Serie A, Sassuolo – Genoa 1-2

Una partita da Genoa – Finalmente eliminiamo lo zero dalla casella delle vittorie abbracciando una serata di gioia. La ruota gira. Dalla polvere all’altare nel giro di pochi giorni. Il bello del calcio. E il verdetto ci sta. Produciamo più tiri in porta (5 a 4), cross (21 a 15) e dribbling (16 a 12) rispetto a una signora squadra come il Sassuolo. L’esplosione collettiva al gol di Ostigard, player of the match, fotografa la determinazione di colpire il bersaglio grosso. Nel primo tempo creiamo quattro occasioni (due volte Colombo, il gol di Malinovsky, Vitinha), le stesse degli avversari (tre Pinamonti, una Konè), facendoci preferire però per compattezza e organizzazione, tigna e fluidità. Il sinistro del nazionale ucraino, sugli sviluppi di un corner, chiude un cerchio personale in maglia rossoblù. I neroverdi spingono nella ripresa, pareggiano subito con Berardi, sfiorano il secondo con Thorstdvedt e poi ancora col 10. Colombo spara alto dopo un ottimo controllo. Le sostituzioni apportano nuove energie. Vasquez con una capocciata a lato anticipa le emozioni nel finale. La punizione tagliata di Martin vibra sulla testa di Ostigard che supera Muric. La notte è rossoblù.
Fabio Grosso, tecnico neroverde, è andato ai microfoni nel post gara: “In questo campionato se non fai prestazioni di livello fai fatica e lasci punti per strada. Oggi abbiamo sbagliato approccio, siamo stati superficiali, perdendo duelli, calcolando male le distanze e concedendo loro più di qualche chance. A inizio secondo tempo siamo entrati meglio e siamo stati bravi a riprenderla e potevamo passare avanti con Thorstvedt. Abbiamo avuto dominio della palla ma nel finale ci siamo fatti male commettendo un’ingenuità che ci è costata caro. Questo è il calcio, spero che questa partita ci serva di esperienza per capire che campionato è questo”.
Il mister ha continuato: “Quando la prestazione non è di livello ogni giocatore poteva fare di più, sappiamo che il nostro valore è superiore a quanto visto oggi. Questa partita lascia amarezza e una bella lezione su cui lavorare per crescere e migliorarci”.
Anche Sebastian Walukiewicz ha parlato dopo la partita: “Abbiamo sbagliato atteggiamento nel primo tempo, perdendo duelli e seconde palle. Nell’intervallo ci siamo parlati e abbiamo capito che dovevamo cambiare qualcosa che abbiamo fatto. Perdere all’ultimo minuto non è mai bello, adesso guardiamo avanti e pensiamo già alla prossima partita”.
Il difensore polacco ha concluso: “Dobbiamo essere in grado di imparare da tutte le partite e capire che dobbiamo fare sempre di più. Siamo una squadra giovane ma con anche gente d’esperienza, se vogliamo fare cose belle bisogna lavorare di più e rimanere sempre concentrati”.




