Serie A, risultati tabellini e commenti della 5a giornata
Classifica cortissima: domina l’equilibrio
Il Torino approfitta del pareggio tra Juventus e Napoli per prendersi il comando della classifica, mentre Fiorentina e Roma festeggiano il primo successo casalingo della stagione. Il Milan si aggiudica il derby e aggancia l`Inter a quota 8 punti.
Con ben tredici squadre racchiuse in soli cinque punti e una nuova capolista, la Serie A Enilive 2024/25 continua a sorprendere e appassionare i tifosi. Dopo che lo scorso turno aveva proiettato l`Udinese al vertice solitario, la quinta giornata porta il Torino al comando della classifica. I granata di Vanoli espugnano il Bentegodi e tornano in vetta dopo quasi mezzo secolo dall’ultima volta, dalla stagione 1976/77, quando, dopo 17 giornate, chiusero il campionato al secondo posto. Tra le sorprese di questo inizio stagione, spicca anche l’Empoli di D`Aversa, che, con la vittoria in trasferta a Cagliari, firma la miglior partenza della sua storia in Serie A. Anche il Como di Fabregas stupisce a Bergamo, dove rimonta l’Atalanta nei primi 13’ minuti del secondo tempo e si porta a casa tre punti storici.
Vittorie di peso per Venezia, Fiorentina, Bologna e Roma, che conquistano il primo successo stagionale, e contribuiscono ad accorciare ulteriormente le distanze in classifica. Il Milan di Fonseca si impone nel Derby della Madonnina, interrompendo una serie negativa di sei partite contro l`Inter in tutte le competizioni.

Nell’anticipo del venerdì pomeriggio, l’Empoli di D’Aversa apre il turno di campionato con un netto 2-0 a Cagliari, firmando la miglior partenza di sempre nella massima serie per i toscani, che restano imbattuti e con soli due gol subiti in cinque giornate. Lorenzo Colombo sigla il vantaggio, diventando il giocatore italiano più giovane con 11 reti all’attivo nelle ultime tre stagioni di Serie A. Il Panini player of del match Sebastiano Esposito chiude le contese, mettendo a referto il suo secondo gol nella competizione, il primo su azione, a distanza di 1735 giorni dalla sua ultima rete, quando ancora vestiva la maglia dell’Inter. Il Cagliari scivola all’ultimo posto in classifica e resta a secco di gol per la quarta partita su cinque.

Al Bentegodi, il Torino di Vanoli prosegue l’ottimo avvio di stagione e batte l’Hellas Verona 3-2 in una partita ricca di emozioni. Il vantaggio granata porta il timbro di Sanabria, lanciato da una spizzata di Zapata, ma il Verona risponde subito con il gol del momentaneo pareggio firmato da Kastanos. L`espulsione di Dawidowicz segna una svolta nel match e, nonostante il rigore sbagliato da Sanabria, il Torino trova il secondo gol con un colpo di testa di Zapata su cross di Lazaro – ottavo gol di testa di fila in campionato per il colombiano, più di qualsiasi altro giocatore nei maggiori tornei europei. Nella ripresa, Adams arrotonda il punteggio, rendendo vano il gol di Mosquera allo scadere. Il Torino resta imbattuto nelle prime cinque giornate per la seconda volta nell’era dei tre punti e si gode un traguardo storico con la conquista del primato solitario.

Nel pomeriggio di sabato, il Venezia centra la prima vittoria stagionale superando il Genoa 2-0. I lagunari non si lasciano scoraggiare dall`errore dal dischetto di Pohjanpalo – terzo rigore parato da Gollini degli ultimi sette affrontati in A – e trovano la via del gol con Busio e lo stesso Pohjanpalo. Per Eusebio Di Francesco, quella contro il Genoa è una vittoria speciale, che lo porta a quota 100 successi in Serie A da allenatore. Il club arancioneroverde riassapora il piacere della vittoria in massima serie, che mancava dal 4-3 al Bologna datato 8 maggio 2022. I rossoblù di Gilardino, invece, incappano nella seconda sconfitta in tre trasferte, conservando un solo punto di margine sui veneti.

