Udinese (3-4-2-1) Okoye; Abankwah (dal 31’ st Bertola), Solet (dal 38’ pt Kabasele), Ebosse; Vojvoda, Karlstrom (cap.), Piotrowski (dal 15’ pt Miller), Kamara; Gomez (dal 1’ st Bayo), Ekkelenkamp; Davis (dal 31’ st Zarraga).
A disposizione: Mrozek, Padelli, Lovric, Gueye, Chakvetadze, Vinciati, Jovanovic. All. Runjaic
Lazio (4-3-3): Mandas; Floriani, Doekhi, Provstgaard, Tavares; Frattesi (dal 34’ st Gudmundsson), Belahyane, Taylor; Isaksen (dal 8’ st Cancellieri), Pinamonti (dal 8’ st Noslin), Zaccagni (cap.) (dal 46’ st Pedraza).
A disposizione: Motta, Renzetti, Przyborek, Lazzari, Bordon, Sutalo, Serra, Farcomeni. All. Gattuso
Arbitro: Tremolada Assistenti: Rossi L. – Monaco IV Ufficiale: Maresca VAR: Maggioni AVAR: Rutella
Marcatori: Karlstrom (U) al 4’ st, Frattesi (L) al 30’ st, Gudmundsson (L) al 43’ st Ammoniti: Piotrowski (U) al 12’ pt, Miller (U) al 22’ pt, Isaksen (L) al 25’ pt, Karlstrom (U) al 48’ pt, Bayo (U) al 22’ st, Bertola (U) al 40’ st Espulsi: nessuno Note: 4’ di recupero nel primo tempo, 5’ di recupero nel secondo tempo.
Spettatori: 23.312 Incasso: 320.275 €
Prima sconfitta stagionale per l’Udinese, che al Bluenergy Stadium cade, pur andando in vantaggio per prima, contro una Lazio reduce da due vittorie e zero gol subiti nelle prime due giornate.
Il primo brivido della gara lo causa Nuno Tavares ai bianconeri, entrando in area da sinistra e mettendo un pallone rasoterra, che Solet devia facendolo sfilare vicino al palo. Il primo tiro in porta è però di marca bianconera e arriva al minuto 11, quando Davis viene pescato con un lancio sul lato destro dell’area e va al tiro accentrandosi; la conclusione dell’inglese è parata da Mandas, così come il tentativo di ribattuta di Kamara. Subito dopo si sporca i guantoni per la prima volta anche Okoye, bloccando la punizione dal limite di Zaccagni.
Per la Lazio ci prova poi Isaksen, che di testa mette alto sul cross di Taylor, ma il pericolo più grande nasce da un retropassaggio di Vojvoda finito preda di Zaccagni; Miller anticipa poi Pinamonti in area piccola e salva la situazione.
Nel finale di primo tempo Kamara prova un altro gol dei suoi dalla distanza, chiamando a una parata non facile Mandas.
Il vantaggio bianconero arriva in apertura di ripresa e lo firma Karlstrom, servito da un tocco intelligente di Davis che lo mette a tu per tu con Mandas, dove il capitano non sbaglia. Pochi minuti dopo l’inglese ha un’occasione in area sulla ripartenza condotta da Bayo, ma il tiro è complicato e non riesce a dare potenza.
La risposta immediata della Lazio è affidata a Taylor, che dal limite mette di poco a lato, poi i biancocelesti danno il via ad un forcing prolungato, arginato dalla difesa bianconera. Passata l’ora di gioco Noslin ci prova con un rasoterra da fuori, senza successo, mentre Zaccagni calcia alto da posizione poco più avanzata.
Al 73’ i bianconeri vanno prima vicini al doppio vantaggio, poi rischiano il pari nel giro di pochi istanti: Davis lavora il pallone e scarica per la conclusione di Ekkelenkamp, ma Mandas para e lancia la ripartenza biancoceleste; sul tiro di Frattesi si immola Kabasele, sul secondo tentativo di Cancellieri mette la gamba Kamara. L’effettivo pareggio biancoceleste arriva due minuti dopo, realizzato da Frattesi grazie al pallone messo in mezzo rasoterra da Zaccagni.
Nel finale la Lazio ne ha di più. Zaccagni colpisce il palo alla sinistra di Okoye con un tiro dal limite: è il preludio al vantaggio firmato di testa da Gudmundsson su cross dalla sinistra di Doekhi. Sempre Gudmundsson va al tiro dal limite qualche minuto dopo, in conclusione ad una ripartenza, alzando però troppo la traiettoria. Nel recupero anche Cancellieri ci prova, trovando i guantoni di Okoye sul suo rasoterra.
