che l’Hellas ci avrebbe creato problemi, la squadra ha dato tutto ma purtroppo ha pagato cari gli errori. Gli episodi sono stati determinanti, ci siamo fatti due gol da soli. Non meritavamo sicuramente la sconfitta.
Dopo il pareggio però avremmo dovuto essere più lucidi. Tra tre giorni saremo di nuovo in campo, dobbiamo rialzarci. Acerbi? Lo valuteremo nelle prossime ore, giocando ogni tre giorni non è facile recuperare al meglio la condizione. Già da Benevento dobbiamo dimostrare una reazione contro una squadra importante”..