Il big match dell’Allianz Stadium tra Juventus e Napoli finisce 0-0 al termine di 90 minuti combattuti, ma equilibrati. I bianconeri collezionano il terzo pareggio consecutivo a reti inviolate, un evento che non si verificava dal maggio 1992 con Trapattoni in panchina. Gli uomini di Motta confermano una straordinaria solidità difensiva, riuscendo nell’impresa di non subire reti nelle prime cinque giornate per la seconda volta storia del club, dopo la stagione 2014/15 sotto la guida di Allegri. Per il Napoli, invece, si tratta del primo pareggio in campionato e del secondo clean sheet consecutivo.

L’anticipo serale del sabato tra Lecce e Parma regala emozioni forti e un finale al cardiopalma. I salentini costruiscono il doppio vantaggio con le reti di Dorgu – il difensore più giovane ad aver segnato 3 reti nei maggiori cinque campionati europei dal 2023/24 – e Krstović, da calcio piazzato – l`ultimo attaccante del Lecce ad andare a bersaglio con un calcio di punizione diretto era stato il connazionale Mirko Vučinić, nel maggio 2005 contro la Lazio. Il Parma, rimasto in dieci per il rosso a Cancellieri, ci crede fino alla fine e negli ultimi folli sei minuti del Via del Mare compie il miracolo: Mohamed, all’esordio nel torneo, apparecchia prima per il gol dell’ex Almqvist, poi all’ultimo pallone del match scodella in area per il tuffo vincente di Hainaut che sigla il 2-2 definitivo.

Nel lunch match domenicale del Franchi, la Fiorentina conquista una vittoria preziosa contro la Lazio, trascinata da Albert Gudmundsson, autore di una doppietta all’esordio con i Viola come non si vedeva dal gennaio 2019 con Luis Muriel, e ben protetta dagli interventi decisivi di De Gea. La Lazio, invece, incassa la seconda sconfitta consecutiva in trasferta, nonostante la rete di Gila sul suggerimento di Nuno Tavares – l’esterno biancoceleste, con tre assist, è ora il miglior difensore assist-man tra i maggiori campionati europei di questa stagione. Palladino centra il primo successo alla guida della Viola, superando i 100 punti (102 in totale) da allenatore in Serie A.

Prima gioia per Vincenzo Italiano sulla panchina del Bologna a Monza nella gara delle 15.00. I rossoblù passano con Kacper Urbanski, al primo gol in Serie A, e annullano il momentaneo pareggio di Djuric con la splendida conclusione da fuori di Santiago Castro – l’attaccante felsineo è, insieme a Dorgu, uno dei due giocatori nati dal 2004 in poi ad aver segnato in ciascuna delle ultime due stagioni. Il Bologna balza a 6 punti mentre il Monza scende in penultima posizione, a secco di vittorie da ben 14 turni di campionato.

Buona la prima di Ivan Jurić all’esordio sulla panchina della Roma. I padroni di casa superano l’Udinese con un secco 3-0: Dovbyk sblocca la partita con un diagonale mancino, seguito dal raddoppio su rigore di Paulo Dybala e dal tris firmato da Tommaso Baldanzi, al suo primo centro in maglia giallorossa. Il club capitolino allunga a quattro il filotto di vittorie consecutive contro i friulani, mentre s’interrompe la striscia positiva dei ragazzi di Runjaić, che nonostante la sconfitta restano ancorati al secondo posto, a pari punti con il Napoli.

Nel posticipo della domenica sera, il Milan trionfa nel Derby della Madonnina, imponendosi per 2-1 con una grande prestazione di squadra. Christian Pulisic apre le marcature con una letale percussione palla al piede, diventando il primo giocatore statunitense a segnare nella storia del derby di Milano; l’Inter risponde con il diagonale di Dimarco, ben imbeccato da Lautaro Martínez, che conferma il suo feeling con la stracittadina avendo partecipato attivamente a 11 reti (otto gol e tre assist) nelle sfide contro i rossoneri. È però Gabbia a concretizzare il forcing dei ragazzi di Fonseca con un imperioso stacco di testa su calcio piazzato di Reijnders, consegnando al Milan una vittoria storica: i rossoneri non battevano i nerazzurri in situazione di parità all`89° minuto dal 1999, gol di George Weah in quel caso. L`Inter, a segno in tutti gli ultimi 13 derby di Serie A, manca l’aggancio al Torino e viene raggiunta dai cugini; il Milan interrompe la striscia negativa nei confronti con Inzaghi e si gode il miglior attacco del torneo (12 gol con 9 marcatori diversi a referto).