Finisce con il successo della Lazio, che resta a punteggio pieno e lascia i bianconeri a quattro punti. L’appuntamento è ora fra una settimana esatta a San Siro sponda nerazzurra.
Ebosse e Runjaic in conferenza stampa
Il difensore e il mister hanno risposto alle domande dei giornalisti
Dopo la sconfitta contro la Lazio si sono presentati in conferenza stampa Enzo Ebosse e mister Kosta Runjaic.
Ebosse:“Abbiamo avuto un crollo fisico dopo 70′, mentre loro sono stati più forti fisicamente. Solet ha sentito qualcosa, Piotrowski stava già male prima dell’inizio della partita. Non tutto è da buttare oggi, ma dobbiamo imparare in vista delle prossime partite.
Non c’era stanchezza mentale, ma quando vedi questa stanchezza fisica devi cambiare modo di giocare. Non riuscivamo a tenere palla, avremmo dovuto giocarla sulle seconde palle. Sul secondo gol ad esempio il pallone andava giocato lungo, è un gol evitabile. Dobbiamo imparare da questi errori”.
Runjaic:“Sono molto deluso di aver perso la partita di stasera, abbiamo fatto bene nel primo tempo nonostante gli infortuni. Non vanno sottovalutati perché non abbiamo la profondità di rosa della Lazio anche se Kabasele ha fatto benissimo. Abbiamo perso anche Piotrowski, che non riusciva a respirare.
È stata una partita molto intensa con tanti capovolgimenti di fronte. Avremmo dovuto concedere meno contropiede nel primo tempo soprattutto. Hanno giocatori come Tavares che corre tantissimo. Zaccagni anche è molto intelligente, hanno anche Isaksen e un giocatore come Pinamonti.
Avremmo dovuto abbassare i ritmi dopo il gol del vantaggio. Se fossimo stati più intelligenti e scaltro avremmo potuto portare a casa un altro risultato. Comunque la squadra ha dato tutto e sono fiero dei miei giocatori.
Davis ha giocato in nove giorni tre partite, ha fatto una buona prestazione aggressiva e sul pezzo. Non volevo rischiarlo, avevo solo uno slot sapendo che anche Abankwah era un po’ acciaccato. Gli servono queste partite per adattarsi alla Serie A. Anche Ebosse deve adattarsi ad un altro tipo di intensità.
Ci mancava anche Arizala, presto riavremo Zanoli e Zaniolo che ci danno più scelte. Possono capitare gli infortuni soprattutto ai calciatori che hanno giocato meno la stagione precedente.
La Lazio ha giocatori di esperienza e grande qualità individuali. Frattesi è un grande giocatore, alla Lazio sta mostrando le sue qualità. Se la Lazio continua così farà una stagione importante. Avevo detto che non eravamo favoriti, oggi abbiamo dato tutto.
Non so se le regole aumentano la velocità della partita o se gli infortuni dipendano da questo. Credo dipenda dai singoli giocatori. Abbiamo corso tanto in queste prime partite anche in Coppa Italia, adesso spero che tutti i giocatori si adattino al meglio. Ci sono giocatori che hanno tante partite di Serie A. Karlstrom era titolare in Polonia, anche lì ha sempre giocato, lo stesso Miller in Scozia. In generale sono ottimista.
Chakvetadze non ha potuto giocare neanche un minuto in amichevole. Se lavoriamo con tranquillità vedremo quando potrà scendere in campo.
È stato bello poterlo convocare e averlo in spogliatoio. Dopo la sosta starà molto meglio. Anche Gomez crescerà.
Sono soddisfatto della mentalità dei nostri giocatori. Dopo la sosta recupereremo tutti auspicabilmente”.
Le parole di Kamara nel post-partita
Il commento dell’ivoriano dopo la sconfitta casalinga
Al termine del match perso dai bianconeri contro la Lazio al Bluenergy Stadium, Hassane Kamara ha parlato al canale YouTube del club.
“È stata una partita difficile, abbiamo subito due infortuni, ma abbiamo perso giustamente. La Lazio ha spinto di più, noi ci siamo abbassati. Fa male ma dobbiamo imparare da questa partita.
Nel finale loro hanno spinto, noi abbiamo fatto troppi errori e ci siamo abbassati. Era difficile stare in partita stanchi come eravamo.
Io provo sempre a dare il massimo, oggi dopo i due gol torno sulla terra, devo continuare a spingere e basta”.