Serie A, Sampdoria – Milan 1-2
TERZA VITTORIA CONSECUTIVA PER IL MILAN
SAMPDORIA-MILAN 1-2
SAMPDORIA (4-4-2): Audero; Bereszyński (20′ Colley), Ferrari, Tonelli, Augello (37’st Léris); Candreva, Thorsby, Silva (1’st Ekdal), Jankto (1’st Damsgaard); Gabbiadini (12’st La Gumina), Quagliarella. A disp.: Letica, Ravaglia; Colley, Yoshida, Regini, Rocha; Askildsen, Verre; Ramírez. All.: Ranieri.
MILAN (4-2-3-1):G. Donnarumma; Calabria, Gabbia, Romagnoli, Theo Hernández; Tonali, Kessie; Saelemaekers (31’st Castillejo), Díaz (1’st Hauge), Çalhanoğlu (45’st Krunić); Rebić. A disp.: A. Donnarumma, Tătăruşanu; Conti, Dalot, Duarte, Kalulu; Mionić; Colombo, Maldini. All.: Pioli.
Arbitro: Calvarese di Teramo.
Gol: 45′ rig. Kessie (M), 32’st Castillejo (M), 38’st Ekdal (S).
Ammoniti: 5′ Kessie (M), 25′ Silva (S), 46′ Jankto (S).
Il Milan non rallenta la sua corsa e come da tradizione quando Kessie va in gol i rossoneri portano a casa la vittoria (è successo 16 volte su 18 partite in cui il centrocampista ha segnato). Oggi la capolista ha superato la Sampdoria a Marassi 2 – 1.
I blucerchiati hanno la prima occasione del match, ma sul colpo di testa ravvicinato di Tonelli è bravo Donnarumma nella deviazione in angolo. Lo stesso Tonelli si rende poi protagonista anche in difesa, salvando sulla linea un pallone indirizzato a rete da Rebic. Poco dopo arriva il rigore concesso per fallo di mano di Jankto, con Kessie che dal dischetto non fallisce. A inizio ripresa Tonali colpisce il palo, poi al 77′ arriva il raddoppio di Castillejo, bravo a farsi trovare solo a centro area per finalizzare l’assist di Rebic. All’82’ i padroni di casa accorciano le distanze con un tocco di Ekdal su angolo dalla sinistra, ma il risultato non cambia più e il Milan sale a 26 punti su 30 disponibili.
La squadra di Pioli mantiene cinque punti di vantaggio sui cugini e continua a stabilire nuovi record: in Serie A TIM mai era riuscita ad andare a segno per 30 gare consecutive e soltanto altre due volte aveva vinto sette trasferte di fila (nel 1964 con Liedholm) e nel 1993 con Capello (quando arrivò a 9).





