Serie A, Roma-Parma 2-1

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Serie A, Roma-Parma 2-1
Marcatori: 63’ Hermoso, 81’ Dovbyk, 86’ Circati
ROMA (3-5-1-1)
Svilar; Mancini (86’ Ghilardi), Ndicka, Hermoso; Celik, Cristante, Koné, Wesley (85’ Rensch); Soulé (73’ Dovbyk), Dybala; Ferguson (7’ Bailey, 46’ El Aynaoui).
A disposizione: Vasquez, Gollini, Pellegrini, Tsimikas, Ziolkowski, Bailey, Baldanzi, Pisilli, Sangarè, El Shaarawy.
Allenatore: Gian Piero Gasperini
PARMA (3-4-2-1)
Suzuki; Delprato, Circati, Valenti; Bernabé (77’ Cremaschi), Sørensen, Estévez (77’ Almqvist), Britschgi (90’ Begić); Cutrone (60’ Benedyczak), Ordónez; Pellegrino (77’ Djurić).
A disposizione: Corvi, Rinaldi, Ndiaye, Løvik, , Hernani Jr, Troilo, Trabucchi, Plicco, Cardinali.
Allenatore: Carlos Cuesta
ARBITRO: Valerio Crezzini
Assistenti: Giorgio Peretti e Andrea Zingarelli
Quarto Uomo: Federico La Penna
VAR: Gianluca Aureliano
AVAR: Lorenzo Maggioni
Ammoniti: Pellegrino, Triolo, Ordonez
Angoli: 8-1
Recupero: 4’ pt; 3’ st
La Roma batte il Parma per 2-1 la gara valida per la nona giornata della Serie A Enilive giocata all’Olimpico. Nel primo tempo il Parma tiene bene il campo mettendo in difficoltà i padroni di casa. Al 24’ Bernabé prova ad incrociare sul palo del portiere, ma la palla finisce alta. Nove minuti dopo sono ancora i gialloblu ad avere un’occasione per sbloccare il risultato: Pellegrino va via a Ndicka e crossa in mezzo, Wesley libera, ma sui piedi di Estevez, il tiro del centrocampista viene respinto da Svilar. Negli ultimi 15 minuti di gioco la Roma cresce fino a trovare il gol: l’1-0 viene annullato dopo l’intervento del VAR per fuorigioco di Celik. Nel recupero Dybala colpisce di testa in tuffo, impeccabile l’intervento di Suzuki. Nella ripresa sono i ragazzi di Gasperini ad avere la meglio. Il Parma cerca il gol senza trovarlo. I giallorossi infilano l’1-0 con Hermoso (60’), il raddoppio porta la firma di Dovbyk. Ad accorciare le distanze ci pensa Circati, che da ottima posizione infila la palla alle spalle di Svilar.
Le dichiarazioni dell’allenatore Carlos Cuesta, rilasciate al termine della partita Roma-Parma, valida per la nona giornata del campionato Serie A Enilive 2025/26.
“Abbiamo fatto il massimo e dato tutto e quando è così non si può chiedere di più. Qualche rimpianto? Quando dai tutto nella vita, di ripianti non puoi averne. Ho visto tante cose positive nella prestazione di oggi. Vero, non è il risultato che volevamo, forse con più precisione avremmo ottenuto il risultato che avremmo voluto. Sicuramente, siamo riusciti a stare nella metà campo della Roma e creare e siamo convinti che la tendenza cambierà. Ora quello che possiamo fare è restare ottimisti, ma allo stesso tempo analizzare ciò che non è stato fatto bene e migliorarlo. Adesso ci concentriamo sulla gara contro il Bologna, proveremo a fare del nostro meglio contro di loro per ottenere un risultato ottimo. Infondo ottimismo? Questo si deve chiedere alla squadra, io cerco di influire positivamente, ma sono i ragazzi ad avere un atteggiamento incredibile: danno sempre tutto. L’età media della squadra è bassa, ma il gruppo ha grande personalità? L’età non c’entra con la carta d’identità, è un atteggiamento, un modo di vivere che cerchiamo di mantenere ogni giorno, perché, secondo noi, restando così si riescono a fare prestazioni di livello e conquistare risultati positivi. Ho grande empatia con i calciatori? Penso che le persone cerchino sempre di fare il meglio e quando è così, un allenatore dà il massimo per aiutarli. Cremaschi? Ci può dare tanto, dobbiamo accelerare il suo inserimento per far sì che ci possa aiutare tanto”.
Le dichiarazioni del Capitano Enrico Delprato, rilasciate al termine della partita Roma-Parma, valida per la nona giornata del campionato Serie A Enilive 2025/26.
“Queste prime gare dicono che fatichiamo a fare gol, ma le occasioni arrivano, anche oggi nel primo tempo siamo andati vicino al gol del vantaggio. Credo che il pareggio sarebbe stato il risultato più giusto. Bisogna fare i complimenti alla squadra, perché contro la Roma, una squadra molto forte, abbiamo proposto un buon calcio. Durante la gara non ci siamo solo difesi, abbiamo anche creato qualcosa di buono. Speriamo che inizi a girare anche per noi. Nel secondo tempo, peccato per il gol preso su palla inattiva. Abbiamo reagito sul 2-0 e abbiamo fatto gol, peccato sia finita così. La forza di questa squadra? È il gruppo, anche i ragazzi nuovi si sono messi subito a disposizione. Cosa manca per fare lo step successivo? Dobbiamo continuare su questa strada, le gare sono tutte difficili, però credo che in ogni gara si sia vista la personalità della squadra che ha sempre proposto il gioco. Cosa ci dà Cuesta? Organizzazione e fiducia, con lui parliamo sempre di creare un gruppo forte”.