La quinta giornata si chiude con la prima vittoria stagionale del Como di Fabregas che, dopo essere passato in svantaggio nel primo tempo sul tiro al volo di Zappacosta, rimonta la Dea nei primi 13` minuti della ripresa. Il tacco di Sergi Roberto trova Strefezza che fulmina Carnesecchi con una magnifica staffilata d’esterno, Kolasinac devia nella propria rete la conclusione da fuori di Nico Paz per il vantaggio lariano e, infine, Fadera sigilla il risultato con una bella iniziativa personale. Inutile il rigore di Lookman al 98` per il 2-3. Il Como torna a vincere un match di Serie A a distanza di 21 anni e 4 mesi esatti dal suo ultimo successo nel torneo, il 24 maggio 2003 contro il Torino, e vince in casa dell’Atalanta per la seconda volta nella sua storia.
RECORD E CURIOSITÀ DELLA 5ª GIORNATA
Si è conclusa la 5ª giornata della Serie A Enilive 2024/2025. Queste alcune statistiche e curiosità sui match disputati (dati Opta)
Sebastiano Esposito ha realizzato il suo secondo gol in Serie A Enilive, il primo su azione: l’attaccante dell’Empoli non segnava nella competizione da 1735 giorni (in quel caso su calcio di rigore contro il Genoa con la maglia dell’Inter, il 21 dicembre 2019).
Lorenzo Colombo (marzo 2002) è il giocatore italiano più giovane ad aver realizzato più di 10 gol nel corso delle ultime tre stagioni di Serie A Enilive (11 reti dal 2022/23).
Il Torino è rimasto imbattuto nelle prime cinque gare stagionali di Serie A soltanto per la seconda volta nell’era dei tre punti a vittoria: la prima nel 2017/18 (tre vittorie e due pareggi in quel caso).
Era dallo scorso gennaio che l’Hellas Verona non subiva due sconfitte consecutive in Serie A (contro Salernitana e Inter in quel caso).
Nelle ultime tre stagioni tra Serie A Enilive e Serie BKT (dal 2022/23), solo Lautaro Martínez (45) ha realizzato più reti di Joel Pohjanpalo in campionato (42).
Nelle ultime cinque stagioni di Serie A (dal 2020/21) tra i portieri che hanno neutralizzato più di due rigori, Pierluigi Gollini è quello che ha disputato meno match nel massimo campionato (tre in 44 gare).
La Juventus non ha subito reti nelle prime cinque gare stagionali di un singolo campionato di Serie A solo per la seconda volta nella sua storia; l’unico precedente nel 2014/15 con Massimiliano Allegri in panchina (cinque anche in quel caso).
Matteo Politano ha giocato la 200ª partita con la maglia del Napoli tra tutte le competizioni mentre Frank Anguissa ha disputato oggi contro la Juventus la 100a gara in Serie A Enilive.
Il Parma ha segnato due gol nei minuti di recupero finali in un match di Serie A solo per la seconda volta nella sua storia, dopo il 12 luglio 2020 contro il Bologna.
A partire dalla stagione 2023/24, Patrick Dorgu è il giocatore più giovane (26 ottobre 2004) ad aver segnato almeno tre gol in Serie A Enilive. Inoltre, sempre dall’inizio della scorsa stagione, è il difensore più giovane ad aver realizzato almeno tre reti nei maggiori cinque campionati europei.
Albert Gudmundsson è il primo giocatore della Fiorentina a segnare una doppietta all’esordio coi Viola in Serie A dai tempi di Luis Muriel, che ci riuscì nel gennaio 2019 (due gol vs la Sampdoria).
Raffaele Palladino ha superato i 100 punti (102 in totale) da allenatore in Serie A Enilive.
Dopo una serie di sei gare senza successi (4N, 2P) il Bologna è tornato a vincere una partita di Serie A per la prima volta dallo scorso maggio (2-0 vs il Napoli).
Escludendo i rigori, Milan Djuric ha segnato due gol di piede consecutivi (non intervallati da reti di testa) per la seconda volta in Serie A , dopo esserci riuscito tra novembre 2014 e febbraio 2015, con le sue prime due reti nella competizione.
Dal 2004/05, solo Paulo Dybala è riuscito a partecipare a più di 20 reti contro una singola avversaria in Serie A: 21 contro l’Udinese (12 gol e nove assist).
In Serie A Enilive almeno tre gol la Roma non li segnava dallo scorso marzo contro il Monza (4-1), in casa dallo scorso febbraio contro il Torino di Ivan Juric (3-2).
