Serie A, Udinese – Inter 0-0

Udinese (3-5-2): Musso; Larsen, De Maio, Nuytinck; D’Alessandro (34’ s.t. Wilmot), Mandragora, Sandro (28’ s.t. Hallfredsson), De Paul, Zeegelaar; Pussetto (16’ s.t. Okaka), Lasagna. All. Tudor
Inter (4-2-3-1): Handanovic; D’Ambrosio, De Vrij, Skriniar, Asamoah; B. Valero (18’ s.t. Icardi), Brozovic; Politano (32’ s.t. Candreva), Nainggolan, Perisic; Lautaro (34’ s.t. Keita). All. Spalletti
Arbitro: Rocchi di Firenze
Ammoniti: 13’ p.t. Sandro (U), 15’ p.t. D’Ambrosio (I), 40’ p.t. B.Valero (I), 21’ s.t. Brozovic (I)
Partita intensa e fisica tra Udinese e Inter alla Dacia Arena, ne esce un pareggio che avvicina entrambe le formazioni al proprio obiettivo stagionale, senza lasciare però certezze assolute. L’Udinese si porta a 5 punti dalla terzultima, l’Empoli, l’Inter segna la stessa distanza sulla quinta, la Roma, ma per le squadre di Tudor e Spalletti il valore del punto conquistato resta in sospeso in attesa delle gare delle dirette concorrenti.
Nel primo tempo le squadre si dividono il predominio a sprazzi. Meglio l’Inter all’inizio, alla fine esce l’Udinese. I nerazzurri si vedono con le conclusioni da fuori di Nainggolan, i bianconeri con i loro contropiedi pericolosi, non finalizzati da Mandragora e De Paul. Nella ripresa gli allenatori puntano sui centravanti, Tudor inserisce Okaka, Spalletti gioca la carta Icardi poco dopo aggiungendolo a Lautaro Martinez. La parata decisiva Musso la compie però su Keita, con un intervento di istinto su conclusione dell’attaccante a pochi passi dalla linea di porta nel finale di partita




