Serie A, Milan – Hellas Verona 3-0
Serie A, Milan – Hellas Verona 3-0
MILAN (3-5-2): Maignan; Tomori (41’st Odogu), De Winter, Pavlović; Saelemaekers (30’st Athekame), Loftus-Cheek (25’st Fofana), Modrić (25’st Jashari), Rabiot, Bartesaghi; Nkunku, Pulisic (31’st Ricci). A disp.: Terracciano, Torriani; Estupiñan; Castiello. All.: Allegri.
HELLAS VERONA (3-5-1-1): Montipò; Núñez, Nelsson, Bella-Kotchap; Oyegoke (30’st Serdar), Niasse, Elmusrati (39’st Harroui), Bernède, Bradarić (20’st Valentini); Giovane (1’st Sarr); Mosquera (1’st Orban). A disp.: Perilli, Toniolo; Ebosse, Fallou; Gagliardini, Kastanos, Slotsager, Yellu; Ajayi. All.: Zanetti (squalificato, in panchina Bertolini).
Arbitro: Fabbri di Ravenna.
Gol: 46′ Pulisic (M), 3’st rig. e 8’st Nkunku (M).
Ammonito: 43′ Elmusrati (HV).
Possesso prolungato dei rossoneri in avvio contro un Hellas che si difende con ordine. La prima conclusione arriva al 20′, un destro in controbalzo di Loftus-Cheek deviato in angolo. Iniziativa interessante al 28′, cross basso di Rabiot su cui Nkunku non arriva per un soffio: sul corner seguente il tentativo di Saelemaekers termina alto. Gli ospiti provano a farsi vedere in avanti con il rasoterra di Mosquera al 35′, ma la palla finisce lontana dalla porta di Maignan. Quando la parità sembra trascinarsi sino all’intervallo arriva – nel recupero – il vantaggio rossonero: corner di Modrić, sponda di Rabiot e tocco sotto porta di Pulisic su cui Montipò non può arrivare.
La ripresa parte nel migliore dei modi: il fallo al limite di Nelsson su Nkunku porta a un rigore trasformato con freddezza dal francese per il 2-0. Giochiamo bene e troviamo subito il tris al 53′, quando la botta dal limite di Modrić viene respinta da Montipò (e dal palo) ma sulla ribattuta ancora Nkunku è veloce a ribadire in rete. Solo Milan in attacco, con il portiere avversario che libera la sponda insidiosa di De Winter per Pavlović al 59′. Bel filtrante di Nkunku per Loftus-Cheek, ma Montipò chiude la porta a Rubes al 61′. Nella mezzora finale ci provano di più gli ospiti, soprattutto con Niasse all’86’, ma il punteggio non cambia fino al triplice fischio che sancisce la vittoria rossonera.