L’Inter ha segnato in tutti gli ultimi 13 derby di Serie A contro il Milan e solo una volta ha fatto meglio: 17 tra il 1992 e il 2001.
Era dal 1999, gol di George Weah in quel caso, che il Milan non vinceva un derby di Serie A da una situazione di parità all’89° minuto di gioco.
Il Como è tornato a vincere un match di Serie A per la prima volta a distanza di 21 anni e 4 mesi esatti dal suo ultimo successo nel torneo, il 24 maggio 2003 contro il Torino.
L’Atalanta ha subito almeno tre gol nei primi 15 minuti del secondo tempo soltanto per la quarta volta nella sua storia in Serie A, dopo quelle del 15 ottobre 1972 (vs Milan), 17 giugno 1951 (vs Juventus) e 19 dicembre 1937 (vs Lazio).
DERBY LOMBARDO AL COMO
La formazione di Fabregas va sotto nel primo tempo e ribalta il risultato in pochi minuti nella ripresa
La quinta giornata si chiude con la prima vittoria stagionale del Como e con il Torino in testa da solo alla classifica dopo 47 anni dall`ultima volta.
A Bergamo si è giocato a distanza di 24 ore dal rinvio per la pioggia incessante che aveva reso impraticabile il terreno di gioco, con Gasperini e Fabregas che non hanno apportato modifiche alle formazioni presentate ieri. Molto vivaci i due esterni bergamaschi, Bellanova e Zappacosta, ed è proprio quest`ultimo, al 19`, a sbloccare la partita con un tiro al volo in perfetta coordinazione dal limite dell`area. La reazione lariana è immediata, ma Carnesecchi è lesto a chiudere sui tentativi di Cutrone e Sergi Roberto.
La ripresa si apre con il pareggio di Strefezza dopo pochi secondi dal ritorno in campo. L`attaccante comasco trova un preciso diagonale di collo pieno su assist di tacco di Sergi Roberto. Il pareggio dà morale alla formazione di Fabregas, che dopo pochi minuti ribalta il risultato col tiro da fuori di Paz che viene deviato nella propria porta da Kolasinac. Il vantaggio ospite demoralizza la squadra di Gasperini che si disunisce e lascia campo agli avversari che al 58` vanno a segno per la terza volta nel giro di 12 minuti. Fadera viene servito in profondità da un preciso lancio di Paz, elude il recupero di De Roon e deposita un diagonale alle spalle di Carnesecchi. Nel finale di partita il portiere nerazzurro evita il quarto gol con un doppio intervento su Nico Paz e Strefezza, poi al 97` l`Atalanta si procura un rigore che Lookman trasforma fissando il 2 – 3.
DERBY AL MILAN
Nel pomeriggio successi in casa per Fiorentina e Roma e del Bologna in trasferta
Gara bella e avvincente al Meazza, col Milan che torna a vincere il derby e raggiunge in classifica i cugini a 8 punti. Rossoneri in campo nell` inedito modulo che contempla la presenza del doppio centravanti, Abraham – Morata, Inter nel consueto 352 con Dumfries che vince l`unico ballottaggio della vigilia su Darmian. I rossoneri partono forte e già al 5` l`attaccante spagnolo in mischia costringe Sommer alla deviazione sopra la traversa. Al 10` il frizzante avvio della squadra di Fonseca viene premiato dall`azione solitaria di Pulisic che semina tre interisti e firma il vantaggio con un preciso rasoterra, diventando il primo giocatore statunitense a trovare il gol nella stracittadina di Milano. La reazione dell`Inter è veemente e si concretizza al 27`, quando Dimarco, su assist di Lautaro Martinez, infila Maignan con un preciso diagonale sinistro. La partita si accende, come i duelli a centrocampo che portano alle ammonizioni di Fofana e Calhanoglu. Prima del riposo doppia opportunità per Thuram, nella prima fermato da un ottimo intervento del portiere avversario, impreciso nella seconda. La ripresa si apre con un colpo di testa di Leao sul quale si supera Sommer. Non sarà l`unico intervento decisivo dell`estremo nerazzurro, chiamato in causa altre due volte in una frazione giocata meglio dalla squadra di Fonseca. Il portiere di Inzaghi è bravo su Reijnders al 65` e su Leao al 75`, ma nulla può sulla torsione di Gabbia che deposita in rete di testa il gol vittoria all`89`.
Al Franchi la Fiorentina si impone in rimonta sulla Lazio grazie alla doppietta su rigore del debuttante Gudmundsson. Gara vivace fin da subito, con Colpani che colpisce il palo al 9` e Dia che chiama De Gea all`intervento decisivo in tuffo poco dopo. I biancocelesti, alla seconda sconfitta in trasferta per 2 – 1, passano in vantaggio con un colpo di testa di Gila poco prima dell`intervallo di una prima frazione molto piacevole e giocata meglio dagli ospiti. Nella ripresa si fa preferire la formazione di Palladino, ma anche la Lazio scrive nelle statistiche un legno, colpito da Guendozi in mezzo ai due penalty trasformati da Gudmundsson, primo islandese ad andare a segno in Serie A Enilive con la maglia della Fiorentina. Primo successo in stagione in campionato per i padroni di casa, che salgono a 6 punti aggiungendosi al gruppone di centroclassifica.
Ci sono anche la Roma e il Bologna nelle formazioni a 6 punti grazie ai successi di oggi sull`Udinese e sul Monza. Netta e rotonda la vittoria dei giallorossi per 3 – 0 sull`Udinese. Trascinata dai gol di Dovbyk e Dybala la squadra di Juric spegne la contestazione dei suoi tifosi con una prestazione convincente. Il vantaggio arriva al 19` con un preciso diagonale di sinistro del centravanti ucraino. Subito a inizio ripresa il rigore trasformato da Dybala spiana la strada al successo della Roma, protetto anche dalla strepitosa parata di Svilar su Thauvin al 66`. Al 70` gloria anche per Baldanzi che realizza il terzo gol dopo una sponda di Dovbyk.
A Monza il Bologna si trova a dover gestire per la prima volta le fatiche di Champions League, lasciando in panchina per tutto il match Orsolini e Fabbian. Le scelte di Italiano premiano i felsinei che passano in vantaggio con un colpo di testa di Urbanski, a segno su cross di Lykogiannis nel momento di pressione iniziale della squadra di Nesta. Il vantaggio carica gli ospiti che sfiorano il raddoppio con Castro e Ndoye, ma quando pare nell`aria il secondo gol rossoblù arriva il pareggio di Djuric, rapido a ribattere in porta la respinta di Ravaglia su tiro di Maldini. Nel secondo tempo si mette in luce Turati con due belle parate, ma l`estremo brianzolo nulla può all`80` sul siluro da fuori del centravanti bolognese, premiato come Panini Player of the match.
PARI TRA JUVENTUS E NAPOLI
Pareggio anche al Via del Mare, mentre arriva la prima vittoria per il Venezia
Gara bloccata a Torino, dove Juventus e Napoli hanno sfoggiato la propria solidità difensiva. Terzo pareggio consecutivo senza gol per i bianconeri (non accadeva dal 1992), seconda partita di fila senza gol al passivo per gli azzurri. A fare da contraltare alla brillantezza dei difensori c`è la sterilità degli attaccanti, che hanno prodotto solo due tiri nello specchio (nessuna partita di questo campionato ne ha registrati di meno). Negli ospiti particolarmente attivo Politano, fermato da un ottimo intervento di Di Gregorio su punizione nel primo tempo, ma poi impreciso dal limite nella migliore occasione avuta nella ripresa. Tra le fila dei padroni di casa buona prova di Bremer e Kalulu, piccoli miglioramenti nell`inserimento dei nuovi come Koopmeiners e Nico Gonzalez, mentre Vlahovic, al pari di Lukaku, ha attraversato una serata sottotono.
Partita vibrante al Via Del Mare dove le formazioni di Gotti e Pecchia si sono affrontate a viso aperto dando vita a una partita incredibile. Tanti tiri in porta ed occasioni fin dall`avvio di gara con un ribaltamento dopo l`altro. Opportunità in serie per tutti gli attaccanti finchè alla mezz`ora Ramadani inventa un illuminante verticale che lancia in gol Dorgu, approfittando anche di un errato posizionamento difensivo di Coulibaly. La ripresa si apre con un episodio chiave: Guilbert riceve il cartellino rosso per una manata rifilata a Cancellieri. I salentini tornano alla situazione di venti giorni fa, quando disputarono tutto il secondo tempo in dieci contro il Cagliari riuscendo comunque a vincere 1 – 0. Dura però poco la superiorità numerica degli ospiti perchè dopo soli dieci minuti ancora Cancellieri è protagonista, questa volta in negativo per i suoi, andando a fermare Dorgu lanciato a rete e ricevendo a sua volta il rosso. Dalla seguente punizione dal limite scaturisce il raddoppio di Krstovic che porta i suoi sul doppio vantaggio. In dieci contro dieci in campo largo aumentano le palle gol, Falcone compie miracoli con due interventi strepitosi proteggendo il risultato, ma i suoi in contropiede sprecano in due contro zero il 3 – 0 che avrebbe chiuso il match. Nel recupero cambia infatti il risultato grazie a due innesti di Pecchia. Accorcia al 93` le distanze l`ex Almqvist con un tocco sottoporta, al 95` il clamoroso pareggio con un colpo di testa di Hainaut.
Prima vittoria in campionato per il Venezia che sale a 4 punti scavalcando questa sera diverse squadre nella parte bassa della classifica. Le reti arrivano nel secondo tempo, ma anche nei primi quarantacinque ci sono state diverse opportunità per sbloccare il risultato, in particolare con Oristanio e Vitinha. La ripresa si apre con il terribile infortunio di Malinovskyi (auguri per un pronto ritorno in campo) e il rigore fallito da Pohjanpalo (bravo nell`occasione Gollini, al terzo rigore neutralizzato negli ultimi sette affrontati). La partita si sblocca al 64`, quando un cross su punizione di Busio termina in porta senza essere toccato da nessuno ingannando il portiere rossoblù. Il Genoa fatica a reagire e nel finale arriva il raddoppio, con Pohjanpalo che si fa perdonare l`errore dal dischetto girando in rete l`invitante assist di Yeboah.
TORINO ED EMPOLI IN ALTA QUOTA
Le vittorie in trasferta proiettano al vertice del campionato le formazioni di Vanoli e D`Aversa
Torino primo in classifica dopo cinque giornate, con solo 2 squadre, impegnate in trasferte difficili, che potranno togliere ai granata il primato in caso di vittoria in questo turno, il Napoli domani con la Juventus e l`Udinese che scenderà domenica all`Olimpico contro la Roma. Al Bentegodi si è vista da subito una partita vivace e ricca di emozioni, decisa da un gol a testa dei tre attaccanti di Vanoli. Comincia Sanabria, che già al 10` approfitta di una disattenzione della difesa scaligera per superare Montipò. Immediato il pari gialloblù al 12`, con una sventola dal limite di Kastanos che sfrutta uno schema su angolo e una deviazione in mischia per battere Milinkovic Savic. Al 21` Dawidowicz viene pescato dal Var mentre rifila una gomitata a Sanabria: rosso per lui e rigore per gli ospiti, con Sanabria stesso che calcia sul palo il penalty, riprende il pallone e rende di conseguenza irregolare la sua ribattuta in gol. Gol che arriva però poco dopo la mezz`ora, quando Zapata svetta di testa e deposita a fil di palo il nuovo vantaggio. Nella ripresa l`Hellas prova a riprendere il match con le forze fresche inserite dalla panchina, ma nel momento del massimo sforzo della squadra di Zanetti arriva il tris firmato da Adams in contropiede. Nel finale il gol di Mosquera al 93` serve solo per rimandare di un minuto di recupero la festa del Torino da capolista.
Per la prima volta nella sua storia l`Empoli resta imbattuto nei primi cinque turni di avvio della Serie A Enilive. A tale primato si accompagna il record di punti: mai infatti i toscani avevano collezionato 9 punti nelle prime cinque partite di campionato. Un inizio fantastico che proietta la squadra di D`Aversa, al suo debutto seduto in panchina, al terzo posto insieme al Napoli con 9 punti. La partita la sblocca al 33` Colombo, tenuto in gioco da un imperfetto allineamento della difesa cagliaritana che gli permette di involarsi per superare dal limite Scuffet. A inizio secondo tempo il raddoppio di Esposito, tornato al gol in A a distanza di 1.735 giorni dal suo ultimo centro. L`ex promessa nerazzurra viene murato dal portiere nel suo primo tentativo, ma è rapido a riprendere il pallone per depositarlo in rete. Gaetano potrebbe riaprire il match in un paio di occasioni, ma Vasquez mostra tutte le sue doti proteggendo l`imbattibilità dei suoi che si preparano al derby con la Fiorentina col morale alle stelle.





